Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 84 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6
Autore Messaggio

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 12999
Iscritto il: 04/01/2017, 18:06
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 28/01/2019, 18:09 
Cita:
Il polo nord magnetico si sposta sempre di più. Oltre la scienza c’è un significato spirituale?

https://www.ilprimatonazionale.it/appro ... le-101466/



_________________
niente è come sembra, tutto è come appare
Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4403
Iscritto il: 21/12/2018, 19:11
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 28/01/2019, 19:15 
bleffort ha scritto:
E possibile poi che le Terre emerse invertiranno il loro spostamento che da milioni di anni si sono spostati verso verso nord ma che poi cominceranno a muoversi verso Sud?. [:296]


E come no, la Terra è giunta sul piano galattico e Nibiru è alle porte, per non parlare del Sole che si sta spegnendo... altro che Terra piatta... molto molto di più.

I miei strumenti però indicano sempre gli stessi valori, dovrò revisionarli, altrimenti rischio l'emarginazione mediatica e potrei anche perdere il mio numero di casa.



_________________
Immagine

Offtopic (fuori argomento)
Correte correte... che per pagare i mercanti e i loro camerieri dovrete rubare sempre di più, e attenti a non dimenticarvi la carta di credito a casa... che se vi rompete il muso per strada neppure il carroattrezzi viene più a prendervi.
Mi raccomando: Votate, umili e silenti.
.
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 10821
Iscritto il: 04/12/2008, 15:57
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 06/02/2019, 18:18 
@bleff, si parla del polo positivo e negativo del campo magnetico e NON dei continenti polari nord e sud che NON si scambiano da un giorno all' altro.

L' inversione dei poli magnetici mi sembra ormai imminente e così pure l' era glaciale? L' una causa l' altra? Da approfondire...
Per ora so solo che mi devo rifare il guardaroba per il prossimo inverno... potrebbe durare mooolto a lungo. ^_^

A essere sincero date le scadenze e gli allarmi ovattati sembra che debba succedere tutto e tutto insieme...



_________________
Per quanto possa essere buia la notte sulla Terra, il sole sorgerà quando è l' ora, e c' è sempre la luce delle stelle per illuminarci nel cammino.

Non spaventiamoci per quando le tenebre caleranno, perchè il momento più buio è sempre prima dell' alba.

Noi siamo al tramonto, la notte è ancora tutta davanti, ma alla fine il sole sorgerà anche stavolta. Quello che cambia, è quello che i suoi raggi illumineranno. Facciamo che domani sotto il Sole ci sia un mondo migliore.
_________________________________________________________________________

Rivoluzioni democratiche, governi del cambiamento... Sta già albeggiando!
Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Avatar utente

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49592
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 25/02/2019, 16:28 
Immagine



_________________
Immagine Operatore Radar Difesa Aerea (1962 - 1996)
U.F.O. "Astronavi da altri Mondi?" - (Opinioni personali e avvenimenti accaduti nel passato): viewtopic.php?p=363955#p363955
Nient'altro che una CONSTATAZIONE di fatti e Cose che sembrano avvenire nei nostri cieli; IRRIPRODUCIBILI, per ora, dalla nostra attuale civiltà.
Top
 Profilo  
 

Grigio
Grigio

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 2760
Iscritto il: 15/02/2012, 13:31
Località: SICILIA
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 01/03/2019, 05:50 
da quello che ho letto mi sembra che ci sia uno spostamento al di sotto, molto, del mantello terrestre a partire dal nucleo o limitrofe di strati e fluidi di masse che caratterizzano il magnetismo, traslazioni cioè di masse magmatiche... ma questa INVERSIONE, dei poli, risultante sarà solo magnetica o persino fisica [:291] [xx(] ?
cioè gli emisferi si invertiranno? una cosa inaudita... manco un terremoto richter 1000...
da quanto ho capito se ci fosse uno spostamento magmatico enorme potrebbe succedere, allora sarebbero concomitanti eruzioni più che catastrofiche oltre a terremoti di grado 300 con tsunami di qualche chilometro di onde... ma mi sembra che nella storia geologica questo non sia (mai) accaduto...



