Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 74 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4339
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 28/08/2013, 00:54 
Quindi è un vecchio articolo... [:(]


Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4339
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 02/09/2013, 00:19 
Cita:
ALTRI OOPARTS: QUESTA VOLTA SONO ORME DI PIEDI SCAVATE NELLA ROCCIA IN INDIA.

Immagine
Immagine

Un pittoresco villaggio nel centro dell'India ha alimentato alcune discussioni su antiche stampe di piedi e una immagine incisa di un misterioso oggetto volante.

Nel villagio di Piska Nagri, alle porte di Ranchi Città in Jharkahnd Stato, un geologo (Nitish Priyadarshi) sta studiando grandi impronte che, secondo la tradizione locale, possono significare la presenza degli dei che dal cielo erano atterrati in quel luogo.

Le impronte sono su una roccia e sembrano essere state fatte da qualcuno che indossava dei sandali di legno comunemente indossati anche migliaia di anni fa nella regione. Una serie di impronte misura 11 pollici di lunghezza e 5 cm di larghezza, e un altro insieme nella stessa area misura 10 pollici da 4, 5 pollici. La mitologia indiana narra come gli dei Rama e Lakshmana abbiano trascorso del tempo in quella zona in cerca delle mogli di Rama, Sita.

Priyadarshi ha detto che le impronte sono su roccia di granito, e, quindi, sono stati probabilmente scolpiti lì piuttosto che impresse sulla sostanza dura. "Si può essere stata fatta dalla gente del luogo manualmente a quel tempo nella memoria dei visitatori, " ha detto.

Che cosa trova Priyadarshi interessante è l'immagine incisa di un oggetto volante vicino alle impronte.

"Le impronte e l'oggetto volante non sono sullo stesso pezzo di roccia su ogni altro lato. Forse erano incisi a dimostrare che le due divinità arrivarono in quel luogo su un oggetto volante ", ha detto Priyadarshi.

L'età delle impronte non è ancora stato accertata. "Dallo studio dell'erosione a causa degli agenti atmosferici delle impronte si può dire che l'età delle impronte possono essere di diverse migliaia anni, ".

Ci sono stati molti ritrovamenti di impronte antiche di tutto il mondo. Molti di loro sono migliaia di anni e sono sia naturali (data da antichi abitanti) sia scolpite.

I Romani avevano l'usanza di scolpire delle impronte prima di un viaggio come riti di protezione. Impronte erano state scolpite prima di partire per un viaggio e come ringraziamento per un ritorno sicuro. In Irlanda e nel nord Europa, impronte sulla roccia erano strettamente associate alla regalità.

Priyadarshi ha detto: "Viviamo in un mondo tecnico altamente avanzato, ma ci sono comunque moltissimi misteri intorno a noi. Antichi luoghi ed esseri misteriosi, mondi e culture sommerse, paesaggi intrisi di simbolismo, apparizioni inspiegabili e incredibili reperti di epoca molto antica e di questi rimangono misteri per l'umanità, nonostante le indagini intense. "


http://www.antikitera.net/news.asp?id=12683&T=5


Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4339
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 03/10/2013, 01:02 
Cita:
Rinvenuto in Russia un frammento di alluminio antico di 300 milioni di anni
Il dott. Brier ha analizzato il frammento ai raggi X per stabilire la struttura metallica dell'oggetto. Le analisi hanno dimostrato che si tratta di una lega metallica composta dal 98 per cento di alluminio e dal 2 per cento di magnesio.

Immagine

La Voce della Russia e altre fonti giornalistiche russe, segnalano una curiosa storia capitata in una cittadina della Russia.

Il sig. Dmitry, un residente di Vladivostok, aveva ordinato un pò di carbone per alimentare la sua stufa e affrontare il rigido inverno russo.

Ma quando ha cominciato a prendere le carbonelle dal mucchio, Dmitry ha notato una pepita di carbone con un oggetto metallico incastrato al suo interno.

Incuriosito dal misterioso oggetto, Dmitry non ha perso tempo e subito ha segnalato la scoperta a Valery Brier, biologo della regione di Primorye, che insieme ad altri ricercatori della zona, ha accettato di eseguire delle analisi di laboratorio.

Quando i ricercatori hanno rotto il pezzo di carbone in cui era contenuto l’oggetto metallico, hanno scoperto che si trattava di una lega particolarmente leggera e morbida. Secondo quanto scrive Natalia Ostrowski su kp.ua, ad una prima osservazione, l’oggetto sembra essere molto simile ad una rotaia metallica dentata, creata artificialmente per far parte di un meccanismo.

