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 Oggetto del messaggio: Origine Templare-Massonica per gli Stati Uniti
MessaggioInviato: 08/02/2012, 23:18 
Premetto che non so se si tratta della sezione giusta dove proporre la seguente discussione; chiedo gentilmente al moderatore di aiutarmi confidando nella comprensione che potete concedere a un nuovo "adepto". [:101]

Volevo condividere con voi la mia teoria sulla nascita degli Stati Uniti d'America collegandola ai Templari e alla Massoneria

Prima fase: Templari e Massoneria
I Templari effettuano importanti scoperte nelle rovine del Tempio di Salomone e approfondiscono gli ideali gnostici di consapevolezza, studio e libertà grazie ai contatti con le sette mistiche e gnostiche in mesopotamia. Con la persecuzione l'eredità di conoscenze dei templari passa alla massoneria.

Seconda fase: dicotomia nella massoneria
Originariamente dominata dai principi templari gnostici la massoneria ispira la nascita di logge esoteriche finalizzate alla custodia e alla limitata divulgazione dei segreti massonici legati ai riti e ai culti mesopotamici.

Altrettanto nell'universo massonico si vanno formando logge antagoniste che sfoceranno infine negli Illuminati di Weishaupt e nei piani di conquista del mondo secondo la logica del NWO attraverso gli organi operativi (Bilderberg, Trilaterale, UE, Euro, FMI) così come ampiamente descritto in questo ottimo thread

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=3478

Terza fase: nascita degli Stati Uniti
Il conflitto latente tra le due correnti massoniche "gnostico-esoterica" da un lato e "demoniaca" dall'altro è secondo me anche alla base della nascita degli Stati Uniti d'America.

All'origine Washington, Franklin e i molti altri massoni padri fondatori degli Stati Uniti erano ispirati da quei principi di uguaglianza e di diritto alla ricerca della felicità sanciti nella Dichiarazione di Indipendenza che io assimilo a quei principi incarnati nello gnosticismo e simboleggiati da quel bafometto conosciuto e adorato dai templari. Il bafometto viene spesso associato alla figura del diavolo, erroneamente a parer mio.

La stessa statua della libertà può essere intesa come omaggio a lucifero in quanto portatore di luce (la fiaccola); ma non quel lucifero inteso come demonio, ma un lucifero che illumina il mondo con il fuoco della consapevolezza, così come fu nell'età dell'oro (Atlantide?).

Ecco che allora la nascita degli stati uniti, originariamente, voleva essere la ricostituzione di una nazione ispirata da quegli stessi principi sociali che dominavano la civiltà umana durante l'età dell'oro, conoscenze note ai templari simboleggiate dal bafometto.

Stati Uniti = Nuova Atlantide (?)

Statua di G.Washington e rappresentazione del bafometto

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Poi con l'avvento degli Illuminati e delle interferenze demoniache la nazione che doveva condurre il mondo sulla via della libertà cade in una serie di contraddizioni provocate dalle forze massoniche "demoniache": sterminio dei nativi, discriminazioni di razza, guerre per il predominio delle risorse, etc.etc.

Oggi assistiamo a un tentativo delle pratiche massoniche esoteriche positive di combattere l'avanzata delle forze demoniache incarnate nelle logge massoniche attinenti al NWO attraverso l'opera di artisti, intellettuali, correnti new age e mistiche che tentano di risvegliare le coscienze.

Come già richiesto in un'altra sezione del forum, posso permettermi di chiedere il vostro "illuminato" [:I] parere su questa mia personale ipotesi? Grazie in anticipo.



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MessaggioInviato: 06/06/2012, 13:29 
Faccio riferimento alla pubblicazione apparsa su Ufoplanet
http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/ ... LO_ID=9443

che a sua volta riprende quanto sostenuto nel blog di Paolo Franceschetti
http://paolofranceschetti.blogspot.it/2 ... obale.html

per rilanciare la mia teoria sulle origini degli Stati Uniti, nati dal mio punto di vista come espressione di ciò che definisco nel thread "La scacchiera degli Illuminati" come Player B e poi, ahinoi, sfruttati da membri del Player C.

Seguono alcuni estratti dell'articolo di Franceschetti e le mie riflessioni al riguardo.

Cita:
...Il NWO nasce dalla convinzione anglo-americana di aver dato vita, con la nascita degli USA, ad un Paese con un destino unico e provvidenziale. Una luce tra le Nazioni, un modello di civiltà, libertà e democrazia, una speranza per tutti i popoli in difficoltà, come efficacemente simboleggiato dalla statua della libertà...


Vero, gli Stati Uniti nascono come modello di libertà e democrazia.

Falso, l'idea alla base del Nuovo Ordine Mondiale, ovvero la volontà di dominare il mondo, nasce molto prima della fondazione degli Stati Uniti e vede nell'affermarsi di questi (gli USA) come superpotenza mondiale terreno fertile per l'esecuzione dei propri progetti di dominazione.

Per cui non sposo la conclusione che prevede l'associazione STATI UNITI = NWO in termini assoluti.


Cita:
...L'eredità imperiale, cosmopolita, culturalmente e militarmente dominante della Roma imperiale viene dunque raccolta dal nuovo Stato, nato dagli ideali massonici della 'Terra promessa'; una 'New Rome' a partire dalla Gran Bretagna e dall'America, un Impero mondiale, un 'pensiero unico' ed uno stile di vita globale.

"A tale fine nacque una nuova nazione, gli Stati Uniti d'America, il primo 'Stato mondiale', costituito da immigranti provenienti da ogni parte del mondo invece che da una sola comunità etnica; una nuova Atlantide com'era intesa dall'occultista britannico dell'era elisabettiana John Dee, consigliere della Regina Vergine e da Francis Bacon, Cancelliere di Guglielmo I e sostenuta dall'élite scientifico-sacerdotale".


Mentre Franceschetti attribuisce a questo aspetto un carattere negativo, io propendo per l'ipotesi per la quale le origini degli Stati Uniti, nati dagli ideali massonici della 'Terra Promessa' avessero una connotazione 'positiva' rispetto al destino dell'umanità essendo, nell'idea dei fondatori, il tentativo di riproduzione non tanto dell'Impero Romano quanto quello di un'Atlantide e di un'età dell'oro sostenuta dalle più eccellenti menti dell'umanità: scienziati, filosofi, come giustamente evidenziato e descritto da John Dee e da Francis Bacon.

Che poi questo progetto si sia successivamente trasformato e sia stato strumentalizzato dalle interferenze del Nuovo Ordine Mondiale è un dato di fatto, ma la base di partenza non era malvagia.

Cita:
Il terrore dei comunisti durante la guerra fredda prima, il terrore dei cinesi e dei coreani poi, degli arabi oggi. Angosce create ad arte e diffuse capillarmente nelle popolazioni mondiali per impoverire il tessuto animico e per inibire possibili reazioni. Come previsto da Orwell nel suo 1984 la pratica dell'odio e della paura rende le masse manipolabili.

Qui entriamo nel cuore della strategia del NWO e di quelli che chiamo in un'altra discussione ("La scacchiera degli Illuminati") Player C.

Cita:
Facile intravedere dietro questo disegno strategico "la costruzione di un nuovo Impero Romano globale basato sull'unione euro-americana, che servirà in modo esemplare da veicolo all'incarnazione di Ahriman, lo Spirito che si prefigge di dominare il mondo intero per trasformarlo nella sua 'mente collettiva'. La massoneria ha portato proprio a questo: la creazione di un Impero Romano globale di materialismo".

La massoneria... certamente quel lato della massoneria rappresentata dal Player C (assumendo che ci possa essere una 'massoneria' volta a obiettivi antitetici di quella palesatasi negli ultimi anni)

Cita:
Che poi sono l'assicurare – sotto la direzione della Banca Mondiale e dell'IMF, il Fondo Monetario Internazionale – agli USA ed ai loro alleati il controllo delle fonti di energia, la privatizzazione delle aziende di proprietà statale ed il trasferimento delle risorse economiche dei Paesi aggrediti nelle mani del capitale straniero.

Temi sempre relativi al piano di controllo globale del Player C, ma che poco o nulla centrano con gli ideali dei padri fondatori e dei pellegrini del Mayflower.

Cita:
...Gli effetti della crisi economica del 2008 stanno infatti palesando le contraddizioni del liberismo assoluto - che ha di fatto deificato il 'Mercato' ponendolo al di sopra di ogni valore umano – mostrando il vero volto del progetto di un Nuovo Ordine Mondiale...

Vero, assolutamente vero, infatti non si parla più di nient'altro: crisi, crisi e solo crisi... dove sono i grandi dibattiti su temi etico-morali, sui diritti, sulla politica? Tutto cancellato dalla crisi economica che tiene in scacco l'umanità impedendo di fatto la realizzazione di un superiore grado di consapevolezza e la costruzione di una società migliore.

Dibattiti che esistevano ai tempi di Benjamin Franklin, George Washington, Abraham Lincoln, e sui quali si costituì una nazione realmente faro di democrazia per l'occidente, almeno ai suoi albori.

Tutti massoni? Certamente sì... ma dipende di quale lato? Player C anch'essi? O forse Player B?

Cita:
Quale via d'uscita?

L'unica possibile; quella della consapevolezza e della lucidità sempre maggiori di chi intraprende con serietà un percorso spirituale.

Quella di un'azione interiore e di una trasformazione progressiva di se stessi in accordo con la lucida comprensione dei segni dei tempi.

Senza trascurare la pervicace tenacia nell'indagare ogni aspetto della nostra vita – compresa la politica, la storia e l'economia - alla luce della conoscenza spirituale, che deve divenire il nostro fedele strumento di conoscenza sia del Mondo spirituale sia di quello fisico.

Assolutamente d'accordo... ma d'altronde non è lo scopo perpetrato da millenni proprio dal Player B?! (massone o meno che sia)

Ecco che allora, negli Stati Uniti e nella loro storia io riscontro un continuo "braccio di ferro" tra i poteri occulti che governano il mondo:

da un lato chi come il Player B cerca di diffondere la 'luce della conoscenza', della verità e di promuovere gli ideali di libertà, uguaglianza, democrazia e ricerca della felicità propri della Dichiarazione di Indipendenza

da un lato chi come il Player C, attraverso il mantenimento dell'ignoranza e la manipolazione della società secondo le strategie ben note, tende a dominare il mondo, calpestando quegli stessi ideali di cui sopra.

Gli Stati Uniti, per il loro divenire superpotenza globale, hanno rappresentato un punto di riferimento per il mondo... nel bene e nel male. Ovvio che le forze in campo abbiano cercato da sempre di prenderne il controllo.



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MessaggioInviato: 06/06/2012, 14:58 
Cita:
Atlanticus81 ha scritto:
Cita:
...Il NWO nasce dalla convinzione anglo-americana di aver dato vita, con la nascita degli USA, ad un Paese con un destino unico e provvidenziale. Una luce tra le Nazioni, un modello di civiltà, libertà e democrazia, una speranza per tutti i popoli in difficoltà, come efficacemente simboleggiato dalla statua della libertà...


Vero, gli Stati Uniti nascono come modello di libertà e democrazia.

Falso, l'idea alla base del Nuovo Ordine Mondiale, ovvero la volontà di dominare il mondo, nasce molto prima della fondazione degli Stati Uniti e vede nell'affermarsi di questi (gli USA) come superpotenza mondiale terreno fertile per l'esecuzione dei propri progetti di dominazione.

Per cui non sposo la conclusione che prevede l'associazione STATI UNITI = NWO in termini assoluti.


