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28/12/2009, 02:04

BlitzKrieg ha scritto:

Bisogna essere piu` positivi. Secondo me` alle due estremita` del ponte si formeranno dei paesi, dove non c'e` ne sono, e si amplieranno fino a diventare vere e propie citta`, si comiciera` con qualche punto di ristoro, qualcuno spostera le propie aziende per convenienza o ne nasceranno delle nuove , uffici, le prime case, stazione ferroviaria, visto che il treno transitera` sul ponte, anzi forse sarebbe il caso di investire in quelle zone. Il trasporto merci poi non sarebbe piu` legato all'umore dei trasporti via mare.
La Sicilia non sarebbe piu` isolata
Siate piu` positivi



Senza contare che si tratta di una promessa elettorale, che se non fosse mantenuta sarebbe rinfacciata


Scusa BlitzKrieg approvo sovente i tuoi interventi ma questa volta devo dissentire da te.

Il ponte è una cag... pazzesca per questioni di priorità contingenti.
Economicamente non penso proprio che (forse a parole ma non nei fatti) non inciderà sulle nostre tasche.
A chi serve il ponte? Siamo sicuri che ai Siciliani quel ponte serva davvero?

Sull'impatto ambientale e rischio sismico non saprei. Non voglio pensare che tutti i tecnici, geologi, ingegneri , etc, coinvolti nel progetto siano una massa di sprovveduti o peggio , di criminali.
(si, ok anche il Giappone è a rischio sismico ma non per questo non ci sono ponti o centrali nucleari, etc, etc..ma qui siamo in Italia , anzi in Sicilia e Calabria..e qualche perplessità a riguardo penso sia lecita - tipo la bontà dei materiali utilizzati...).

Si vuole realizzarlo per la megalomania di Silvio e per i vari e sporchi interessi che gravitano intorno all'opera.

Non penso che il ponte potrà far rinascere la Sicilia e la Calabria. Ci vuole ben altro che il ponte per poter sdradicare quel secolare tessuto sociale di stampo borbonico (per non aggiungere altro).

28/12/2009, 02:08

cluster ha scritto:


non cominciamo con sx e dx, se ci sono migliaia di post contro il governo e la persona Berlusconi come richiami solo me?



Cluster..... io non ho richiamato proprio nessuno....

Ho solo detto che questo progetto è assurdo.
E che per una volta, almeno una volta, potremmo
provare a parlare dell'assurdità della cosa senza
attivare necessariamente "scontri" tra destra e sinistra.

Tutto qui..... [V]

28/12/2009, 02:10

rmnd ha scritto:

Scusa BlitzKrieg approvo sovente i tuoi interventi
ma questa volta devo dissentire da te.

Il ponte è una cag... pazzesca per questioni di priorità contingenti.
Economicamente non penso proprio che (forse a parole ma non nei fatti) non inciderà sulle nostre tasche.
A chi serve il ponte? Siamo sicuri che ai Siciliani quel ponte serva davvero?

Sull'impatto ambientale e rischio sismico non saprei. Non voglio pensare che tutti i tecnici, geologi, ingegneri , etc, coinvolti nel progetto siano una massa di sprovveduti o peggio , di criminali.
(si, ok anche il Giappone è a rischio sismico ma non per questo non ci sono ponti o centrali nucleari, etc, etc..ma qui siamo in Italia , anzi in Sicilia e Calabria..e qualche perplessità a riguardo penso sia lecita - tipo la bontà dei materiali utilizzati...).

Si vuole realizzarlo per la megalomania di Silvio e per i vari e sporchi interessi che gravitano intorno all'opera.

Non penso che il ponte potrà far rinascere la Sicilia e la Calabria. Ci vuole ben altro che il ponte per poter sdradicare quel secolare tessuto sociale di stampo borbonico (per non aggiungere altro).



Straquoto.... Immagine

28/12/2009, 02:13

REPORT

"L'inchiesta "Operazione Ponte" del programma Rai "Report"
di Milena Gabanelli sulla costruzione del ponte sullo stretto di Messina...


Da vedere assolutamente...... [xx(]





28/12/2009, 13:37

ECCO L' INGHIPPO !