E’ difficile credere che un oggetto naturale possa assumere una forma così precisa. Inoltre, gli intervalli tra i denti dell’ingranaggio sono curiosamente grandi in rapporto alla dimensione dei denti stessi, il che fa ipotizzare che l’oggetto potesse essere parte di un meccanismo complicato.

Il dott. Brier ha analizzato il frammento ai raggi X per stabilire la struttura metallica dell’oggetto. Le analisi hanno dimostrato che si tratta di una lega metallica composta dal 98 per cento di alluminio e dal 2 per cento di magnesio.

Una contro analisi è stata eseguita anche da Igor Okunev, ricercatore dell’Istituto di Fisica Nucleare di San Pietroburgo, la quale ha confermato la composizione del materiale. Questo particolare ha stupito molto gli scienziati, perchè una lega del genere è molto rara in natura, quindi è molto probabile che l’oggetto sia stato creato artificialmente.

Ma quello che ha lasciato veramente perplessi gli scienziati è stato scoprire l’età dell’oggetto: il carbone in cui è stato rinvenuto l’oggetto di metallo è stato estratto dalle miniere della regione di Chernogorodskiy Khakasia, giacimenti notoriamente formatisi 300 milioni di anni fa, quindi il frammento metallo, non può che risalire allo stesso periodo.

Come può l’ingranaggio di un meccanismo essere stato creato 300 milioni di anni prima della comparsa dell’uomo?

Ma c’è ancora una domanda che frulla nella testa dei ricercatori: il frammento metallico è di origine terrestre? La presenza di un 2 per cento di magnesio potrebbe indicare l’origine cosmica della lega metallica.

I frammenti meteoritici che si staccano dal corpo principale, sono esposti a un intenso bombardamento di raggi cosmici durante il loro viaggio nello spazio, che causa una sostanziale produzione di alluminio-26, un isotopo dell’alluminio, che decade naturalmente nel magnesio-26. Tuttavia, sono necessarie ulteriore analisi per confermare questa ipotesi.

Naturalmente non manca chi si spinge nelle ipotesi più spericolate: c’è chi dice che il frammento possa essere l’ingranaggio di un meccanismo alieno andato distrutto in un antichissimo ufo crash, o c’è anche chi crede che si tratti in un frammento lasciato da futuri viaggiatori del tempo in visita di studio all’epoca della Terra primitiva.

Eppure, trovare un artefatto strano in un giacimento di carbone non è un fatto così insolito come si possa pensare. La prima scoperta di questo tipo risale al 1851, quando gli operai delle miniere di zinco del Massachusetts estrassero un vaso d’argento incastrato in un blocco di carbone che risaliva al periodo cambriano, e cioè a circa 500 milioni di anni fa.

Immagine

Sessant’anni più tardi, alcuni ricercatori dell’Oklahoma scoprirono una pentola di ferro in un pezzo di carbone risalente a 312 milioni di anni fa.

Immagine

Nel 1974, in una cava di arenaria della Romania, venne rinvenuto il famoso “martello del Giurassico”, un curioso oggetto di alluminio simile ad un martello, con tanto di manico e che non poteva essere stato prodotto da un umano.

Immagine

Infine, circa un anno fa, sulla penisola della Kamchatka, fu rinvenuto un misterioso dispositivo meccanico fuso in una roccia vulcanica di 400 milioni di anni fa.

Immagine

La scoperta fu eseguita dagli archeologi dell’Università di San Pietroburgo, i quali, al ritrovamento di questa specie di macchina, rimasero senza parole. Tutte queste scoperte, prima di appassionare i cercatori di misteri, ha minato alla base le dottrine fondamentali delle scienza moderna.



http://www.ilnavigatorecurioso.it/02/10 ... i-di-anni/


Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 8132
Iscritto il: 24/01/2011, 14:04
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 03/10/2013, 02:34 
Cita:
vimana131 ha scritto:

Cita:
Infine, circa un anno fa, sulla penisola della Kamchatka, fu rinvenuto un misterioso dispositivo meccanico fuso in una roccia vulcanica di 400 milioni di anni fa.

Immagine

La scoperta fu eseguita dagli archeologi dell’Università di San Pietroburgo, i quali, al ritrovamento di questa specie di macchina, rimasero senza parole. Tutte queste scoperte, prima di appassionare i cercatori di misteri, ha minato alla base le dottrine fondamentali delle scienza moderna.