Cita:
...L'eredità imperiale, cosmopolita, culturalmente e militarmente dominante della Roma imperiale viene dunque raccolta dal nuovo Stato, nato dagli ideali massonici della 'Terra promessa'; una 'New Rome' a partire dalla Gran Bretagna e dall'America, un Impero mondiale, un 'pensiero unico' ed uno stile di vita globale.

"A tale fine nacque una nuova nazione, gli Stati Uniti d'America, il primo 'Stato mondiale', costituito da immigranti provenienti da ogni parte del mondo invece che da una sola comunità etnica; una nuova Atlantide com'era intesa dall'occultista britannico dell'era elisabettiana John Dee, consigliere della Regina Vergine e da Francis Bacon, Cancelliere di Guglielmo I e sostenuta dall'élite scientifico-sacerdotale".


Mentre Franceschetti attribuisce a questo aspetto un carattere negativo, io propendo per l'ipotesi per la quale le origini degli Stati Uniti, nati dagli ideali massonici della 'Terra Promessa' avessero una connotazione 'positiva' rispetto al destino dell'umanità essendo, nell'idea dei fondatori, il tentativo di riproduzione non tanto dell'Impero Romano quanto quello di un'Atlantide e di un'età dell'oro sostenuta dalle più eccellenti menti dell'umanità: scienziati, filosofi, come giustamente evidenziato e descritto da John Dee e da Francis Bacon.

Che poi questo progetto si sia successivamente trasformato e sia stato strumentalizzato dalle interferenze del Nuovo Ordine Mondiale è un dato di fatto, ma la base di partenza non era malvagia.


Io purtroppo concordo con Franceschetti.
Per carità, la visione di "ideali positivi" legati ai primi anni di quelli che poi saranno gli U.S.A. è accettabile, o meglio potrebbe esserlo, senza nessun problema.
Però....ecco, personalmente c'è un però....

Perchè diffondere sin dagli esordi (o poco più) simbolismi e richiami (vedi ad esempio la statua di George Washington) legati direttamente alle loro classi/società massoniche?
Penso ad esempio all'occhio con tanto di piramide sul dollaro cartaceo: ho sempre creduto che il dollaro singolo è la base dell'economia umana, ancora più dei metallici centesimi, il primo pilastro della moneta nazionale, infatti prima di lui ci sono solo i centesimi di dollaro e poi viene lui, IL dollaro, la base sia dello Stato che della loro economia.
Quindi che senso avrebbe proprio l'occhio e la piramide, se non quello di "controlliamo quello che fate e che farete" per l'occhio e "siete come sudditi al di sotto di un alto potere gerarchico" per la piramide.
Simboli del genere messi appunto sul pilastro assoluto della moneta statunitense, sin dagli inizi.
Ecco il perchè dei miei dubbi relativi alla "positività" della massoneria fondatrice degli Stati Uniti d'America.
Non ci vedo nulla di positivo, opinione mia.


Ultima modifica di Pegasus il 06/06/2012, 15:00, modificato 1 volta in totale.


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MessaggioInviato: 14/07/2012, 17:18 
La Statua della Libertà e La Regina Semiramide

È in parte una figura leggendaria, anche se da molti è stata accostata alla regina babilonese Shammuràmat (o Sammu-ramat), moglie del re assiro Shamshiadad V (che governò dall’811 all’808 a.C.) e reggente per il figlio Adadnirari III. Di lei si disse che era sfrenata e lussuriosa nonché incestuosa (per i rapporti che avrebbe avuto con il proprio figlio).

Semiramide fu una donna di immenso valore e grande coraggio nelle imprese e nell’esercizio delle armi. Fu sposa del re Nino, che diede il nome alla città di Ninive, e diventò un grande conquistatore grazie all’aiuto di Semiramide, che cavalcava in armi al suo fianco. Egli conquistò la grande Babilonia, i vasti territori degli Assiri e molti altri paesi. Questa donna era ancora molto giovane quando Nino venne ucciso da una freccia, durante l’assalto a una città. Dopo aver celebrato solennemente il rito funebre la donna non abbandonò l’esercizio delle armi, anzi più di prima prese a governare e realizzò tali e tante opere notevoli, che nessun uomo poteva superarla in forza e in vigore. Era così temuta come guerriera, che non solo mantenne i territori già conquistati ma, alla testa di una grande armata, mosse guerra all’Etiopia, contro cui combatté con ardimento, conquistandola e unendola al suo impero. Da lì partì per l’India e attaccò in forze gli Indiani, ai quali nessuno aveva mai osato dichiarare guerra, li vinse e li soggiogò. In seguito arrivò a conquistare tutto l’Oriente, sottomettendolo alle sue leggi. Oltre a queste conquiste, Semiramide fece ricostruire e consolidare la città di Babilonia, fece costruire nuove fortificazioni e grandi e profondi fossati tutt’intorno.

fonte: Wikipedia
La Trinità adorata dai babilonesi ha diverse analogie con quella cristiana formata da “Padre-Figlio-Spirito Santo”, che vede il padre come “Nimrod”, dio dalle sembianze di un pesce, suo figlio “Tammuz“, morto per salvare l’umanità, e lo spirito santo, nella figura della madre, la regina “Semiriade“.

La leggenda narra che Semiriade, rappresentata come una colomba e il cui nome tradotto significa “portatrice del ra­mo“, fu fecondata dai raggi di sole di Nimrod, attraverso un’”immacolata concezione”. Cosicchè quando gli Illuminati si spostarono da Babilonia al colle Capitolino di Roma, questa dea venne venerata co­me Venus Columba, ovvero Venere la Colomba.

Gli illuminati sono coloro che si tramandano le antiche conoscenze e chiavi di potere fin dalla notte dei tempi,hanno una storia ben definibile tramite i riferimenti storici,ed adoperano la massoneria come braccio dei loro intenti;conoscono perfettamente la nostra struttura anatomica,e sanno illuderci tramite il meccanismo che agisce direttamente su una parte del nostro cervello detta “cervelletto rettile” ,che è la parte primordiale della struttura celebrale,la quale gestisce il nostro istinto leggendo gli archetipi che gli passano i sensi;in modo tale che un’anomalia che dovrebbe essere notata nella realtà sensoriale,non viene notata o data per anomala.

L’origine degli Illuminati risale a molte migliaia di anni fa, nel perio­do della civiltà sumera, babilonese, egiziana e ancora più indietro, in quel­la che chiamiamo preistoria. Nel corso dei secoli essi si sono adoperati in tutti i modi per centralizzare il potere globale e completare la loro “gran­de opera” - la dittatura globale. Dietro l’apparente casualità degli eventi succedutisi sulla scena mondiale c’è sempre stata la rete segreta degli Il­luminati che dispone di conoscenze a cui il resto della popolazione non ha accesso.

E’ facile trovare simbolismi dappertutto quando li si cerca, ancor più quando si ha a che fare con una delle più importanti società segrete, quella che forse ne ha disseminati di più nel mondo, ovvero quella degli Illuminati. Simbolo in cui si riconoscono gli adepti di questa setta è la fiamma eterna (una torcia accesa), che rappresenta coloro che sono iniziati alla conoscenza negata al resto della popolazione mondiale, gli “illuminati” appunto. Ed una enorme torcia è retta dal monumento-simbolo della civiltà statunitense, la Statua della Libertà.
Il monumento, come molti sapranno, fu donato dai francesi, dai massoni di Parigi per l’esattezza, che ben conoscevano ciò che la statua e la torcia rappresentavano. E’ evidente, infatti, la somiglianza tra il monumento di New York e la regina Semiramide, adorata come una dea dalle stirpi degli Illuminati, già insediate nella “preistorica” società babilonese.

La colomba, simbolo delle stirpi degli Illuminati

Nella religione cristiana la colomba “portatrice del ramo” è simbolo di pace, nel simbolismo degli Illuminati essa rappresenta la loro dea. Il ramo, ovvero la stirpe degli Illuminati, dopo essersi trasferito da Babilona a Roma, si spostò nuovamente. Così, quando nel 1942, l’uomo conosciuto come Cristoforo “Colombo” scoprì l’America, portò il ramo nel nuovo continente, dove la setta trovò una nuova sede per le proprie riunioni.

Alcuni presidenti degli Stati Uniti furono Illuminati. Fu Franklin Delano Roosevelt, ad esempio, a far apporre nella banconota da un dollaro l’antico simbolo della setta, una piramide al cui vertice è presente l’”occhio che tutto vede” e in basso la scritta “Novus Ordo Seclorum“.
La colomba è presente anche nel nome dello stato in cui si trova la capitale degli Stati Uniti, Washington DC, ovvero District of Columbia.

Anche in Canada esiste una regione che si chiama British Columbia, e diverse aziende nordamericane contengono nel nome la parola colomba, come la Columbia Pictures, il cui emblema è una donna che solleva una torcia accesa, e la Columbia Broadcasting, meglio conosciuta come CBS.

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Ultima modifica di Atlanticus81 il 14/07/2012, 17:21, modificato 1 volta in totale.


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MessaggioInviato: 14/07/2012, 17:24 
Cita:
Atlanticus81 ha scritto:

... e la Columbia Broadcasting, meglio conosciuta come CBS.



... il cui logo sembra essere proprio un simpatico occhio...

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MessaggioInviato: 15/07/2012, 10:43 
Atlanticus giusto ieri mi stavo sforzando di ricordare a quale dea babilonese assomigliasse la statua della libertà, grazie per avermelo ricordato (che coincidenza).
Non avevo mai notato il logo della CBS comunque, WOW [:D]!



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MessaggioInviato: 15/07/2012, 10:58 
Cita:
Pegasus ha scritto:
Io purtroppo concordo con Franceschetti.
Per carità, la visione di "ideali positivi" legati ai primi anni di quelli che poi saranno gli U.S.A. è accettabile, o meglio potrebbe esserlo, senza nessun problema.
Però....ecco, personalmente c'è un però....

Perchè diffondere sin dagli esordi (o poco più) simbolismi e richiami (vedi ad esempio la statua di George Washington) legati direttamente alle loro classi/società massoniche?
Penso ad esempio all'occhio con tanto di piramide sul dollaro cartaceo: ho sempre creduto che il dollaro singolo è la base dell'economia umana, ancora più dei metallici centesimi, il primo pilastro della moneta nazionale, infatti prima di lui ci sono solo i centesimi di dollaro e poi viene lui, IL dollaro, la base sia dello Stato che della loro economia.
Quindi che senso avrebbe proprio l'occhio e la piramide, se non quello di "controlliamo quello che fate e che farete" per l'occhio e "siete come sudditi al di sotto di un alto potere gerarchico" per la piramide.
Simboli del genere messi appunto sul pilastro assoluto della moneta statunitense, sin dagli inizi.
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Non ci vedo nulla di positivo, opinione mia.