Il Ponte sullo Stretto è una fabbrica di penali

http://archiviostorico.corriere.it/2005 ... 4207.shtml

ALTRE NOTIZIE SULLE PENALI

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1 ... fa&spell=1


IL WIKI PONTE

http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_sull ... di_Messina



zio ot [V]

28/12/2009, 14:01

ma il ponte sullo stretto
non era allo stato attuale
ingegneristicamente irrealizzabile,
in quanto ancora non creata una lega metallica
capace di reggere le giunture della struttura ??

28/12/2009, 16:30

barionu ha scritto:



ECCO L' INGHIPPO !



Il Ponte sullo Stretto è una fabbrica di penali

http://archiviostorico.corriere.it/2005 ... 4207.shtml

ALTRE NOTIZIE SULLE PENALI

http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1 ... fa&spell=1


IL WIKI PONTE

http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_sull ... di_Messina



zio ot [V]


Sgnauz ... ora vi è certezza assoluta: il ponte sullo stretto non si farà mai. In compenso fra qualche tempo avremo qualche milionario in più in Italia ... soldi nostri, naturalmente.

Zio ot, non so se ringraziarti o odiarti a morte per queste notizie [:o)]

28/12/2009, 21:10

rmnd ha scritto:

BlitzKrieg ha scritto:

Bisogna essere piu` positivi. Secondo me` alle due estremita` del ponte si formeranno dei paesi, dove non c'e` ne sono, e si amplieranno fino a diventare vere e propie citta`, si comiciera` con qualche punto di ristoro, qualcuno spostera le propie aziende per convenienza o ne nasceranno delle nuove , uffici, le prime case, stazione ferroviaria, visto che il treno transitera` sul ponte, anzi forse sarebbe il caso di investire in quelle zone. Il trasporto merci poi non sarebbe piu` legato all'umore dei trasporti via mare.
La Sicilia non sarebbe piu` isolata
Siate piu` positivi



Senza contare che si tratta di una promessa elettorale, che se non fosse mantenuta sarebbe rinfacciata


Scusa BlitzKrieg approvo sovente i tuoi interventi ma questa volta devo dissentire da te.

Il ponte è una cag... pazzesca per questioni di priorità contingenti.
Economicamente non penso proprio che (forse a parole ma non nei fatti) non inciderà sulle nostre tasche.
A chi serve il ponte? Siamo sicuri che ai Siciliani quel ponte serva davvero?

Sull'impatto ambientale e rischio sismico non saprei. Non voglio pensare che tutti i tecnici, geologi, ingegneri , etc, coinvolti nel progetto siano una massa di sprovveduti o peggio , di criminali.
(si, ok anche il Giappone è a rischio sismico ma non per questo non ci sono ponti o centrali nucleari, etc, etc..ma qui siamo in Italia , anzi in Sicilia e Calabria..e qualche perplessità a riguardo penso sia lecita - tipo la bontà dei materiali utilizzati...).

Si vuole realizzarlo per la megalomania di Silvio e per i vari e sporchi interessi che gravitano intorno all'opera.

Non penso che il ponte potrà far rinascere la Sicilia e la Calabria. Ci vuole ben altro che il ponte per poter sdradicare quel secolare tessuto sociale di stampo borbonico (per non aggiungere altro).





Forse sono troppo ottimista [:D] Pero` dopo aver visto "l'inchiesta" della 7, con neanche un elemento positivo a favore... assolutamente impossibile che non abbiano incontrato un disperato, uno solo che sia d'accordo sul ponte. E` una forzatura bella e buona. Io rimango ottimista [8D]

28/12/2009, 23:55

Mi ripeto ancora:
Guardate che,sotto i Borboni nel Sud si viveva meglio di come è la condizione in cui siamo oggi.

29/12/2009, 01:22

bleffort ha scritto:

Mi ripeto ancora:
Guardate che,sotto i Borboni nel Sud si viveva meglio di come è la condizione in cui siamo oggi.


STRAQUOTO

INDISPENSABILE DA LEGGERE :

http://libreriarizzoli.corriere.it/libr ... 8817018463

Era uno stato all' avanguardia ( la prima ferrovia della penisola ! ) con un ' amministrazione efficiente e un' economia prospera.