Questo e' un fossile di Crinoideo. Ne abbiamo gia' parlato qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12391

Quando fanno questi articoli come al solito mettono insieme di tutto. [:(]

Cerchiamo di essere un po' piu' selettivi. [;)]



_________________
"Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te hanno perso la testa, forse non hai afferrato bene la situazione" - Jean Kerr

"People willing to trade their freedom for temporary security deserve neither and will lose both" - Benjamin Franklin
"Chi e' disposto a dar via le proprie liberta' fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non otterra' né la liberta' ne' la sicurezza ma le perdera' entrambe" - Benjamin Franklin

"Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni" - Emil Cioran

"Quanto piu' una persona e' intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo" - Joseph Conrad

"Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse." – Osho

Immagine
Top
 Profilo  
 

U.F.O.
U.F.O.

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 412
Iscritto il: 28/07/2013, 18:17
Località: The World
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 04/10/2013, 23:30 
Cita:
zakmck ha scritto:

Cita:
vimana131 ha scritto:

Cita:
Infine, circa un anno fa, sulla penisola della Kamchatka, fu rinvenuto un misterioso dispositivo meccanico fuso in una roccia vulcanica di 400 milioni di anni fa.

Immagine

La scoperta fu eseguita dagli archeologi dell’Università di San Pietroburgo, i quali, al ritrovamento di questa specie di macchina, rimasero senza parole. Tutte queste scoperte, prima di appassionare i cercatori di misteri, ha minato alla base le dottrine fondamentali delle scienza moderna.





Questo e' un fossile di Crinoideo. Ne abbiamo gia' parlato qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12391

Quando fanno questi articoli come al solito mettono insieme di tutto. [:(]

Cerchiamo di essere un po' piu' selettivi. [;)]


Quoto!!!

Questi "pastrugni" nei quali dei reperti interessanti vengono mescolati ad oggetti già abbondantemente destituiti di credibilità, fanno "il gioco" di chi opera sul fare di tutta l'erba un sol fascio.

L'argomento ooparts è pieno zeppo di falsi, di errate interpretazioni e di analisi mai rese pubbliche (in realtà quasi sempre MAI EFFETTUATE in quanto non eseguibili con la tecnologia oggi a disposizione).

Come al solito, nel calderone della fuffa finiscono così anche reperti che potrebbero invece essere realmente datati come "fuori tempo".

Riguardo l'oggetto ritrovato in Russia, e datato 300 milioni di anni....credo d'averne letto controanalisi molto convincenti un po' di tempo fa.
Vedo se riesco a ritrovarle....



_________________
Ore 10.30 AM
Me & Sir Pent... lui, appena svegliatosi. Io, di rientro dalla nottata. Perdonatemi occhiaie e scapigliatura. ^_^
Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 8132
Iscritto il: 24/01/2011, 14:04
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 04/10/2013, 23:58 
Cita:
RigelDiOrione ha scritto:
Riguardo l'oggetto ritrovato in Russia, e datato 300 milioni di anni....credo d'averne letto controanalisi molto convincenti un po' di tempo fa.
Vedo se riesco a ritrovarle....


Se trovi del materiale utile la discussione iniziale e' questa:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=8179

continuata poi qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=14409

PS: Anche gli altri reperti, il martello di london, la ciotola e il vaso , sono stati trattati in varie discussioni. Se cerchi sul forum puoi trovare numerosi post.


Ultima modifica di zakmck il 05/10/2013, 00:03, modificato 1 volta in totale.


_________________
"Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te hanno perso la testa, forse non hai afferrato bene la situazione" - Jean Kerr

"People willing to trade their freedom for temporary security deserve neither and will lose both" - Benjamin Franklin
"Chi e' disposto a dar via le proprie liberta' fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non otterra' né la liberta' ne' la sicurezza ma le perdera' entrambe" - Benjamin Franklin

"Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni" - Emil Cioran

"Quanto piu' una persona e' intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo" - Joseph Conrad

"Guardati dalla maggioranza. Se tante persone seguono qualcosa, potrebbe essere una prova sufficiente che è una cosa sbagliata. La verità accade agli individui, non alle masse." – Osho

Immagine
Top
 Profilo  
 

U.F.O.
U.F.O.

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 412
Iscritto il: 28/07/2013, 18:17
Località: The World
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 05/10/2013, 01:31 
Cita:
zakmck ha scritto:

Cita:
RigelDiOrione ha scritto:
Riguardo l'oggetto ritrovato in Russia, e datato 300 milioni di anni....credo d'averne letto controanalisi molto convincenti un po' di tempo fa.
Vedo se riesco a ritrovarle....


Se trovi del materiale utile la discussione iniziale e' questa:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=8179

continuata poi qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=14409

PS: Anche gli altri reperti, il martello di london, la ciotola e il vaso , sono stati trattati in varie discussioni. Se cerchi sul forum puoi trovare numerosi post.