_________________
Gli abortiti non sono figli della "libertà" di chi li ha uccisi.
Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 5073
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 16/12/2019, 17:19 
Il Polo Nord magnetico si sposta sempre più velocemente. Dagli aerei alle aurore: cosa cambia
La preoccupazione degli scienziati per il fenomeno. All’inizio del Novecento il Polo nord magnetico si trovava nelle isole artiche canadesi, adesso si sta dirigendo velocemente verso la Siberia

Il Polo Nord magnetico si sposta sempre più velocemente. Dagli aerei alle aurore: cosa cambia Un’aurora boreale vista dallo spazio


Cosa sta succedendo al campo magnetico della Terra? Da circa 200 anni, dal tempo delle prime esplorazioni polari artiche, gli scienziati hanno verificato una diminuzione dell’intensità del campo magnetico del nostro pianeta e anche un rapido spostamento del Polo Nord magnetico, che non coincide con il Polo Nord geografico. Il primo rappresenta il punto della superficie terrestre dove le linee di flusso del campo magnetico — che ci protegge dalle pericolose particelle cosmiche — sono perpendicolari al suolo. Il secondo invece è il punto di contatto dell’asse intorno al quale gira la Terra. Per semplificare il campo magnetico, gli scienziati hanno poi costruito un modello con una ipotetica «sbarra di ferro magnetica» che attraversa il centro della Terra, ma in questo caso il punto di intersezione sulla superficie non coincide con gli altri due poli. Questo terzo punto è stato chiamato Polo geomagnetico, che si sposta a sua volta ma molto di meno di quello magnetico.


Gli interrogativi

«Le migrazioni dei poli sono un fenomeno normale», spiega Jacopo Boaga, professore di geofisica all’Università di Padova. «Si tratta di cambiamenti del dipolo magnetico che avvengono con una dinamica non ancora ben compresa, anzi si tratta di un punto interrogativo della fisica moderna anche perché non disponiamo di strumenti per analizzare direttamente ciò che avviene nelle profondità del pianeta». Analizzando le rocce vulcaniche che contengono minerali di ferro, dagli anni Sessanta si è capito che la polarità del campo magnetico si è invertita centinaia di volte nel corso delle ere geologiche. In pratica il polo positivo diventa negativo e dopo un certo periodo di tempo torna positivo. «Queste variazioni non avvengono con ciclicità regolare», prosegue il docente padovano. Tra 200 e 120 milioni di anni fa le inversioni — probabilmente dovute a variazioni delle correnti nel mantello terrestre legate al flusso di calore — si sono verificate circa ogni 10 milioni di anni, ma tra 120 e 80 milioni di anni non avvennero. Negli ultimi 20 milioni di anni si è verificata un’inversione magnetica ogni 200-300 mila anni. L’ultima però si è verificata 770 mila anni fa: siamo quindi vicini a una nuova inversione? E se dovesse avvenire, quali conseguenze potrebbe avere sulla nostra vita? Il fatto che ne sono avvenute molte nel passato, fa pensare che le conseguenze sulle specie viventi non sono gravi.

Un processo lento

Anche perché l’inversione non avviene da un giorno all’altro, ma è un processo lento che può durare anche migliaia di anni. Sebbene l’intensità del campo magnetico è diminuita negli ultimi 200 anni a un tasso che a breve lo ridurrebbe a zero, lasciando temporaneamente il pianeta esposto alle particelle cariche solari, il professor Huapei Wang del Massachusetts Institute of Technology nel novembre 2015 ha pubblicato su Pnas un’analisi secondo la quale non ci sarà un’inversione magnetica nel prossimo futuro in quanto l’attuale intensità del campo magnetico è circa il doppio della media degli ultimi 5 milioni di anni e ci vorrebbero almeno mille anni solo per scendere sotto la media. Allo stesso risultato è arrivato anche Maxwell Brown dell’Università dell’Islanda, che nell’aprile 2018 sempre su Pnas ha escluso un’inversione a breve. Lo scorso agosto Brad Singer dell’Università di Wisconsin Madison ha pubblicato su Science Advances gli studi sull’ultima inversione magnetica di 770 mila anni fa: impiegò 22 mila anni per completarsi. Quella vera e propria durò 4 mila anni, preceduta da un periodo di instabilità e due parziali e temporanee inversioni durate 18 mila anni. Dal 1840 la forza del campo magnetico è cambiata con relativa lentezza: il più grande cambiamento è stato la diminuzione del 10% nell’Atlantico meridionale.