Mi associo al tuo/vostro pensiero.....[;)]



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MessaggioInviato: 15/07/2012, 11:35 
Gli U.S.A sono basati su societa` segrete antichissime...e l`epoca vera di nascita di questo tipo di circoli e` molto ma molto piu` remota di quanto anche il Dr. Franceschetti indica.
Tanto per arrivare al dunque...le attuali fratellanze oscure si rifanno tutte a qualche cosa che esisteva quando sulla Terra viveva una protoumanita` su noti continenti cosiddetti perduti.
La N.A.S.A ad esempio fu fondata come ganglio del terzo occhio che tutto vede e discerne non per motivi filantropici e di avanzamento culturale scientifico ma per avere gli strumenti ed i mezzi per ritornare sulla nostra prima vera patria in questo sistema stellare....Marte...e l`avamposto chiamato Luna.
Ed in certi circoli si narra anche che ci siano gia` ritornati...ma ovviamente la Scienza ufficialmente riconosciuta come l`unica voce eletta manda a dire che di soli batteri si tratta.
Non trascurerei nemmeno lo stretto legame che esisteva gia` durante la WWII tra la Germania di Hitler, quella piu` esotica ed esoterica e forti nuclei presenti negli U.S.A.
Che attendevano con impazienza la vittoria del nazismo e che all`indomani della sua disfatta si sono ritirati in stato di quiescenza...mutando i loro disegni ed ambizioni.
Se non fosse vero potrebbe essere la narrazione del "romanzo" Atlantis di Clive Cussler...con condimento di quarto Reich, grandi navi pronte a salvare l`elite` dal grande distruttore di Atlantide ecc. ecc.
Noi come razza proveniamo da Orione ed in particolare da epsilon Orionis...la stella al centro della cintura del grande cacciatore.
Altro "fratello" molto famoso ahime` tra i circoli ufficial accademici fu incaricato dal terzo occhio di redigere una teoria che fosse autoreferente alla nostra origine autoctona della Terra.
E la maggioranza delle persone si uniformarono.
Grazie.

Marco71.



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MessaggioInviato: 05/08/2012, 01:24 
La piramide e l’occhio onniscente

La Piramide con l’occhio onniscente sulla banconota da un dollaro americano è uno dei simboli più importanti della massoneria. C’è una ottima ragione per definirlo in questo modo. Questo simbolo rivela allo stesso tempo, chi sono i cospiratori, da dove vengono e dove vogliono andare. Il fatto che il Gran Sigillo è un simbolo occulto massonico è un fatto, dimostrato dagli scritti dei Padri Fondatori stessi e dalla documentazione massonica. Qui non vi è nessuna teoria cospirativa. Osserviamo quindi il suo significato esoterico e il suo impiego nei loghi aziendali.

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Nessun altro simbolo incarna perfettamente la natura occulta delle radici americane. La Grande Piramide e l’occhio onniscente sono stampati direttamente sulla valuta e sono utilizzati in numerosi loghi aziendali. Questo potrebbe darvi un’idea di chi possiede la finanzia e il mondo delle imprese.

Alcuni siti web fanno ragionamenti arzigogolati per sfatare il “mito” del Gran Sigillo e della sua provenienza massonica. Attraverso ragionamenti poco credibili, questi siti ingannano i lettori e cercano di tagliare corto con i loro discorsi. Vuoi davvero sapere se il sigillo è un simbolo massonico? Se è così, bisogna andare alla fonte e vedere cosa i padri fondatori e i massoni dicevano sulla questione! Questo è ciò che farò.

LE SOCIETA’ SEGRETE E IL LORO RUOLO IN AMERICA

Le confraternite segrete (vale a dire i Rosacroce, i Massoni e gli Illuminati) hanno mantenuto vivo l’ideale democratico attraverso il Medioevo e hanno segretamente organizzato la sua rinascita nel mondo occidentale.

“Per più di tre mila anni, le società segrete hanno lavorato per creare il background di conoscenze necessarie per la creazione di una democrazia illuminata tra le nazioni del mondo.”
P. Hall-Manly, Destiny Secret of America

Sir Francis Bacon, filosofo inglese, statista, scienziato, avvocato, giurista, autore e primo Gran Maestro della massoneria moderna ha scritto nel 1623 “La nuova Atlantide”, in cui egli immagina l’America come una terra organizzata e governata dalla filosofia rosacrociana. Questo libro profetico descritto un paese dove le istituzioni scientifiche e filosofiche regnavano nel cuore dell’impero umano.

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Sotto forma di un viaggio immaginario, Bacon prefigura le istituzioni Americane fortemente influenzate dalle filosofie occulte.

Tributi a Francis Bacon e al suo famoso detto “La conoscenza è potere” si possono trovare in tutta Washington DC, dimostrando la sua importanza agli occhi dei Padri Fondatori.

La nuova nazione americana era anche influenzata dagli Illuminati, un ordine occulto europeo che Winston Churchill considerata la forza nascosta dietro la Rivoluzione francese. George Washington discute la loro influenza in America in una lettera scritta nel 1798.

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Lettera scritta da Washington riguardante le società segrete

Trascrizione:

Mount Vernon, October 24, 1798.

Revd Sir: I have your favor of the 17th. instant before me; and my only motive to trouble you with the receipt of this letter, is to explain, and correct a mistake which I perceive the hurry in which I am obliged, often, to write letters, have led you into.

It was not my intention to doubt that, the Doctrines of the Illuminati, and principles of Jacobinism had not spread in the United States. On the contrary, no one is more truly satisfied of this fact than I am.

The idea that I meant to convey, was, that I did not believe that the Lodges of Free Masons in this Country had, as Societies, endeavoured to propagate the diabolical tenets of the first, or pernicious principles of the latter (if they are susceptible of seperation). That Individuals of them may have done it, or that the founder, or instrument employed to found, the Democratic Societies in the United States, may have had these objects; and actually had a seperation of the People from their Government in view, is too evident to be questioned.

Come si è potuto leggere, George Washington, ha riconosciuto l’influenza segreta degli Illuminati nella formazione degli Stati Uniti e ha affermato che nessuno più di lui è soddisfatto per questo fatto. Ciò non dovrebbe essere una sorpresa, considerando il fatto che Washington è considerato uno dei Massoni più importanti della storia americana.

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Washington massone

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Ancora Washington massone, notare l’occhio onniscente del “Grande Architetto”

“Gli uomini vincolati da un giuramento segreto al lavoro per la causa di una democrazia mondiale hanno deciso che nelle colonie americane si sarebbero piantate le radici di un nuovo modo di vivere. Confraternite sono state istituite per spiarci di nascosto, e con calma e industriosamente condizionare l’America per la leadership in un mondo libero … Benjamin Franklin ha esercitato un influsso psicologico enorme nella politica coloniale, come portavoce di filosofi nascosti, non ha fatto le leggi, ma le sue parole si sono trasformate in legge “.
P. Hall-Manly, Destiny Secret of America

Tenendo a mente questi fatti, possiamo comprendere meglio l’origine massonica del Grande Sigillo degli Stati Uniti.

“Il misticismo europero non era morto al momento della fondazione degli Stati Uniti d’America. La Mano occulta ha controllato la creazione del nuovo governo, la sua firma può ancora essere vista sul Gran Sigillo degli Stati Uniti d’America. Un’attenta analisi del sigillo rivela una massa di simboli occulti massonici “.
P. Hall-Manly, insegnamenti segreti di tutte le età

IL GRANDE SIGILLO, UNA FIRMA MASSONICA

Il design del Gran Sigillo ha attraversato tre commissioni in cui sono state presentate numerose idee. Sembrava che ci fosse un consenso intorno l’utilizzo di una piramide che contiene esattamente tredici gradini e / o la rappresentazione dell ‘”Occhio della Provvidenza”. Ecco le conclusioni più importanti.

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Proposta di Du Simitiere presentata nel corso del primo comitato “L’occhio della provvidenza in un radioso triangolo la cui gloria si estende oltre lo scudo e alle figure”

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La piramide di Hopkinsons “perennis” per “lungo il corso degli anni”

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Le tre piramidi contengono ciascuna 13 gradini. Mentre si dice rappresentino le originali 13 colonie americane, il numero 13 ha anche un importante significato esoterico: E ‘uno dei numeri sacri alla massoneria ed è molto importante nella numerologia occulta.

“Il significato del numero mistico 13, che appare spesso sul Gran Sigillo degli Stati Uniti, non si limita al numero delle colonie originali. L’emblema sacro degli iniziati antichi, qui composto da 13 stelle, appare anche sopra la testa dell ‘”aquila”. Il motto, E Pluribus Unum, contiene 13 lettere, così come anche l’iscrizione, Annuit Coeptis. L ‘”aquila” stringe nel suo tallone destro un ramoscello con 13 foglie e 13 frutti di bosco e nella sinistra un fascio di 13 frecce. Il volto della piramide, nel pannello contenente la data, si compone di 72 pietre disposte in 13 fila “.
-Hunt, Storia del Sigillo degli Stati Uniti

L’occhio onniscente e la piramide sono tipici simboli massonici e possono essere trovati in numerosi contesti.

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Un monumento massonico in Israele

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Affermare che Gran Sigillo non abbia alcun legame con l’ordine occulto è semplicemente inconcepibile. Manly P. Hall, massone di 33 ° grado è considerato “il più grande filosofo della massoneria” ha scritto:

“Se uno mette in dubbio la presenza di influenze occulte massoniche al momento in cui è stato progettato il Gran Sigillo, dovrebbe tenere in debita considerazione le osservazioni del professor Charles Eliot Norton di Harvard, che ha scritto sulla piramide incompiuta e sull’occhio onniscente, che adorna il sigillo, come segue: “Il sigillo approvato dal congresso, per quanto possa essere frutto della fantasia del progettista, non può non essere considerato come il parto di una confraternita massonica”.

Continua su questo argomento.

“Non solo molti dei fondatori degli Stati Uniti sono stati massoni, ma hanno anche ricevuto grandi aiuti da confratelli Europei, che li hanno aiutati nella creazione di questa nazione per un scopo preciso noto solo a pochi . Il Gran Sigillo è la firma di questo esaltato corpo invisibile e per lo più sconosciuto.
La piramide simbolicamente rappresenta il percorso e la meta per cui questa nazione è stata fondata “.

Nel suo “Secret of Destiny”, M.P. Hall descrive il ruolo mistico dell’America nella storia, come si vede dagli ordini occulti. Egli afferma che l’America è uno stato a cui è stato dato il ruolo divino di portare avanti un nuovo progetto politico, filosofico, economico e religioso , dove vi sono gli “illuminati”, al timone del destino del mondo. Il detto “Novus Ordo Seclorum” (che significa “Nuovo Ordine nei secoli”), fa riferimento a questo obiettivo antico e può essere associato con il concetto di oggi del “Nuovo Ordine Mondiale”.

IL SIGNIFICATO OCCULTO DEL GRANDE SIGILLO

I simboli occulti spesso nascondono numerosi livelli di interpretazione e il Gran sigillo non è un’eccezione.

Il Gran Sigillo comprende la Grande Piramide di Giza, che non fu mai finita a causa della mancanza della sua pietra angolare. Questo ha portato i ricercatori a concludere che la Grande Piramide doveva essere incompiuta. I costruttori potrebbero aver voluto significare che Dio solo è completo. Nel Grande Sigillo, l’occhio onniscente del Grande Architetto completa efficacemente la piramide. L’uso della piramide da sola è un cenno significativo per ordini occulti, che considerano quei monumenti come la rappresentazione finale dei Misteri.

Il carattere incompiuto della piramide è un ovvio riferimento a un progetto incompiuto (il Nuovo Ordine nei Secoli) che viene “controllato” dagli Illuminati. La piramide sarà completa solo quando il nuovo ordine sarà stabilito sulla Terra. Il detto misterioso “Annuit Coeptis” significa grosso modo che Dio approva il progetto monumentale intrapreso dall’America.

Traduzione ANNUIT COEPTIS:

Annuit significa assenso cenno del capo, essere concorde.
Coeptis: un’impresa, uno sforzo.

Annuit coeptis significa “favorire (letteralmente, annuire) le imprese.” Il soggetto deve essere favorito. Da Chi? Dall’occhio (la Provvidenza).