Grazie mille [:264]

"Siete" di una vastità enorme e il mio tempo è...ehm...enormemente meno di quello che vorrei avere per leggere TUTTO di TUTTO.

Se mantieni questo "vizietto" di linkarmi altri rimandi sul forum, inizio a metter via contanti per offrirti una luculliana cena appena ce ne fosse l'occasione... [:D]

Thanks...really! [;)]


Ultima modifica di RigelDiOrione il 05/10/2013, 01:33, modificato 1 volta in totale.


_________________
Ore 10.30 AM
Me & Sir Pent... lui, appena svegliatosi. Io, di rientro dalla nottata. Perdonatemi occhiaie e scapigliatura. ^_^
Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4339
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 07/10/2013, 00:09 
Cita:
zakmck ha scritto:

Cita:
vimana131 ha scritto:

Cita:
Infine, circa un anno fa, sulla penisola della Kamchatka, fu rinvenuto un misterioso dispositivo meccanico fuso in una roccia vulcanica di 400 milioni di anni fa.

Immagine

La scoperta fu eseguita dagli archeologi dell’Università di San Pietroburgo, i quali, al ritrovamento di questa specie di macchina, rimasero senza parole. Tutte queste scoperte, prima di appassionare i cercatori di misteri, ha minato alla base le dottrine fondamentali delle scienza moderna.





Questo e' un fossile di Crinoideo. Ne abbiamo gia' parlato qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12391

Quando fanno questi articoli come al solito mettono insieme di tutto. [:(]

Cerchiamo di essere un po' piu' selettivi. [;)]



[:I]


Top
 Profilo  
 

Grigio
Grigio

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 2088
Iscritto il: 24/01/2009, 17:17
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/10/2013, 13:11 
Cita:
zakmck ha scritto:

Cita:
vimana131 ha scritto:

Cita:
Infine, circa un anno fa, sulla penisola della Kamchatka, fu rinvenuto un misterioso dispositivo meccanico fuso in una roccia vulcanica di 400 milioni di anni fa.

Immagine

La scoperta fu eseguita dagli archeologi dell’Università di San Pietroburgo, i quali, al ritrovamento di questa specie di macchina, rimasero senza parole. Tutte queste scoperte, prima di appassionare i cercatori di misteri, ha minato alla base le dottrine fondamentali delle scienza moderna.





Questo e' un fossile di Crinoideo. Ne abbiamo gia' parlato qui:

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12391

Quando fanno questi articoli come al solito mettono insieme di tutto. [:(]

Cerchiamo di essere un po' piu' selettivi. [;)]


Immagine



_________________
"meglio vivere nell'ignoranza che rimanere sconvolti dalla verità"
"dalla vita non ottieni ciò che meriti ma solo ciò che puoi sopportare"
Top
 Profilo  
 

Grigio
Grigio

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 2088
Iscritto il: 24/01/2009, 17:17
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/10/2013, 14:56 
Questi li avete già visti?

Immagine

Immagine

http://simonebarcelli.org/2012/08/la-ci ... kli-hoyuk/



_________________
"meglio vivere nell'ignoranza che rimanere sconvolti dalla verità"
"dalla vita non ottieni ciò che meriti ma solo ciò che puoi sopportare"
Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 8051
Iscritto il: 03/12/2008, 18:42
Località: romagnano sesia
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 13/04/2014, 21:42 
cari amici,
ho riportato in auge questo topic, tralasciando quello in cui il discorso era iniziato, poichè aveva un altro titolo.

Ripartiamo dalla pila di Bagdad
di cui , direttamente dal cicap [:)]

Nel 1936, nel corso di scavi archeologici a Kuyut Rabbou'a, vicino a Baghdad, venne rinvenuto uno strano oggetto, databile alla civiltà Parta, nel secondo secolo avanti Cristo. L'oggetto consiste in un involucro di argilla gialla, a forma di vaso allungato, delle dimensioni di una mano, con un coperchio di asfalto (fig. 1). All'interno del vaso, retto dal tappo, vi è un cilindretto di rame, lungo 9 cm e largo 26 mm, chiuso anche all'altra estremità da un tappo di asfalto e, all'interno di questo, sempre retto dal tappo esterno, vi è una barra di ferro (fig. 2). L'allora direttore del Museo Iracheno di Baghdad, Wilhelm König, notò somiglianze con contenitori di papiri ritrovati in Seleucia. La sua somiglianza esteriore con una pila a carbone/zinco (le comuni pile a "torcia") portò König ad ipotizzare che potesse trattarsi di un generatore galvanico.
Non è semplice provare o confutare l'ipotesi che si tratti veramente di una pila. In effetti questo, come qualsiasi oggetto composta da due metalli differenti, può funzionare da rudimentale pila se immerso in una soluzione acidula (fig. 3), però in questo modo la corrente generata è minima. Non è facile ottenere una corrente di intensità ragionevole, e far sì che la pila funzioni per piu' di qualche minuto, quando i due metalli sono rame e ferro, a meno di non usare come elettrolita acidi forti, sconosciuti all'epoca. (nota mia, siamo sicuri?)
In una pila la corrente viene generata tramite due reazioni differenti, che avvengono vicino ai due elettrodi, tra questi e opportune sostanze (elettroliti) disciolte nel liquido in cui sono immersi. Sono stati proposti vari tipi di elettroliti, basati su sostanze conosciute al tempo della "pila". Se si usa acqua acidulata o salata, questa fa solo da conduttore, permettendo le reazioni:

Fe-> Fe2+ + 2 e-O2 + 2 H2O + 4 e- -> 4 OH-

La seconda reazione avviene con l'ossigeno dell'aria disciolto nell'acqua. Pertanto in questo caso la forma chiusa della "pila" è una scelta poco felice, perchè l'ossigeno necessario si scioglie nell'acqua con difficoltà, una reticelle metalIica posta subito sotto la superfice in una bacinella avrebbe funzionato molto meglio. Essendo l'oggetto trovato da König un cilindro sigillato, avrebbe potuto funzionare solo per pochi minuti, candidati piu' promettenti sono gli oggetti simili trovati in Seleucia.

W.F.M. Gray ha provato ad utilizzare solfato di rame, e la pila riesce a funzionare bene per un breve tempo, finché l'elettrodo di ferro non viene ricoperto da uno strato di rame. Jansen et al. hanno usato benzochinone, una sostanza che si trova nelle secrezioni di alcuni centopiedi, mescolato con aceto. Tutti questi processi funzionano molto male, in quanto manca nella pila di Baghdad un meccanismo (come un setto poroso, o una gelatina) che separi gli elettroliti che reagiscono con i due elettrodi. Comunque la possibilità, remota, che l'oggetto fosse effettivamente una rudimentale pila esiste, e non è al di fuori delle possibilità tecniche del tempo.

È possibile provare in casa a costruirsi una "pila di Baghdad". Sono sufficenti un pezzo di ferro, un po' di fio elettrico, un bicchiere di aceto (o di soluzione di solfato di rame), e un tester da hobbista elettronico. Collegate il pezzo di ferro ad un filo, ed immergetelo nella soluzione. Come elettrodo di rame si può utilizzare un secondo filo, spelato per un tratto di qualche centimetro. Potrete verificare personalmente che, anche se la tensione prodotta può raggiungere un volt, la corrente è molto ridotta, non più di qualche milliampere. Potrete inoltre divertirvi a sperimentare le più diverse sostanze come elettroliti.







Secondo i sostenitori della teoria, la pila sarebbe servita per produrre elettroplaccature di oro, o addirittura oggetti in galvanoplastica. Se anche la singola pila non produce una corrente o una tensione sufficiente, basterebbe metterne molte in parallelo, o in serie. Però non abbiamo nessuna evidenza archeologica di oggetti elettroplaccati, nessun reperto conosciuto mostra di essere stato dorato con tecniche galvaniche. A sostegno di questa ipotesi König cita il fatto che tra gli artigiani di Baghdad oggi è in uso una tecnica di doratura galvanica, in cui l'oggetto da dorare è immerso in una soluzione di sali cianidrici d'oro, in un vaso poroso immerso a sua volta in una soluzione di sale. La corrente necessaria viene generata dall'ossidazione di un pezzo di zinco immerso nell'acqua salata, e collegato elettricamente all'oggetto da dorare. Queta tecnica però è molto simile ad un processo brevettato nel secolo scorso in Inghilterra, di cui è probabilmente un adattamento, e contiene differenze importanti rispetto alla "pila": zinco, molto più facile da ossidare del ferro, un setto poroso tra i due elettroliti, l'uso di sali di di cianuro, sconosciuti all'epoca.

D'altro lato, esistono molti indizi che portano a considerare l'oggetto un contenitore di rotoli sacri, utilizzati a scopi magici o propiziatori. Diversi metalli erano utilizzati per rappresentare divinità, ed esistono paralleli con contenitori simili usati a questo scopo. Non sono stati rinvenuti nelle sue vicinanze fili metallici o altre indicazioni di un suo uso "elettrico", e in particolare non è presente il filo che è rappresentato in buona parte delle raffigurazioni di questo oggetto, che sarebbe necessario per collegare elettricamente il cilindro di rame.