La velocità

Un altro fenomeno è lo spostamento dei poli magnetici. Quello artico si è spostato verso nord di oltre 2.000 chilometri dal 1831. Ora la velocità di spostamento è aumentata: 50-70 chilometri all’anno contro i 10-12 km/anno di un secolo fa. «In realtà non possiamo dire che oggi con questi spostamenti veloci ci troviamo in un periodo anomalo. Magari era anomalo quello precedente, in cui il Polo magnetico si spostava più lentamente», dice Boaga. All’inizio del Novecento il Polo nord magnetico si trovava nelle isole artiche canadesi, adesso si sta dirigendo velocemente verso la Siberia, che potrebbe raggiungere nei prossimi decenni. Anche il Polo sud magnetico si sposta, ma a una velocità inferiore. Nel 2019 il Polo nord magnetico ha attraversato il meridiano di Greenwich e per la seconda volta in un anno è stato aggiornato il World Magnetic Model, che con i dati forniti dai satelliti è alla base dei sistemi di navigazione moderni. Quali possono essere le conseguenze? Sicuramente ci saranno problemi con la navigazione e l’orientamento alle alte latitudini, i sistemi satellitari andranno quindi aggiornati più di frequente. Alle nostre latitudini lo scostamento dell’ago della bussola, che indica il nord magnetico e non quello geografico, è limitato a meno che non servano misurazioni super precise. Ci possono essere problemi per gli aerei, che necessitano di un continuo aggiornamento dei numeri sulle piste di atterraggio che si riferiscono alla direzione rispetto al nord magnetico. Ci saranno modifiche anche per aurore boreali? Questo non è ancora chiaro anche perché sembrano più influenzate dal Polo geomagnetico che da quello magnetico. «Forse nel prossimo futuro si vedranno meglio in Siberia che in Scandinavia o in Canada», conclude il geofisico.



https://www.corriere.it/cronache/19_dic ... 0b20.shtml


Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4403
Iscritto il: 21/12/2018, 19:11
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 16/12/2019, 18:26 
2di7 ha scritto:
Uno studio scientifico annuncia la prossima inversione di polarità della Terra.

La scienza si è sostituita alla religione nel profetare catastrofi terroristiche, chissà che non diventi la nuova fede mondiale.

Magari gli apre il pianeta in due, così la poi piantano con le loro favole ammazzaUmani.



_________________
Immagine

Offtopic (fuori argomento)
Correte correte... che per pagare i mercanti e i loro camerieri dovrete rubare sempre di più, e attenti a non dimenticarvi la carta di credito a casa... che se vi rompete il muso per strada neppure il carroattrezzi viene più a prendervi.
Mi raccomando: Votate, umili e silenti.
.
Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 5073
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 06/05/2020, 15:53 
Il Polo Nord magnetico si sta spostando verso la Siberia: due zone influenzano il movimento, “continuerà ma tenderà a rallentare”
"L'alterazione delle regioni magnetiche ha indebolito la placca al di sotto del Canada e aumentato quella che si trova in Siberia, provocando una sorta di 'tiro alla fune' magnetico"




Negli ultimi anni, il Polo Nord magnetico si sta spostando dal Canada alla Siberia e questo movimento potrebbe essere influenzato dalla presenza di due diverse zone magnetiche sul bordo del nucleo esterno della Terra. Sono i risultati riportati in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Geoscience dagli scienziati dell’Universita’ di Leeds, che hanno utilizzato i dati provenienti dai satelliti Swarm dell’Agenzia spaziale europea per studiare lo spostamento del Polo Nord magnetico.

“Il movimento del Polo ha comportato la necessita’ di aggiornamenti frequenti ai sistemi di navigazione, compresi quelli che gestiscono le funzioni di mappatura negli smartphone”, spiega Phil Livermore dell’Universita’ di Leeds.
polo nord magnetico

Immagine

“I cambiamenti nel flusso di materiale fuso all’interno del pianeta hanno alterato la forza delle regioni magnetiche”, Il Polo Nord magnetico e’ il punto in cui le linee di campo sono perpendicolari alla superficie ed e’ stato individuato dall’esploratore James Clark Ross negli anni ’30 del XIX secolo, quando sembrava piuttosto stabile. L’alterazione delle regioni magnetiche ha indebolito la placca al di sotto del Canada e aumentato quella che si trova in Siberia, provocando una sorta di ‘tiro alla fune’ magnetico“, prosegue l’esperto.

polo nord magneticoIl team ha utilizzato i dati provenienti dalle osservazioni satellitari e le misurazioni della forma in evoluzione del campo magnetico terrestre degli ultimi due decenni per modellare le migrazioni del Polo Nord magnetico e capire le ragioni di tali cambiamenti. “Secondo i nostri calcoli il movimento continuera’, anche se tendera’ a rallentare. La sua velocita’ massima per adesso si e’ assestata intorno ai 50-60 km all’anno. Non sappiamo ancora se il Polo nord magnetico tornera’ indietro”, aggiunge ancora Livermore. Il National Geophysical Data Center degli Stati Uniti e il British Geological Survey lo scorso anno hanno pubblicato un aggiornamento anticipato sul World Magnetic Model, una rappresentazione del campo magnetico terrestre in tutto il globo, incorporata in tutti i dispositivi di navigazione, compresi gli smartphone moderni, in modo da correggere gli eventuali errori.