Annuit verbo può essere sia tempo presente che perfetto, quindi una traduzione esatta del motto è: “La Provvidenza favorisce le nostre imprese” o “la Provvidenza ha favorito i nostri impegni.” (La parola “nostro” è in dotazione.)

(E ‘stato anche tradotto come: “Egli favorisce le nostre imprese” o “Egli ha appoggiato i nostri sforzi.”)

La rappresentazione di Dio come un solo occhio è decisamente di natura occulta e ha le sue origini in egitto, specificatamente nell’Occhio di Horus.

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Nell’antico egitto l’occhio di Horus rappresentava il sole, la divinità suprema.

Alcuni autori hanno sostenuto che l’occhio onniscente è stato utilizzato anche sui monumenti cristiani, smentendo quindi il fatto che esso era un simbolo massonico. Essi tuttavia omettere il fatto che i massoni hanno costruito numerose chiese e cattedrali fin dal Medioevo, che incorporano i loro simboli in modo sottile ma visibile.

Il Gran Sigillo rappresenta anche – una combinazione di un corpo fisico (la piramide) e un anima divina (la pietra angolare galleggiante), che appartiene al mondo spirituale. Per accedere alla divinità presente in ogni essere umano, si deve raggiungere “l’illuminazione”.

Lo stesso principio può essere applicato al mondo nel suo complesso. In questo caso, la società è rappresentata dalla piramide e la pietra angolare rappresenta il coronamento dell’elite degli illuminati – che hanno raggiunto il grado di “divinità virtuali” – controllando le masse.

La data che compare alla base della piramide 1776 fa riferimento alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. Esotericamente, il 1 maggio 1776 è anche la data della fondazione degli Illuminati a Baviera da parte di Adam Weishaupt. Al giorno d’oggi, gli Illuminati si dice che incarnino i “gradi nascosti” della Massoneria. La chiave di volta galleggiante potrebbe anche fare riferimento ai membri di tali gradi nascosti.

L’USO DEL GRANDE SIGILLO NEI LOGHI DELLE CORPORAZIONI

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IN CONCLUSIONE

E’ ancora una teoria della cospirazione, se i congiuranti ammettono la congiura stessa? No, diventa un fatto provato. Le prove delle origini occulte del Gran Sigillo possono essere facilmente trovate con un po ‘di ricerca. Studiare il significato nascosto del Sigillo di conseguenza, induce a scoprire il compito segreto dell’America: trainarci in un nuovo ordine mondiale.

Nei tempi antichi,al popolo egiziano sono stati dati degli dei da adorare, mentre i saggi hanno capito le forze invisibili che quei idoli rappresentavano. Nel mondo di oggi, alla gente viene raccontato il mito del sogno americano, pieno di pionieri e patrioti, mentre gli iniziati hanno capito la storia esoterica dell’America. Il simbolo enigmatico della piramide incompiuta sormontato da un occhio onniscente riassume le origini del sogno americano, lo sfondo filosofico dei Padri fondatori e l’obiettivo finale della Storia degli Stati Uniti. L’occhio del Grande Architetto vede tutto “Annuit Coeptis” significa che egli dà un cenno di approvazione alla Grande Opera. La domanda è: chi è questo Dio?

Fonte: http://neovitruvian.wordpress.com/2010/ ... nniscente/

Alla suddetta domanda aggiungerei... Player B o Player C?



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MessaggioInviato: 31/08/2012, 16:09 
Passato e presente si intrecciano nell'articolo di Massimo Bencivenga che ritorna all'elezione di Barack Obama il cui primo mandato scade tra pochi mesi.

Obama e i messaggi della Massoneria

L'insediamento del presidente americano è l'ennesima cerimonia per chi vuole capire....

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Martedì 20 ci sarà l’insediamento del nuovo presidente eletto: Barack Obama.

Al solito gli americani faranno le cose in grande, l’evento sarà seguitissimo e la grandiosità dell’evento distoglierà l’attenzione dai messaggi e dagli appelli, per chi ha orecchie e scienza, che il presidente eletto inevitabilmente lancerà.

Verso chi? Ma verso i figli della vedova. E chi sono? E’ un altro modo di indicare gli appartenenti alla massoneria, più o meno riconosciuta e più o meno sulla cresta dell’onda al momento, ci sono divisioni anche al suo interno cosa credete.

Parlare di massoneria oggi significa parlare di cospirazione, di controllo globale, di chip neurali e altre cose del genere, ma nel passato tanti personaggi, che molto hanno dato per le magnifiche sorti progressive dell’umanità, ne hanno fatto parte.

In ordine sparso, e assolutamente in esaustivo, Mozart, anche se le notizie sono discordanti, Garibaldi, Cavour, Kipling, Churchill, Roosvelt, tanta parte dei maggiori banchieri del mondo e la quasi totalità dei presidenti americani. E Obama? In rete girano notizie in tal senso, ma alcune teorie sembrano tirate per i capelli. In modo assolutamente analogo esiste tutta una letteratura sul significato esoterico, e più precisamente richiamante l’Egitto sul dollaro americano, la Piramide e l’occhio che tutto vede, e sulla geometria “magica” che viene visualizzata dai collegamenti dei maggiori monumenti e istituzione della città di Washington.

Washington sembra essere stata costruita e strutturata in modo da essere un messaggio per chi è in grado di capire. Come le tre Piramidi della piana di Giza. Ma anche George Washington era della compagnia, ossia apparteneva alla massoneria? Certo addirittura c’è una sua statua mezzo nudo e incoronato come un nuovo re. Si trattava ovviamente di qualcosa di più di una stramberia. Gli Stati Uniti d’America sono stati la prima vera vittoria della massoneria. Relativamente a Washington c’è anche una cazzuola, utensile molto usato nella simbiologia massonica.

La cazzuola utilizzata per la posa, a mezzogiorno, della prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America avvenne con Riti Massonici il 18 settembre del 1793. Poiché il territorio era situato all’interno della giurisdizione massonica della Gran Loggia del Maryland, la cerimonia fu celebrata sotto gli auspici di quella stessa Gran Loggia con il Ven.mo Joseph Clark in qualità di Gran Maestro Pro Tempore Ven. Fratello.

Il presidente George Washington presenziò alla cerimonia, assistito dal Ven.mo Fratello Clark del Maryland, dal Ven. Fratello Elisha C. Dick, Maestro della Loggia Alexandria No. 22 della Virginia, nonché dal Ven. Fratello Valentine Reintzel, Maestro della Loggia del Maryland No. 9 (ora Loggia Potomac No. 5 del Distretto di Columbia).

La cazzuola d’argento e il martelletto di marmo che George Washington utilizzò nel posare la pietra erano stati prodotti artigianalmente per l’occasione dal Fratello John Duffey, un argentiere di Alexandria, membro della Loggia di Fredericksburg No. 4. La cazzuola ha lama e codolo argentati, impugnatura d’avorio e rivestimento d’argento sull’estremità dell’impugnatura.

Oltre alla cazzuola e al martelletto, Fratello Duffey produsse altri utensili da lavoro massonici in noce da utilizzare nella cerimonia. Al termine della stessa, il presidente Washington consegnò la cazzuola al Maestro della Loggia No. 9 e il martelletto al Maestro della Loggia di Alexandria No. 22. Il compito della cazzuola non si è esaurì con quella cerimonia. La stessa è stata utilizzata nel corso di due secoli, anche per la posa di importanti edifici.

Tra i tanti ricordiamo: lo Smithsonian Istitute, il Monumento a Washington, la Corte Suprema degli Stati Uniti, l’edificio del dipartimento del lavoro, l’edificio del dipartimento dell’interno, l’edificio poste centrali degli Stati Uniti, l’edificio del Dipartimento di Stato, la Saint Paul’s Church, il Tempio massonico di Detroit, la casa del tempio del rito scozzese, la Loggia Elmer Timberman No. 54, la Chiesa Metodista nel Vermont.

E tanto, tanto altro…«Questa cazzuola, di proprietà della Loggia Alexandria-Washington No. 22 A.F.& A.M. fu utilizzata dal Generale George Washington il 18 settembre del 1793 per porre la prima pietra del Campidoglio degli Stati Uniti d’America a Washington, D.C.». Per ciò che concerne il Presidente Obama il suo viaggio, tempo fa, è partito nel segno di Abramo Lincoln e sta continuando anche adesso ripetendo le stesse identiche tappe di avvicinamento.

Un altro messaggio per chi ha orecchie e scienza? Che si voglia proporre come un nuovo Lincoln? E per cosa è ricordato il presidente Abramo? E possibile operare una trasposizione di quegli intenti nella realtà odierna e contingente? Libererà gli americani dalla schiavitù del petrolio? O da qualche altra schiavitù? O vincerà qualche guerra civile?

La cerimonia inizierà a mezzogiorno, l’ora delle cerimonie massoniche con il sole allo zenit che illumina la conoscenza degli uomini e li monda dal buio…un’altra simpatica, e massonica, usanza americana.

Fonte: http://www.sullanotizia.com/articoli/es ... oneria.asp

Ma tornando ai principi ispiratori del thread in oggetto, l'operato di Obama è stato più vicino ai valori della massoneria fondatrice degli Stati Uniti o ai dis-valori della massoneria orientata al NWO e al dominio del mondo?

In una parola: Player B o Player C?



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Quando gli Stati Uniti erano ancora mossi da interessi ... Enkiliti... propri del Player B...

Tratto da
http://cosmopotere.wordpress.com/2011/0 ... e-parte-1/
http://cosmopotere.wordpress.com/2011/0 ... e-parte-2/
http://cosmopotere.wordpress.com/2011/0 ... e-parte-3/
http://cosmopotere.wordpress.com/2011/0 ... e-parte-4/

Gli uomini dietro le quinte

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1775: La guerra della Rivoluzione Americana ebbe inizio quando le colonie americane cercarono di staccarsi dall’Inghilterra e dalla sua oppressiva monarchia. Sebbene molte ragioni della Rivoluzione vengono citate, una in particolare risalta fra tutte come la principale…

Re Giorgio il Terzo d’Inghilterra mise fuori legge la “valuta indipendente e senza interessi”, che le colonie stavano producendo ed utilizzando al loro interno, indebitando immediatamente le colonie, che avrebbero preso denaro in prestito dalla Banca Centrale d’Inghilterra. E come Benjamin Franklin disse successivamente, “il rifiuto di Re Giorgio il Terzo di consentire che le colonie applicassero un sistema monetario onesto, che liberasse l’uomo comune dalla morsa dei manipolatori monetari, fu probabilmente la causa principale della rivoluzione“.

Nel 1783 l’America sancì la sua indipendenza dall’Inghilterra. Tuttavia la sua battaglia contro il concetto di Banca Centrale e contro la corruzione e l’avidità degli uomini associati ad essa, era appena iniziata.

Una Banca Centrale è una istituzione che produce la valuta di un’intera nazione. basandosi sui precedenti storici, due specifici poteri sono peculiari dell’attività della banca centrale: il controllo dei tassi di interesse e il controllo dell’offerta di moneta (o inflazione). Una banca centrale non solo fornisce monta all’economia di una nazione, ma la dà in prestito applicando un interesse. Dopodiché, regolando la crescita o la contrazione dell’offerta di moneta, la banca centrale regola il valore dell amoneta che viene emessa.

E’ fondamentale capire come l’intera struttura di questo sistema può produrre un’unica cosa a lungo termine: DEBITO.