Poi arrivano i Piemontesi , fregano la cassa dello stato e paralizzano l' economia. Subito dopo al sud sono tutti briganti.


zio ot [V]
Ultima modifica di barionu il 29/12/2009, 01:23, modificato 1 volta in totale.

29/12/2009, 13:12

bleffort ha scritto:

Mi ripeto ancora:
Guardate che,sotto i Borboni nel Sud si viveva meglio di come è la condizione in cui siamo oggi.


Allora auguro al sud l'indipendenza per buona pace di tutti...

Se il sud fosse stato così prospero ed evoluto sotto il regno borbonico e il nord retrogado allora non capirei il salto di paradigma avvenuto prima e dopo l'unificazione.

Perchè improvvisamente la mentalità industriale del sud evapora diventando di fatto assistenzialista e fatalista e tutti i miliardi a pioggia riversati da nord a sud dopo l'unificazione non risolleveranno il meridione?

Perchè al nord invece, barbaro e incivile (secondo alcuni) prima dell'unificazione, improvvisamente si riscopre operoso e industrializzato, grazie (secondo certi tesi revisioniste pro-meridionaliste) soltanto al fiume di denaro depredati dalle casse borboniche?

Non penso le cose stiano esattamente così, e non penso che il tessuto sociale possa capovolgersi così repentinamente.

Il regno borbonico sarà stato anche più ricco, ma chi era ricco? I sudditi borbonici o gli aristocratici? Se la ricchezza non è diffusa ma concentrata in poche mani si può davvero pensare che le condizioni di vita al sud fossero migliori rispetto al nord?

Potrebbe essere che l'unificazione sia stata incompleta e mal gestita.?
La post-unificazione potrebbe non essere avvenuta e il sud prigioniero dei borboni e del papato si è ritrovato improvvisamente libero senza essere capace di gestire quella libertà?
Inoltre essedo l'unificazione pianificata da politici del nord , questi ovviamente avrebbero tratto il massimo vantaggio per le regioni settentrionali?
Il sud prima in gabbia sotto i borboni e il papato, poi libero e defraudato sotto l'unificazione è andato completamente a remengo per la sua preesistente mentalità 'borbonica'?

Ma la mentalità quella non la cambi dall'oggi al domani , quella no.

Sulle ferrovie poi: prima dell'unificazione il sud poteva vantare quasi 100km di strade ferrate , il nord oltre 1500km.
Anche le statistiche di alfabetizzazione e industrializzazione del nord e del sud pre-unificazione sono inequivocabili.

29/12/2009, 14:14

On . Bossi. la lodo per il post, ma se vuole un dibattito apriamo un topic a parte, naturalmente non condivido quello che ha detto. ( rischiamo un off topic più grande del ponte )

zio Di ot Pietro [;)]
Ultima modifica di barionu il 29/12/2009, 14:18, modificato 1 volta in totale.

29/12/2009, 16:17

bleffort ha scritto:

Mi ripeto ancora:
Guardate che,sotto i Borboni nel Sud si viveva meglio di come è la condizione in cui siamo oggi.


confermo..
i borboni avevano la seconda, terza flotta del continente europeo..
la prima ferrovia (al mondo credo)
fu realizzata in campania.
fiorente erano industria e artigianato..
poi arrivarono i ragionieri piemontesi miopi e tirchioni
a mangiarsi tutto..

pare che nell'affaire dei mille un ruolo preminente
fu giocato dagli inglesi , intelligence e massoneria,
(per togliere di mezzo la concorrenza della marina commerciale borbonica..)
Ultima modifica di mik.300 il 29/12/2009, 16:19, modificato 1 volta in totale.

29/12/2009, 17:19

ALT !

HO APERTO QUI.

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=4874


zio ot

29/12/2009, 19:19

barionu ha scritto:


On . Bossi. la lodo per il post, ma se vuole un dibattito apriamo un topic a parte, naturalmente non condivido quello che ha detto. ( rischiamo un off topic più grande del ponte )

zio Di ot Pietro [;)]


si ok , una bella idea..ah..eccolo..l'hai aperto
:-)
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