Ma anche se l'ipotesi della "pila" fosse corretta, se i Parti avessero realmente realizzato un rudimentale generatore, si tratterebbe solamente di un'altra di quelle scoperte promettenti, ma perse nel corso del tempo senza che nessuno si fosse mai accorto delle loro enormi potenzialità. Non c'è nessun bisogno di invocare influenze misteriose, da parte di Atlantidei o di extraterrestri: se davvero questi avessero voluto insegnare ai Parsi come costruire una pila, avrebbero potuto fornire un oggetto meno primitivo ed inefficente di questo.
da https://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100245

come sono abituato, resto sempre nel campo delle ipotesi,perchè qualcuno si sarebbe preso la briga di costruire oggetti inutili?

dal testo
Cita:
D'altro lato, esistono molti indizi che portano a considerare l'oggetto un contenitore di rotoli sacri

e quali sono questi indizi'?

ciao
mauro



_________________
sono lo scuro della città di Jaffa
Top
 Profilo  
 

Pleiadiano
Pleiadiano

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4339
Iscritto il: 10/01/2009, 13:06
Località: Barletta
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 04/08/2014, 00:57 
Cita:
Tutto ciò che ci è stato insegnato sulle nostre origini è una bugia

Immagine

Un martello vecchio di mezzo miliardo di anni incastonato in una roccia che si è formata 400 milioni di anni fa

Avrei potuto avere l’inclinazione a lasciar passare queste cose, se non fosse per il fatto che nei primi anni ’80, un giornalista esploratore, John Hemming, fu mio ospite. Questi era appena tornato dall’incontro con la famiglia Leakey all’inizio dei primi scavi, e mi riportò di un’impronta di sandalo impossibilmente vecchia che avevano ritrovato. Nella mia mente non esisteva alcun dubbio che John dicesse la verità.
Qui di seguito un compendio di storie simili. Non so come valutarle, se non affermando che quasi tutto quello che mi fu insegnato all’Università in merito ai primi uomini, mezzo secolo più tardi è stato provato essere errato.
Stephan A. Schwartz

GRAHAM PICK – Malta Now (Malta)

Nel giugno 1936 Max Hahn e sua moglie Emma stavano passeggiando accanto a una cascata vicino a London, Texas, quando hanno notato una roccia con il legno che sporgeva dal suo nucleo. Hanno deciso di portare la stranezza a casa e poi aprirla con un martello e uno scalpello. Quello che hanno trovato all’interno ha sbalordito la comunità archeologica e scientifica. Incastonato nella roccia, c’era quello che sembrava essere un antico martello fatto a mano.

Un team di archeologi l’ha analizzato e datato. La roccia che racchiudeva il martello è stata datata più di 400 milioni di anni. Il martello si è rivelato essere vecchio più di 500 milioni di anni. Inoltre, una sezione del manico di legno aveva iniziato la metamorfosi in carbone. La testa del martello, fatta di oltre il 96% di ferro, è molto più pura di qualsiasi altro risultato si sarebbe potuto ottenere senza l’utilizzo di moderni metodi di fusione. Nel 1889 nei pressi di Nampa, Idaho, mentre alcuni lavoratori si annoiavano in un pozzo artesiano, una piccola statuetta in terracotta è stata estratta da una profondità di 320 metri. Per raggiungere questa profondità i lavoratori hanno dovuto tagliare cinque metri di basalto lavico e molti altri strati sotto di esso. Che in sé non sembra notevole, se non si considera che la parte più superficiale di lava sia stata datata ad almeno 15 milioni di anni fa!

Attualmente è accettato dalla scienza e dalla geologia che il carbone è un sottoprodotto della vegetazione in decomposizione. La vegetazione viene sepolta nel tempo e ricoperta di sedimenti. Questi sedimenti infine, fossilizzati, diventano roccia. Questo processo naturale di formazione del carbone può richiedere fino a 400 milioni di anni per compiersi. Tutto ciò che si trova nei pezzi di carbone o in giacimenti di carbone, doveva essere stato immesso o lasciato cadere nella vegetazione prima che fosse sepolta nei sedimenti. Nel 1944 un bambino di dieci anni, Newton Anderson, lasciò cadere un pezzo di carbone nella sua cantina, che si spezzò a metà appena colpì il pavimento. Quello che c’era all’interno sfida ogni possibile spiegazione basata sull’attuale ortodossia scientifica.

All’interno del carbone c’era una campana artigianale in lega di ottone con il batacchio di ferro e il manico scolpito.