Non serve molto ingegno per capire questo imbroglio. Dato che ogni singolo dollaro che la Banca Centrale produce viene prestato applicando un interesse. Questo significa che ogni singolo dollaro prodotto consiste in verità in un dollaro, più una certa percentuale di debito, incorporata da quello stesso dollaro.

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E finché una Banca Centrale ha il monopolio nella produzione di moneta di un’intera nazione e presta ogni dollaro con una quota immediata di debito incorporata in quel dollaro, da dove dovrà provenire il denaro per pagare quel debito? Ancora una volta potrà venire soltanto dalla Banca Centrale.

Ciò significa che la BC deve far crescere continuamente l’offerta di moneta, per poter coprire temporaneamente il debito creato non ancora pagato. E come risultato, dato che il nuovo denaro viene anch’esso in prestito applicando un interesse, si ottiene ancor più debito!

Il risultato finale di questo sistema, senza dubbio, è la SCHIAVITU’. Perché è impossibile per il governo e anche per la gente, uscire mai da un debito che si autorigenera.

I padri fondatori di questa Nazione erano ben consapevoli di tutto questo…

“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose di eserciti spiegati. Se il popolo americano consentirà alle banche private di controllare l’emissione della moneta, le banche e le corporations che cresceranno attorno ad esse, priveranno la gente delle loro proprietà, fino a quando i loro figli si sveglieranno senza una casa, nel continente che i loro padri hanno conquistato.” – Thomas Jefferson, 1743/1826 -

“Se volete rimanere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa schiavitù, consentite loro di continuare a creare moneta e di controllare il credito di una nazione.” – Sir Josiah Stamp 1880/1941 -

Sin dai primi del ’900, gli Stati Uniti avevano già sperimentato e rimosso alcuni sitemi bancari centrali che furono oggetto di atti di frode da parte di avidi interessi bancari.

A quell’epoca le famiglie dominanti nel mondo bancario e degli affari erano i Rockefeller, i Morgan, i Warburg e i Rothschild. Questi, agli inizi del secolo, cercarono di fare pressione, ancora una volta, a favore di una legge che consentisse di creare nuovamente una banca centrale. Tuttavia sapevano che la gente e i governi erano stanchi di quel tipo di istituzioni ed era, quindi, necessario creare un “incidente” che colpisse l’opinione pubblica. Fu allora che J. P. Morgan, all’epoca considerato un luminare della finanza, si servì della sua enorme influenza e fece diffondere voci incontrollate su una delle più importanti banche di New York, cioè che fosse in fallimento. Morgan sapeva che questo avrebbe portato ad un’isteria di massa, che avrebbe colpito anche altre banche, come in effetti successe. La gente, per timore di perdere i propri depositi, diede inizio immediatamente a prelievi di massa. Di conseguenza le banche furono costrette a richiedere la restituzione dei prestiti concessi, costringendo i beneficiari a vendere le proprietà che possedevano, generando così una serie di bancarotte, sequestri di beni e di ordini sociali.

Collegando fra loro le cose, Fredrik Allen, anni dopo, nel settimanale Life scrisse: “Gli interessi di Morgan hanno avuto la meglio nel far precipitare verso il panico nel 1907, guidandolo perspicacemente proprio mentre cresceva.“

Ignari della frode del 1907, si costituì una commissione di inchiesta parlamentare, diretta dal senatore Nelson Aldrich, il quale aveva stretti legami con i cartelli bancari e che più tardi divenne membro della famiglia Rockefeller, avendo contratto matrimonio.

La commissione diretta da Aldrich raccomando la costituzione di una Banca Centrale, affinchè casi di panico come quelli del 1907 non si verificassero più.

Questa era la scintilla di cui avevano bisogno i banchieri internazionali per avviare il proprio piano…

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Nel 1910 si tenne un incontro segreto in una proprietà di J. P. Morgan sulle Isole Jekyll, di fronte alle coste della Georgia. Fu in quella occasione che la legge sulla banca centrale, chiamata “Federal Reserve Act“, venne scritta.

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Questa legge fu scritta da banchieri, non da legislatori…

Questo incontro era così segreto, così nascosto al governo e alla pubblica opinione, che le circa 10 personalità che vi parteciparono, si diceva dovessero rivolgersi tra loro, utilizzando solo il loro nome di battesimo. Dopo la formulazione della legge, questa venne consegnata al loro rappresentante politico, il senatore Nelson Aldrich, affinché la facesse approvare dal Congresso. E nel 1913, con un forte sostegno politico dei banchieri, Woodrow Wilson fu eletto Presidente, avendo di fatto già acconsentito all’approvazione del Federal Reserv Act, in cambio del sostegno alla sua campagna elettorale. E due giorni dopo Natale, quando la maggior parte del Governo era a casa con le proprie famiglie, il “Federal Reserve Act” venne messo ai voti e Wilson, a sua volta, promulgò la legge.

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Anni dopo Woodrow Wilson scrisse con rammarico:

“Sono uno degli uomini più infelici. Io ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese. Una grande nazione industriale è ora controllata dal suo sistema creditizio. Non siamo più un governo della libera opinione, non più il governo degli ideali e del voto della maggioranza, ma il governo dell’opinione e della coercizione di un piccolo gruppo di personaggi dominanti“. - 1919 -

“Qui è stato fondato un sistema bancario mondiale, un superstato controllato dai banchieri internazionali, agiscono congiuntamente per rendere schiavo il mondo a proprio piacimento. La Fed ha usurpato il Governo.” - Luis McFadden -

...

Il Player C vince...



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Ma anche l'Italia ...[^]



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Tra i personaggi italiani degni di nota che ebbero ruoli importanti nella massoneria, figurano tra gli altri: Joseph de Maistre, Giuseppe Garibaldi, Francesco Crispi, Giuseppe Zanardelli, Ernesto Nathan, Ettore Ferrari, Paolo Ungari, e Giosuè Carducci.

http://it.wikipedia.org/wiki/Massoneria_in_Italia



Italia: Moti rivoluzionari, nascita della Massoneria
Appunto sui moti rivoluzionari in Italia e sulla nascita della massoneria

http://www.skuola.net/storia-moderna/it ... neria.html





MASSONI D'ITALIA


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Per rimanere in tema di campionati europei anche questo blog vuole dimostrare la sua vicinanza ad una nazionale del tutto particolare,che da svariato tempo ci rappresenta e tiene alto il buon nome e l'orgoglio del nostro paese all'estero. Massoni d'Italia, l'Italia non si desta più.Ecco l’elenco degli italiani che hanno partecipato almeno una volta al gruppo Bilderberg, la loggia massonica più potente al mondo,questi sono i nomi di coloro che hanno contribuito alla lottizazione del nostro paese,grazie di cuore!
Di seguito il nome e il cognome dei soci e la carica che ricoprivano al momento della partecipazione alla lobby.

AGNELLI GIOVANNI, Presidente Gruppo Fiat
AGNELLI UMBERTO, Presidente Gruppo Fiat
AMBROSETTI ALFREDO, Presidente Gruppo Ambrosetti
BERNABE’ FRANCO, Ufficio italiano per la Ricostruzione nei Balcani
BONINO EMMA, Membro della Commissione Europea
CANTONI GIAMPIERO, Presidente BNL
CARACCIOLO LUCIO, Direttore Limes
CAVALCHINI LUIGI, Unione Europea
CERETELLLI ADRIANA, Giornalista, Bruxelles
CIPOLLETTA INNOCENZO, Direttore Generale Confindustria
CITTADINI CESI GIANCARLO, Diplomatico USA
DE BENEDETTI RODOLFO, CIR
DE BORTOLI FERRUCCIO, RCS libri
DE MICHELIS GIANNI, Ministro degli Affari Esteri
DRAGHI MARIO, Direttore Min. Tesoro
ELKAN JOHN, Gruppo FIAT
FRESCO PAOLO, Presidente Gruppo FIAT
GARDINI RAUL,Gruppo Ferruzzi
GALATERI GABRIELE, Mediobanca
GIAVAZZI FRANCESCO, Dicente Economia Bocconi
GRUBER LILLI. Giornalista LA7
LA MALFA GIORGIO, Segretario nazionale PRI
LETTA ENRICO, Vicesegretario del PD
MARTELLI CLAUDIO, Deputato – Ministero Grazia e Giustizia
MASERA RAINER, Direttore generale IMI
MERLINI CESARE, Vicepresidente Council for the United States and Italy
MONTI MARIO, Commissione Europea
PADOA SCHIOPPA TOMMASO, BCE Banca Centrale Europea
PASSERA CORRADO, Banca Intesa
PRODI ROMANO, Presidente UE
PROFUMO ALESSANDRO, Credito Italiano
RIOTTA GIANNI, Editorialista La Stampa
ROGNONI VIRGINIO, Ministero della Difesa
ROMANO SERGIO, Editorialista La Stampa
ROSSELLA CARLO, Editorialista La Stampa
RUGGIERO RENATO, Vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney
SCARONI PAOLO, ENEL Spa
SILVESTRI STEFANO, Istituto Affari Internazionali
SINISCALCO DOMENICO, Direttore Generale Ministero Economia
SPINELLI BARBARA, Corrispondente da Parigi – La Stampa
STILLE UGO, Corriere della Sera
TREMONTI GIULIO, Ministro dell’Economia
TRONCHETTI PROVERA MARCO, Pirelli Spa
VISCO IGNAZIO, Banca d’Italia
VITTORINO ANTONIO, Commissione Giustizia UE
ZANNONI PAOLO, Manager gruppo FIAT



Cos'è il Club Bilderberg?

Il Club Bilderberg è un incontro annuale di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono persone influenti nel campo economico, politico e bancario. Gli invitati al meeting trattano e discutono riguardo al futuro del mondo, in termini globali, economici, militari e politici.
La sede scelta dal gruppo varia di anno in anno. Di solito, comunque, ad accogliere l'esclusivo Club sono hotel o resort di lusso, principalmente in Europa e, una volta ogni quattro anni circa, negli Stati Uniti o in Canada.
I nomi dei partecipanti sono di solito diffusi dai media e non è difficile scoprirne le identità, mentre la conferenza stessa è chiusa al pubblico. La zona degli incontri è solitamente sorvegliata da società di sicurezza private, a volte anche con il sostegno delle forze dell’ordine.

Questi oscuri incontri sono stati spesso la causa delle accuse al Club per varie teorie di complotto, ma gli organizzatori spiegano che è necessario tenere televisione e giornali fuori dalla riunione per garantire “ ai partecipanti maggior libertà di esprimere la propria opinione senza la preoccupazione che le loro parole possano essere travisate dai media”.

http://****thepower.blogspot.com/2012/0 ... talia.html


http://www.granloggia.it/GLDI/default.a ... italia.htm [;)]


Ultima modifica di Ufologo 555 il 03/12/2012, 20:10, modificato 1 volta in totale.


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Tratto da: http://www.altrainformazione.it/wp/2013 ... del-mondo/

Nuovo Ordine Mondiale e visione spirituale del mondo

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"Si è alla vigilia di eventi che possono essere gravemente distruttivi per l’uomo o preludere a una rinascita nel segno dello Spirito".

Chi ritiene di percorrere un sentiero spirituale ha il dovere di non confinare tale attività solo nella parte più intima della propria individualità.

Al contrario, deve misurarsi costantemente con il mondo esteriore, deve imparare a interpretarne le dissonanze e gli enigmi mediante le conoscenze e le capacità acquisite grazie al lavoro interiore.