http://www.meteoweb.eu/2020/05/polo-nor ... o/1431062/


Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 5073
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio: Re: L'inversione del campo magnetico è alle porte
MessaggioInviato: 08/07/2020, 01:18 
Il campo magnetico terrestre cambia più in fretta di quanto previsto


Lo ha rilevato uno studio, condotto in collaborazione tra i ricercatori dell'università britannica di Leeds e quelli dell'università della California a San Diego, basato su una serie di sofisticate simulazioni al computer. Ne è emerso che tali cambiamenti potrebbero avvenire anche 10 volte più velocemente di quanto si pensasse

I cambiamenti di direzione del campo magnetico della Terra potrebbero avvenire 10 volte più velocemente di quanto si immaginasse. A sostenerlo sono le simulazioni realizzate al computer dagli esperti dell'università britannica di Leeds, in collaborazione con i colleghi dell'università della California a San Diego, le cui osservazioni sono state inserite in un articolo, pubblicato all’interno della rivista scientifica “Nature Communications”.

Il cuore della Terra


Le valutazioni fatte dai ricercatori, si legge anche sul sito dell’ateneo di Leeds, hanno la particolarità di poter offrire un nuovo sguardo su quello che accade realmente nel motore del pianeta, a 2.800 chilometri di profondità, lì dove si genera il vorticoso flusso di ferro fuso che con le sue correnti elettriche genera il campo magnetico, condizionandone il movimento da centinaia di migliaia di anni. Come spiegano gli esperti, il nostro campo magnetico è generato e mantenuto da un flusso convettivo di metallo fuso che forma il nucleo esterno della Terra. Il movimento del ferro liquido crea, come detto, le correnti elettriche che alimentano il campo, il che aiuta anche a proteggerci dalle radiazioni extraterrestri dannose e a mantenere la nostra atmosfera in posizione. Il campo magnetico, sottolineano ancora i ricercatori, è in continua evoluzione dei satelliti, oggi, riescono a fornire nuovi mezzi per misurare e tracciare i suoi spostamenti, sebbene esistesse molto prima dell'invenzione dei dispositivi di registrazione creati dall'uomo.

Le simulazioni al computer

Per ricostruire l'evoluzione del campo magnetico terrestre, nelle diverse ere geologiche, la comunità scientifica si è spesso servita dell “impronte” che questo lascia impresse nei sedimenti, nelle colate laviche o anche nei manufatti prodotti dall'uomo, ma i risultati così ottenuti sono spesso incerti e oggetto di dibattito. L’approccio ottenuto in questo studio è diverso. Il dottor Chris Davies, professore associato presso la School of Earth and Environment di Leeds e la professoressa Catherine Constable, della Scripps Institution of Oceanography che fa parte dell’università di San Diego, in California, hanno deciso di combinare simulazioni al computer del processo di generazione del campo magnetico con una ricostruzione recentemente prodotta delle variazioni dello stesso negli ultimi 100.000 anni. I risultati emersi hanno sottolineato come i cambiamenti di direzione avrebbero raggiunto velocità anche 10 volte superiori a quanto ci si attendesse. "Dato che questi rapidi cambiamenti rappresentano alcuni dei comportamenti più estremi del nucleo liquido, potrebbero fornire importanti informazioni sul comportamento del cuore interno della Terra”, ha spiegato Davies.
Le cause ipotizzate

Ma da cosa sono causati questi rapidi cambiamenti? Gli esperti ipotizzano che possano essere associati a locali indebolimenti del campo magnetico, dunque giustificati dall'inversione dei poli o dall'allontanamento dei poli magnetici dai poli geografici. Un esempio evidente, segnalato nello studio, è quello del netto cambiamento della direzione del campo magnetico, stimato in circa 2,5 gradi all'anno, verificatosi circa 39.000 anni fa. I ricercatori segnalano che tale spostamento sia legato ad un indebolimento del campo terrestre in corrispondenza della costa occidentale dell'America centrale, seguito all’escursione di Laschamp, una breve inversione del campo magnetico terrestre che si è verificata circa 41.000 anni fa. “Ulteriori studi delle dinamiche in evoluzione in queste simulazioni possono offrire una strategia utile per documentare come si verificano tali rapidi cambiamenti e se si verificano anche durante periodi di polarità magnetica stabile come quello che stiamo vivendo oggi", ha poi concluso Constable.


https://tg24.sky.it/scienze/2020/07/06/ ... ambiamenti


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 84 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6

Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Oggi è 21/09/2020, 18:02
© 2015 UfoPlanet di Ufoforum.it, © RMcGirr83.org