Quando è stata condotta l’analisi si è scoperto che la campana è stata fatta con un mix di metalli inusuali (comprendenti rame, zinco, stagno, arsenico, iodio, e selenio), diverso da ogni lega nota di produzione moderna. Lo strato da dove questo pezzo di carbone è stato estratto è stimato a 300 milioni di anni di età! Queste scoperte straordinarie, anche se bizzarre, non sono uniche né addirittura rare. Ce ne sono letteralmente migliaia, bloccate dal controllo pubblico nei sotterranei dei musei di tutto il mondo a raccogliere la polvere.

Ci sono molti altri reperti insoliti segnalati, tra cui i seguenti:

L’11 giugno 1891, il Morrisonville Times, Illinois, ha riferito di come la signora S.W. Culp ha trovato una catena di forma circolare di otto carati, lunga circa 10 centimetri, incorporata in un pezzo di carbone, dopo averlo rotto a parte, prima di gettarlo nel suo secchio. La catena è stata descritta come “antica” e di “lavorazione caratteristica”. Esposta in un museo a Glen Rose in Texas, c’è una pentola di ghisa, secondo come riferito, trovata in un grande pezzo di carbone nel 1912, da un operaio nella fornace di una centrale elettrica alimentata a carbone. Quando ha spaccato il carbone l’operaio ha detto che la pentola è caduta, lasciando la sua impronta nel carbone.

Ancora un altro rapporto, trovato sull’Epoch Times, racconta di un allevatore del Colorado che nel 1800 ha aperto un pezzo di carbone, scavato da una vena circa 300 metri sotto la superficie, e scoperto un “ditale di ferro dallo strano aspetto.”
Il Cubo di Salisburgo è un altro antico rompicapo trovato da un operaio di nome Reidl, in una fonderia austriaca nel 1885. Come gli altri, quest’uomo ha rotto un blocco di carbone e ha trovato un cubo di metallo incorporato all’interno. Recenti analisi hanno stabilito che l’oggetto era di ferro forgiato e ovviamente realizzato a mano. Il carbone è stato riscontrato essere vecchio di milioni di anni.

L’elenco di tali oggetti va avanti e avanti e avanti.

Benvenuti nel mondo degli Ooparts (Out of place artefacts), ovvero Manufatti fuori posto.

I Manufatti fuori posto (Ooparts) sono così chiamati perché la sapienza scientifica convenzionale (un ossimoro se mai ce ne fosse una) afferma che questi manufatti non dovrebbero esistere, sulla base di convinzioni attualmente accettate su le nostre origini e la storia. Queste scoperte sono “fuori luogo” nella timeline ortodossa della storia umana. I soliti metodi della comunità scientifica conformista, di fronte a tali anomalie, cercano di sfatare l’età cui risale l’oggetto, o magari si adoperano per screditare la fonte del rapporto o anche il giornalista. Se questa impostazione riesce allora di solito i manufatti stessi vengono fatti svanire nelle cantine di oscuri musei e magazzini, per non essere mai più rivisti.

Se questi manufatti insoliti fossero “una tantum”, allora forse potremmo essere perdonati per aver accettato la visione sposata dalla comunità scientifica e archeologica tradizionale, che sono bufale o storie ingannevoli. Tuttavia, quando ci si rende conto che migliaia e migliaia di questi manufatti anomali sono stati scoperti e segnalati nel corso degli anni, allora si può avere la necessità di rivalutare quelle affermazioni dell’archeologia e della scienza tradizionali. Di tanto in tanto un archeologo onesto tenta di svelare al pubblico la vera età e l’origine di tali oggetti anomali. Essi metteranno in dubbio le convinzioni dei loro colleghi tradizionalisti. Di solito poi scoprono che la loro carriera termina piuttosto bruscamente. Purtroppo, la maggior parte di loro sa solo accettare ciò che viene insegnato a scuola e all’università, senza porsi dei dubbi. È così che il nostro sistema educativo è stato progettato. Non incoraggia l’individualità e l’originalità. Si indottrina esclusivamente con le credenze consolidate e con i dogmi.

Questi cosiddetti “professionisti della salute mentale” hanno persino inventato un nuovo disturbo mentale chiamato Disturbo Oppositivo Provocatorio (ODD). Questo disturbo di recente invenzione è presente nell’ultima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) che ribattezza le persone che non sono conformi a ciò che i responsabili dichiarano normale, come mentalmente insane. Così adesso avete la prova, sono ovviamente un pazzo assoluto e un folle completo. Almeno questo è ciò che i detentori dell’autorità vorrebbero far credere a tutti!

Comunque, sto divagando.