È l’uomo intero a percorrere un sentiero spirituale, non solo la sua testa. Il fatto che la testa sovente rifugga dal ‘contaminare’ la pura riflessione spirituale con la contraddittorietà spesso incomprensibile del mondo esteriore, con la presunzione di mantenere ‘puri’ determinati contenuti – non messi al vaglio della realtà esteriore – fa pensare alla pretesa dell’eremita di aver vinto le tentazioni della carne solo per il fatto di non essersi più allontanato dal proprio eremo.

Al contrario, misurare le proprie esperienze interiori e le proprie conoscenze con la poliedricità del mondo esteriore insegna a guardare alla totalità del mondo– e non solo alle verità ‘protette’ di cui ci siamo appropriati – come manifestazione del divino.

Una di queste realtà – forse la più complessa perché a sua volta ‘contaminata’ da istanze personalistiche – è quella politica, che ci riesce difficile da osservare nel suo insieme e soprattutto da interpretare alla luce del sentiero spirituale, perpetuando in tal modo dentro di noi la nefasta separazione di scienza e religione.

Un argomento politico poco noto alle grandi masse ma particolarmente attuale per le nuove generazioni di utenti del web è quello del NWO o Nuovo Ordine Mondiale.

Il fatto che quest’argomento sia quasi esclusiva di autori o divulgatori spesso poco attendibili, ha fatto sì che esso, sin dall’inizio, venisse giudicato dai frequentatori del mainstream come una fantasia complottista. In tal modo si muovono le opinioni umane e non è peregrino ipotizzare che le stesse vengano indirizzate sapientemente da chi sa come conseguire i propri obiettivi attraverso la manipolazione delle masse.

La ‘banalizzazione’ di questo progetto e il suo venir praticamente monopolizzato da parte di correnti ‘alternative’, new age e ‘complottiste’ ne ha di fatto svuotato, agli occhi della pubblica opinione, le caratteristiche di estrema autenticità e di inquietante pericolosità.

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Il NWO nasce dalla convinzione anglo-americana di aver dato vita, con la nascita degli USA, ad un Paese con un destino unico e provvidenziale.

Una luce tra le Nazioni, un modello di civiltà, libertà e democrazia, una speranza per tutti i popoli in difficoltà, come efficacemente simboleggiato dalla statua della libertà. Dopo la II guerra mondiale questa convinzione, nutrita all’interno dei circoli anglosassoni – occulti e non – è stata di fatto ‘esportata’ in tutto il mondo, diventando in qualche modo una verità assodata per tutti.

In fondo, come sosteneva Goebbels, una menzogna ripetuta all’infinito diventa verità…

L’american dream, la musica, l’abbigliamento, la politica, la cultura, tutto è espressione dell’eccezionalità nordamericana.

Gli Stati Uniti d’America rappresentano per i circoli che coltivano il NWO – e il New American Century – la civiltà che ha raccolto l’eredità dell’Impero Romano. E le similitudini – per singolare che ciò possa apparire – non mancano: basti pensare che il primo appezzamento di terreno su cui sorse Washington DC si chiamava Rome ed il proprietario era un certo signor Pope! Ma non è tutto; vi scorreva all’interno un fiumiciattolo, che si chiamava, guarda caso…Tiber!

L’eredità imperiale, cosmopolita, culturalmente e militarmente dominante della Roma imperiale viene dunque raccolta dal nuovo Stato, nato dagli ideali massonici della ‘Terra promessa’; una ‘New Rome’ a partire dalla Gran Bretagna e dall’America, un Impero mondiale, un ‘pensiero unico’ ed uno stile di vita globale.

"A tale fine nacque una nuova nazione, gli Stati Uniti d’America, il primo ‘Stato mondiale’, costituito da immigranti provenienti da ogni parte del mondo invece che da una sola comunità etnica; una nuova Atlantide com’era intesa dall’occultista britannico dell’era elisabettiana John Dee, consigliere della Regina Vergine e da Francis Bacon, Cancelliere di Guglielmo I e sostenuta dall’élite scientifico-sacerdotale". (1)

Francis Bacon vagheggiava una ‘Nuova Atlantide’ in cui l’America del Nord sarebbe stata guidata da un élite di scienziati-filosofi – il che nel linguaggio odierno comprenderebbe uomini d’affari, avvocati, docenti universitari etc. – interamente rivolta al materialismo ed al profitto. Un Novus Ordo Seclorum destinato a dominare il mondo in opposizione al vecchio ordine rappresentato dall’Oriente, con la sua oligarchia di sacerdoti-politici. Lo stesso Alexis de Tocqueville così si espresse, negli anni ’30 del XIX secolo sull’emergente potenza americana: "Sto mettendo a fuoco le nuove caratteristiche in cui il dispotismo può presentarsi nel mondo. La prima cosa che colpisce è la visione di una quantità innumerevole di persone – tutte simili e identiche – che si affannano a procurarsi i piaceri più meschini e insignificanti con i quali riempire le proprie esistenze. Ciascuno di loro, vivendo separatamente è estraneo al destino degli altri; i suoi figli e i suoi amici più stretti rappresentano per lui l’intera umanità. Quanto al resto dei suoi concittadini, sono accanto a lui ma lui non li vede; li tocca ma non li sente; lui esiste in se stesso e solo per se stesso; se gli resta la sua famiglia non può dire in nessun caso di aver perso il proprio Paese.

Al di sopra di questa popolazione umana si trova un immenso potere tutorio che si arroga il diritto di assicurare loro le gratificazioni e di controllarne il destino. Questo potere è assoluto, capillare, regolare, previdente e delicato. Potrebbe assomigliare all’autorità di un genitore se – come nel caso di un genitore – l’obiettivo fosse quello di preparare i giovani alla maturità ma, al contrario, esso cerca di mantenerli in una fanciullezza perpetua; è ben contento che il popolo sia felice a patto che esso non pensi a nulla se non a essere felice". (2)

Potremmo addirittura far risalire il germe del NWO all’XI secolo, allorché i Normanni conquistarono la Gran Bretagna e la Sicilia, ponendo nel popolo anglosassone il principio del materialismo destinato a gettare le basi del ‘Nuovo Mondo’.

Le società segrete britanniche e successivamente anglo-americane hanno costantemente lavorato per porre il mondo intero sotto il giogo del materialismo. Da quest’autoinvestitura – e dal conseguente obiettivo di una dominazione mondiale anglo-americana – alla propensione a considerare lecita la propria missione di ‘esportatori’ di civiltà e democrazia il passo è breve ed è passato attraverso la creazione della Società delle Nazioni prima e delle Nazioni Unite poi.

Tutte le ‘creature’ di questa civiltà sono state ideate per assolvere al loro compito, vale a dire quello di asservire il mondo intero ai propri interessi. In fondo il principale obiettivo di qualsiasi Impero è quello di mantenersi tale. Il liberismo economico sregolato, il consumismo fine a sé stesso, la globalizzazione, lo strapotere dei media sono tutte istanze che portano allo svilimento dell’uomo che – ridotto a consumatore – viene privato della sua dimensione spiritualmente libera.

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Nonostante il mondo americano faccia un uso sfrenato della parola libertà, le sue azioni hanno regolarmente tradito tale ideale, inizialmente all’esterno dei propri confini ed oggi anche all’interno.

"Cos’è la libertà per un americano? Quello che gli serve a render la vita più comoda possibile. Chiama libertà quello che deve intrecciarsi con l’ordine sociale in modo che ciascuno possa procedere nel migliore dei modi nel mondo esteriore. Libertà per gli americani è un prodotto utilitaristico". (3)

Il compito che il NWO si è assunto è stato sin dall’inizio – una volta eliminata l’influenza spiritualmente equilibrante dell’Europa centrale con due guerre mondiali – quello di dominare il mondo raccogliendo il testimone della civiltà romana e dedicandosi all’ ‘educazione‘ dello spirito russo. I programmi dell’Ovest anglo-americano – come rileva Rudolf Steiner nel primo Memorandum del 1917 – sono "illusori e fittizi", parlano di libertà ma rendono impossibile la vera libertà al resto del mondo trasmettendo l’impressione che solo loro siano in grado di fare qualcosa per la salvezza del genere umano. (4)

"La metà di questo secolo [il XX] sarà un momento molto significativo. (…) Infatti questo dominio del materialismo porta al tempo stesso in sé il germe della distruzione. La distruzione che è iniziata non si fermerà. (…) E la responsabilità di tutto ciò ricadrà su quella parte cui spetterà il dominio mondiale". (5)

Dalla metà del secolo XX, finito il secondo conflitto mondiale, chi non si assoggetta al progetto del NWO ha, infatti, due sole prospettive: vivere nel terrore o venir distrutto.

Il terrore dei comunisti durante la guerra fredda prima, il terrore dei cinesi e dei coreani poi, degli arabi oggi. Angosce create ad arte e diffuse capillarmente nelle popolazioni mondiali per impoverire il tessuto animico e per inibire possibili reazioni. Come previsto da Orwell nel suo 1984 la pratica dell’odio e della paura rende le masse manipolabili.

Oppure la distruzione: la distruzione dell’Afghanistan, dell’Iraq, della Libia, di tutti gli Stati sovrani che non si sono piegati al loro disegno di predominio mondiale.

Lo stesso progetto europeo è stato sostenuto e promosso instancabilmente dagli USA con la finalità evidente di portare l’intera Europa sotto l’ala protettrice dell’aquila americana e della NATO e alleata all’Orso russo – nel frattempo addomesticato con il consumismo – per contrastare quella che sarà la vera sfida del XXI secolo, come la Germania lo fu nel XX: la Cina.

Facile intravedere dietro questo disegno strategico "la costruzione di un nuovo Impero Romano globale bastato sull’unione euro-americana, che servirà in modo esemplare da veicolo all’incarnazione di Ahriman, lo Spirito che si prefigge di dominare il mondo intero per trasformarlo nella sua ‘mente collettiva’. La massoneria ha portato proprio a questo: la creazione di un Impero Romano globale di materialismo". (6)

Ora è il turno della Siria e prossimamente lo sarà dell’Iran. Il progetto di demonizzazione dell’Islam – a parole naturalmente tale demonizzazione viene puntualmente negata – ed il mito del Clash of Civilizations (scontro di civiltà) di Samuel Huntington sono stati abilmente messi in atto da decenni ed oggi iniziano a dare i loro risultati, con maggioranze silenziose qui negli USA pronte ad appoggiare altre guerre di espansione, una volta chiamate ‘guerre giuste’ ed oggi divenute, quasi per magia, ‘guerre umanitarie’.

Il concetto di guerra umanitaria o di terroristi – che quando combattono dalla propria parte sono patrioti e quando sono dalla parte avversa diventano terroristi – sono il risultato di una profonda ‘contaminazione’ del linguaggio che è stato piegato alle esigenze dell’Impero, il quale non può rischiare di vedere le proprie scelte inficiate da un eventuale mettersi di traverso di un’opinione pubblica che chiami le cose con il loro nome, che con il termine guerra intenda morte, distruzione, fame, ingiustizia. Allora se la chiamiamo guerra umanitaria mettiamo in primo piano il bene che si pretende di perseguire, così che il termine guerra evocherà al massimo un riferimento ai collateral damage, ai danni collaterali.

Oggi la "guerra globale al terrorismo viene presentata come ‘scontro di civiltà’, una lotta tra valori e religioni in competizione, mentre in realtà si tratta di una pura e semplice guerra di conquista, determinata da obiettivi strategici ed economici". (7)

Che poi sono l’assicurare – sotto la direzione della Banca Mondiale e dell’IMF, il Fondo Monetario Internazionale – agli USA ed ai loro alleati il controllo delle fonti di energia, la privatizzazione delle aziende di proprietà statale ed il trasferimento delle risorse economiche dei Paesi aggrediti nelle mani del capitale straniero.

Ora però – con le recenti vicende di Siria e Iran – per la prima volta negli ultimi decenni questa incontrastata espansione sembra venir ostacolata dall’opposizione combinata di Russia e Cina. Allora ai proclami di guerra si sostituisce il subdolo alimentare la guerra civile interna con la speranza che un altro regime sgradito – o non più gradito – all’Impero venga rovesciato da improbabili ‘primavere arabe’, come è già accaduto nel caso di Tunisia, Egitto e Libia.

Tutta l’attenzione continua comunque a essere sistematicamente indirizzata verso l’esterno, mentre all’interno degli USA sono in continuo aumento le misure antidemocratiche e le limitazioni delle libertà individuali, con la militarizzazione della polizia, i poteri praticamente illimitati attribuiti da Obama alla Homeland Security, con il rinnovo quadriennale, nel 2011, del Patriot Act che sancisce la legalità di arresti, torture e finanche di uccisioni di cittadini americani se richiesto dalla ‘sicurezza nazionale’ nonché di controllo – meglio dire spionaggio – pressoché assoluto sull’intera popolazione.

Tutto ciò fa pensare che qualcosa stia vigorosamente spingendo le élite dominanti ad accelerare la realizzazione del progetto del NWO attraverso sempre più manifesti processi di controllo e di mistificazione degli eventi a livello mondiale.

Probabilmente questo è dovuto a due ordini di fattori.

Prima di tutto all’aumento esponenziale delle persone che – grazie ad Internet – riescono ad informarsi in tempo reale di quanto accade nel mondo, sfuggendo alle ‘sirene’ del mainstream, da anni ormai quasi completamente embedded. In secondo luogo al ‘risveglio interiore’ di molte persone che iniziano a prendere posizione – interiormente ed esteriormente – contro la realizzazione del progetto del NWO, che sta palesemente trascinando l’umanità su una china disastrosa.

Gli effetti della crisi economica del 2008 stanno infatti palesando le contraddizioni del liberismo assoluto – che ha di fatto deificato il ‘Mercato’ ponendolo al di sopra di ogni valore umano – mostrando il vero volto del progetto di un Nuovo Ordine Mondiale.

Rudolf Steiner affermò espressamente, nel lontano 1919, che "l’elemento anglo-americano potrà certamente conseguire il dominio mondiale ma senza la tripartizione della società tale dominio inonderà il mondo con la malattia e la morte della cultura" (8).

Vale a dire che senza la ‘correzione’ dell’idea della tripartizione dell’organismo sociale il modello anglosassone non porterà che degradazione alla cultura umana.

Quali sono dunque, alla luce di queste indicazioni, le conseguenze per l’umanità di questo modello in termini di sofferenza per la vita umana? Il capitalismo sfrenato, il consumismo, la globalizzazione, l’inquinamento, la diffusione capillare della droga, la volgarizzazione della cultura, sostituita dal culto delle immagini televisive, l’apparire a scapito dell’essere.

Il perpetuarsi di vastissime sacche di miseria e di degradazione e l’incessante ricorso alla guerra e alla sopraffazione di chi non segue gli stessi principi sociali o politici.

Come non riconoscere negli eventi di oggi le avvisaglie di quella ‘terza prova’ cui alludeva Massimo Scaligero come a una necessaria correzione al deragliamento della cultura occidentale: "Questa contraddizione giunta collettivamente al limite, ormai per la seconda volta, nell’attuale secolo, conoscerà la sua istanza risolutiva nei prossimi decenni quando si presenterà la terza prova: la quale è virtualmente cominciata e pesa ormai su ciascun essere umano, come segreta angoscia, come segreta paura, come senso d’inutilità e senso di impotenza." (9)

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Il senso di angoscia che pervade – ormai da decenni – le popolazioni umane è stato creato ad arte dalle élite dominanti per mantenere le persone in uno stato di continua soggezione, di paura di perdere quanto si è acquisito – quando non la vita stessa – sempre per colpa dell’altro: il bolscevico, il brigatista, il terrorista…

Quale via d’uscita?

L’unica possibile; quella della consapevolezza e della lucidità sempre maggiori di chi intraprende con serietà un percorso spirituale.

Quella di un’azione interiore e di una trasformazione progressiva di se stessi in accordo con la lucida comprensione dei segni dei tempi.

Senza trascurare la pervicace tenacia nell’indagare ogni aspetto della nostra vita – compresa la politica, la storia e l’economia – alla luce della conoscenza spirituale, che deve divenire il nostro fedele strumento di conoscenza sia del Mondo spirituale sia di quello fisico.

"L’ora presente – scrive Massimo Scaligero – è grave: non è una espressione retorica, questa. Chi conosce come realmente stiano le cose, sa che quei pochi che hanno una qualunque responsabilità interiore, non dovrebbero ormai perdere più un minuto di tempo, non dovrebbero più rimandare di un attimo la loro decisione per quei superamenti che in segreto essi veramente conoscono di quale natura debbano essere".

(1) Terry Boardman, Rome and Freemasony. The greatest irony. http://www.monju.pwp.blueyonder.co.uk/NWO11.htm

(2) Alexis de Tocqueville, Democracy in America

(3) Rudolf Steiner, O.O.157 Destini umani e destini del popoli

(4) Rudolf Steiner, O.O.24 I Memorandum del 1917. Tilopa, 1991. Pag.33

(5) Rudolf Steiner, O.O.194 La missione di Michele – La manifestazione dei segreti dell’essere umano

(6) Terry Boardman, Rome and Freemasony. The greatest irony. http://www.monju.pwp.blueyonder.co.uk/NWO11.htm

(7) Michel Chossudovsky, Towards a World War III Scenario. https://store.globalresearch.ca/store/t ... clear-war/

(8) Rudolf Steiner, O.O.194 La missione di Michele – La manifestazione dei segreti dell’essere umano

(9) Massimo Scaligero, Iniziazione e Tradizione, pag.42

(10) Ibidem

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Concordo con quanto viene detto nell'articolo, ma spesso ci dimentichiamo di citare le cose buone che il Sistema America ha prodotto.

Gli USA dal secondo dopoguerra hanno condizionato, nel bene o nel male la vita del mondo Occidentale, ma ripeto... "Nel bene e nel male".

Martin Luther King era americano
Harvey Milk era americano
Kate Millet era americana

e se non ci fossero state queste battaglie per i diritti civili oggi la società, penso io, sarebbe ancora peggiore di quella che è.

Queste battaglie per i diritti civili, per l'eguaglianza, per la giustizia sociale, che hanno rappresentato degli stop, degli ostacoli, al percorso del NWO sono avvenute negli USA perchè fondamentalmente era l'unico paese dove potevano accadere. E' oggi ahimè che non ci scandalizziamo più dell'assenza di giustizia, delle discriminazioni razziali o di genere, che vediamo, bombardati come siamo da notizie inerenti il debito, la crisi economica, la finanza...

Gli USA, il paese dei paradossi dove fino agli anni '60 negli stati del sud i neri non potevano salire sugli autobus dei bianchi - ma dove un Martin Luther King può fare la differenza, anche a costo della sua vita.

Il paese dove più di tutti lo scontro tra Player B e Player C è cruento e ciò condiziona significativamente il resto del mondo.

Le sorti di questo scontro condurranno il mondo o verso una nuova età dell'oro o verso un nuovo ordine mondiale: il paragone con Atlantide di Francis Bacon non è pertanto così sbagliato.


Ultima modifica di Atlanticus81 il 21/01/2013, 09:56, modificato 1 volta in totale.


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MessaggioInviato: 21/04/2013, 19:31 
L’influenza egizia sulla cultura globale, sul cristianesimo e sul simbolismo massonico

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“Nei secoli precedenti le dinastie dei faraoni, quando gli eventi storici non venivano ancora tramandati ai posteri, esistevano degli uomini intelligenti come noi. Quegli uomini sentivano il bisogno di conoscere il cosmo e di capire il significato dell’esistenza.

Ma ignorando la scienza e non possedendo la tecnologia necessaria, facevano ricorso alla loro intelligenza e al loro genio, usavano, cioè, una forma del pensiero che abbiamo da lungo tempo dimenticato, mi riferisco alla ricerca spirituale interiore e intuitiva” (Robert Bauval).

Agli albori della storia, migliaia di anni prima di Cristo, una civiltà chiamò a raccolta le sue forze per costruire i monumenti più grandi della terra: le piramidi di Giza. 13 milioni di tonnellate di blocchi di pietra, sufficienti a costruire la città di Londra, furono trasportati attraverso il deserto. Perchè? Quale visione del mondo giustificava una simile impresa? Gli esponenti del pensiero archeologico classico affermano che si trattava di tombe per tre faraoni.

Robert Bauval, scrittore e ricercatore inglese, nato ad Alessandria d’Egitto, ha passato gran parte della sua vita all’ombra delle grandi piramidi.

Egli ritiene che uno scopo molto più elevato sia alla base della loro costruzione e negli ultimi vent’anni ha cercato di scoprire quel significato di cui si avverte l’eco in antiche storie che parlano di stelle, di divinità discese sulla terra e della creazione come la concepivano gli egizi.


Il mito della creazione

All’inizio tutto era avvolto dalle tenebre e regnava il caos. Poi dal caos emerse un monte e su di esso spuntò Ra, il sole. Infine, un uccello fiabesco: la fenice si alzò in volo e il prime verso che emise fece muovere il mondo. In quel luogo, in seguito, sorse la città di Eliopoli, attorno ad una colonna sormontata dalla sacra pietra Benben, simbolo del monte all’origine della creazione.

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Eliopoli era considerata una delle città più sacre del mondo antico. Il nome Eliopoli era rappresentato da un geroglifico: un pilastro sormontato da una croce. Gli antichi egizi la chiamavano “Innu Mehret“, “la colonna settentrionale”, simbolo di uno dei pilastri della Terra.

Sappiamo, da antiche iscrizioni, che lì si ergeva, infatti, un obelisco, molto tempo prima che a Giza fossero costruite le piramidi. Sappiamo anche che in cima alla stele era collocata una sacra reliquia: la pietra Benben.

Questa pietra era a forma di cono o di piramide, e per gli antichi egizi era come la croce per la cristianità, il più sacro dei simboli. Questo simbolo è custodito nel museo del Cairo ed è la pietra di coronamento di una piramide.

I sommi sacerdoti di Eliopoli erano secondi solo al faraone ed erano noti come costruttori, maghi, guaritori e astronomi. Di uno di loro si conosce il nome: Imhotep. In seguito sarà venerato dai greci come “Asclepio“, per i romani “Esculapio“, inventore della medicina. Ma Asclepio è noto anche per la sua conoscenza delle stelle e comeideatore delle grandi piramidi.

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Il destino dell’Uomo dopo la morte

Migliaia di anni prima dell’era cristiana, nell’antico Egitto si parlava del giudizio dopo la morte. I peccati di un uomo venivano pesati opponendoli a ciò che quella persona era stata realmente nel corso della sua vita, a quello che ne rimaneva dopo aver scartato tutto il resto. Quella egizia, insomma, era una civiltà in cerca di una verità interiore.

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“Oggi, la visione del mondo che ci viene trasmessa dagli scienziati, ci dice che la verità è fuori di noi e dobbiamo cercarla all’esterno. Per gli egizi, invece, la verità va cercata all’interno, nel nostro mondo interiore, in noi”, spiega Robert Bauval su History Channel.

“Credevano che in ogni individuo ci fosse una scintilla del divino. Allo scopo di imparare ad espandere questa scintilla, portarla al massimo dello splendore, era necessario parlare con essa, interiormente, in un linguaggio che chiamavano “linguaggio degli dei”.

Come percepivano questo linguaggio? Se si fa parte del cosmo, bisogna comunicare con esso, e loro comunicavano percependo con i sensi, raccogliendo messaggi portati dal vento, dalle stelle, dalla luna, dalla fertilità del suolo, dalle stagioni, dalla nascita dei figli.

Questa è la lingua della natura, la lingua del cosmo e cominciarono a capire che si poteva codificare questo linguaggio, in un linguaggio sacro e simbolico, legato ai principi cosmici. Questo è il motivo per cui fu inventata la “scrittura sacra”. I miti egizi ci dicono che gli inventori di questa scrittura sacra furono gli dei.


Influenze sul cristianesimo gnostico

Nei secoli che seguirono la costruzione delle grandi piramidi, religioni che veneravano altri dei sorsero e si diffusero nel mondo allora conosciuto. Ma il mito di Osiride sfidò il tempo, anche se il nome stesso di Osiride sparì, sostituito da quello di Serapide. Numerosi templi a Osiride e Serapide, furono edificati in regioni molto distanti tra loro, quali erano l’Inghilterra, la Germania e la Francia.

Nel I secolo a.C., il culto si diffuse il tutto l’Impero Romano, competendo con la supremazia della nascente religione cristiana e finendo, persino, di influenzarla. All’interno del movimento cristiano, si sviluppo una fazione la quale fece propria l’idea che, al fine di giungere alla condizione divina, l’uomo dovesse acquisire al conoscenza mediante la ricerca interiore. Questa idea veniva direttamente dalla religione iniziatica egizia.

Alessandria d’Egitto fu, per molto tempo, luogo di iniziazione per i convertiti a questa nuova fede religiosa: qui, i primi cristiani venivano qui per ricevere la “gnosi“, ovvero la conoscenza mediante l’iniziazione, per cercare Dio in se stessi e la verità interiore.

Gesù, per questa corrente cristiana, era colui che li guidava a scoprire in loro la scintilla divina e per questo, non avevano bisogno né di chiese, né di gerarchie. La religione praticata dai primi cristiani ad Alessandria, rappresenta il collegamento fra il culto misterico dell’antico Egitto e la religione gnostica.


Influenza sul cristianesimo cattolico

La cultura e la mitologia egizia hanno influenzato anche lo sviluppo delle religione cattolica? Alcuni indizi possono essere scovati all’interno del vangelo di Matteo, nel quale si parla della natività di Gesù Cristo, bimbo divino nato dalla vergine Maria, collegando questo avvenimento con l’Egitto.

Il vangelo di Matteo è unico per tre cose importanti collegate alla storia della natività: la prima riguarda la sacra famiglia che scappa in Egitto per sfuggire alla strage degli innocenti voluta da Erode e che trova rifugio ad Eliopoli.

In una chiesa cristiana vicina a Eliopoli, è raffigurata la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. La seconda si riferisce alla stella che indicava il luogo della nascita di Gesù; la terza riguarda proprio i Re Magi, figure misteriose che venivano dall’oriente. Che cosa voleva dire l’evangelista Matteo con questi dettagli?

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La vergine e il bambino

Siccome sappiamo che il vangelo di Matteo, molto probabilmente, è stato redatto ad Alessandria d’Egitto, Robert Bauval ipotizza che Matteo abbia creato l’immagine di Maria e di Gesù Bambino per parlare agli egizi, ai quali, un’immagine del genere, era molto familiare, in quanto richiama l’immagine più potente della religione egizia: quella della dea Iside che reca in braccio un fanciullo divino.

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E’ chiaro dunque che si cercò di fare accettare una nuova religione, un nuovo culto, a persone che per tre millenni aveva visto nell’infante divino il figlio della dea Iside. In un certo senso, Matteo rubò agli egizi il mito stellare di Iside, di Horus e della stella Sirio e lo trapiantò nella mitologia cristiana. E’ plausibile pensare che i primi cristiani d’Egitto, considerassero Iside come la madre di Gesù. Solo in seguito la vergine assunse l’identità di Maria.


La stella nel cielo

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C’è però un simbolo ancora più potente attraverso il quale i primi cristiani cercarono di veicolare il mito di Iside nella nuova religione. Il riferimento è alla stella di Betlemme.

E’ essa la stella di Iside, l’antica stella di origine divina? Dopo 3 mila anni, a causa del fenomeno delle precessione, è cambiato il tempo in cui Sirio sorge e tramonta.

Durante l’epoca dell’antico Egitto, la stella Sirio sorgeva durante il periodo del solstizio d’estate. All’epoca della nascita di Gesù, invece, questa stella appariva in cielo, più o meno, nel periodo del solstizio d’inverno, intorno al 25 dicembre, precisamente dopo il tramonto del sole.

Ora, siccome sappiamo che per gli ebrei e i primi cristiani il giorno cominciava al crepuscolo, il 25 dicembre vedevano sorgere la costellazione di Orione e subito dopo la stella Sirio spuntare all’orizzonte.

Questa era la stessa immagine che gli Egizi osservarono per migliaia di anni, quando celebravano la nascita di Horus, l’infante divino durante il solstizio d’estate. E’ lecito dunque ipotizzare che la stella della divinità sia stata presa da un antico mito egizio e fatto proprio dalla religione cristiana.


I Re Magi

Anche i magi che si mettono in viaggio per seguire la stella potrebbe essere il tentativo di uniformarsi a un altro antico mito egizio. La costellazione di Orione, con le sue tre stelle splendenti che formano la cintura, sorgendo sembrano annunciare la nascita di Sirio. Ebbene, è solo Matteo che parla dei Re Magi. Possiamo ipotizzare che le tre stelle della cintura di Orione siano diventati i “tre” magi del vangelo di Matteo?


La rinascita dallo gnosticismo

Sul finire dell’epoca classica, gli ultimi gnostici sopravvissuti affidarono alla scrittura i loro vangeli e la filosofia antica, per sottrarli ai loro persecutori. I testi religiosi degli gnostici sono riapparsi solo di recente, ma quelli filosofici erano venuti alla luce alcuni secoli fa a Firenze, culla del rinascimento.

Nel 1460, un monaco consegnò a Cosimo De’ Medici un pacco di manoscritti. Si trattava dell’”Ermetica”, una raccolta delle ultime parole di Ermete Trismegisto, ovvero del dio egizio Thoth. Cosimo De’ Medici chiese a Marsilio Ficino di mettere da parte la traduzione delle opere di Platone e di dedicarsi a quella degli scritti ermetici.

Improvvisamente, gli intellettuali europei entrarono in contatto con la saggezza degli egizi e questo divenne un fatto di notevolissima importanza culturale, tanto che nei trecento anni che seguirono, servi da stimolo agli artisti europei d’avanguardia, agli intellettuali e ai filosofi.

Alla base del Corpus Haermeticum c’è l’idea della forza dei simboli, l’idea che i simboli non sono solo qualcosa grazie alla quale si riconosce qualcuno o qualcosa, ma che hanno un significato più profondo e che il simbolo stesso possa portare all’iniziazione.

L’ermetismo diventò così popolare che perfino Rodrigo Borgia (papa Alessandro VI) fece decorare i suoi appartamenti nel Vaticano con scene in cui sono raffigurati Iside, Osiride e Thoth Ermes, così come li immaginavano i pittori del rinascimento. Si stava diffondendo una religione molto più antica, e da alcuni ritenuta più saggia, di quella di Mosè e della Bibbia.

Nella cattedrale di Siena si può ammirare un’immagine di Ermete Trismegisto, ovvero del dio Thoth, che trasmette la saggezza dell’Egitto e della Fenice, simbolo della città di Eliopoli.

I papi disseminarono Roma di simboli dell’antichità e di obelischi provenienti dall’Egitto. Stranamente, i papi scelsero l’antico simbolo di Eliopoli e cioè, un pilastro sormontato da un croce e lo posero proprio nel cuore della cristianità. E’ curioso che tutti coloro che vanno in Piazza San Pietro, vengano anche ad ammirare questo antico simbolo dell’Egitto pagano.

Studiosi, quali il gesuita Athanasius Irkere, studiarono gli enigmi egizi, ma la Chiesa cominciò ad avvertire il pericolo. L’ermetismo stimolava prese di posizioni personali, lontani da quelli che erano i suoi interessi. Le nuove idee furono, quindi, bandite e i libri bruciati.

Nel 1600, l’ermetismo venne fatto tacere con la forza e Giordano Bruno, principale sostenitore, fu trascinato davanti a un tribunale ecclesiastico. Malgrado le orrende torture che gli vennero inflitte, il filosofo rinunciò di abbandonare le proprie idee.

La Chiesa aveva un solo modo per porre fine a tutto questo e accadde l’impensabile: il17 febbraio 1600, Giordano Bruno fu portato in piazza Campo de’ Fiori, denudato, legato a un palo e arso vivo. Fino all’ultimo momento della sua vita, il filosofo cercò di non guardare la croce che gli veniva posta davanti agli occhi da un membro dell’inquisizione. Le sue ceneri saranno gettate nel Tevere. Dopo questi tragici eventi, l’ermetismo divenne un fatto culturale clandestino.


Influenza sulla Massoneria

L’ermetismo trovò rifugio nelle società esoteriche, quali il movimento dei rosacrociani e la massoneria. La grande loggia di Londra, cuore e quartier generale della Massoneria pullula di antichi simboli. Gli affiliati vengono iniziati ai segreti, ai riti e ai simboli.

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Secondo Michael Baigent, non c’è dubbio che l’ermetismo, partito dall’Egitto, si sia ramificato fino a influenzare anche il ritualismo e il simbolismo delle società segrete: la piramide, l’occhio onniveggente e la stella. I simboli egizi più sacri sono entrati a far parte dei misteri massonici. Le stesse istituzioni americane risultano “contaminate” dall’antico simbolismo egizio.

I fondatori degli Stati Uniti, George Washington, Benjamin Franklin e altri, erano in maggioranza dei massoni e fecero costruire e decorare la Casa Bianca con un’abbondanza di immagini che richiamano la massoneria. La costituzione stessa degli Stati Uniti è un’estensione dei principi della massoneria, con il suo porre fortemente l’accento sulla democrazia, sul sapere e sugli incentivi da dare alla scienza.

Nel tempio massonico dedicato a George Washington, c’è un altro simbolo familiare: Washington e altri padri fondatori sono raffigurati con il “grembiule dei muratori“.

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Anche il dollaro, simbolo della potenza americana, mostra il alto sconosciuto dello stemma americano: la piramide con l’occhio onniveggente con la promessa di un Nuovo Ordine Mondiale.

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E oggi, a più di duecento anni di distanza, possiamo ammirare in alcune delle città più importante dell’occidente, la presenza degli obelischi, simboli antichissimi di un’altra civiltà. Da anni e anni, milioni di persone vi girano attorno, osservandoli distrattamente, di colpo, però, catturano l’attenzione di qualcuno, il quale si chiede: “Che cosa ci fanno qui?”, cercando di evocare la magia del passato e capire il significato di questi simboli, che al pari dei geroglifici, hanno bisogno di essere decodificati.

http://pianetablunews.wordpress.com/201 ... massonico/



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Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero. (Goethe)
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