Da una parte abbiamo i darwinisti con la loro teoria dell’evoluzione, cercando di stabilire la visione estremamente imperfetta che ci siamo in qualche modo evoluti in esseri senzienti molto intelligenti da una goccia di intruglio primordiale, miracolosamente riportato in vita da una tempesta elettrica miliardi di anni fa. Dall’altro lato abbiamo i creazionisti con la convinzione che un essere invisibile onnipotente che vive tra le nuvole, agitò la bacchetta magica circa 7.000 anni fa e creando la terra e tutto ciò che c’è su di essa. Ancora una volta i seguaci di questa teoria altrettanto imperfetta si basano su niente di più che un libro chiamato Bibbia per le loro “prove” di questo concetto. Il fatto che questo libro sia stato “imbastardito” dalle numerose traduzioni eseguite nel corso della sua esistenza, riscritto in più occasioni da alcuni individui per esigenze personali e ha avuto interi capitoli omessi, è irrilevante per i suoi seguaci. Tutto ciò di cui hanno bisogno è la “fede”. Prove e testimonianze non sono dei prerequisiti!

Non si potrebbero avere convinzioni più opposte neanche se fossero provate, ed entrambi i campi aderiscono alle loro credenze voracemente e con fervore imperturbabile. Eppure non si basano su alcun tipo di prove concrete. La realtà è che l’origine del genere umano è un enigma totale. Nessuno sa in realtà quanti anni ha l’umanità, o come e dove ha avuto origine. Si tratta di un vero mistero. Eppure dalla nascita si è indottrinati in una o nell’altra delle due fazioni, senza che siano concesse domande o opinioni alternative. Il problema che ha la comunità scientifica con questi Ooparts è che gettano in discussione ogni singola convinzione consolidata che riguarda il nostro passato.

Sembra che ovunque volgiamo lo sguardo, troviamo cose che contraddicono gran parte dell’ortodossia scientifica di oggi. L’istituzione scientifica non potrà mai riconoscere o ammettere che questi manufatti sono autentici. Farlo significherebbe ammettere che sono completamente sbagliate le nostre origini, e, di conseguenza, invalidare tutti i libri di testo utilizzati per indottrinare noi e i nostri figli. La scoperta degli Ooparts annienta completamente la [relativamente recente] teoria dell’evoluzione. Se, come questa ipotesi vorrebbe farci credere, gli esseri umani moderni si sono evoluti solo 200.000 anni fa (o giù di lì), ci si deve chiedere: come può essere spiegato che l’uomo ha potuto realizzare tali manufatti, che si trovano in substrati originatisi milioni di anni fa?

In alternativa, i sostenitori del creazionismo hanno un modo molto pittoresco di “riconoscere” l’esistenza degli Ooparts e, cosa bizzarra, in realtà credono che gli Ooparts sostengano la loro visione del mondo. I creazionisti escludono completamente i metodi di datazione stabiliti, e dichiarano ogni singolo processo archeologico e geologico riconosciuto, nullo. Essi vorrebbero farci credere che i giacimenti di carbone, gli strati di roccia, i fossili, i minerali, le pietre preziose e ogni altro elemento antidiluviano, ha impiegato solo qualche migliaio di anni per formarsi.

Eppure, l’istituzione psichiatrica mi avrebbe etichettato come pazzo per mettere in discussione tali sciocchezze. Vai a capire!
Ooparts

impronte umane che attraversano tre impronte di dinosauro fossilizzate impresse nel letto del fiume Paluxy

Ci saranno senza dubbio lettori che, simili ai prevedibili archeologi conservatori, e probabilmente a causa del loro sistema indottrinato di credenze, respingeranno gli Ooparts come bufale o falsi. Forse vorrebbero esaminare, e offrire una spiegazione, per quanto segue. Si tratta di una convinzione accettata che gli esseri umani e dinosauri non sono mai coesistiti. Secondo il mondo accademico convenzionale i dinosauri popolavano la terra tra i 65 e 225 milioni di anni fa, mentre il primo umanoide bipede eretto, homo erectus, è apparso solo circa 1,8 milioni di anni fa. Tuttavia, nel 1968, un paleontologo di nome Stan Taylor iniziò gli scavi di orme di dinosauri fossili, scoperti nel letto del fiume Paluxy vicino a Glen Rose, Texas. Quello che ha portato alla luce ha scioccato e sbalordito la comunità scientifica. Accanto alle tracce dei dinosauri, esattamente nello stesso strato di fossili del Cretaceo, erano ben conservate delle impronte umane.

La reazione immediata di evoluzionisti, archeologi e della scienza in generale, è stata quella di sfatare il ritrovamento considerandolo come una bufala. “Sono state intagliate nella roccia da mistificatori” oppure “non si tratta di impronte umane ma impronte di dinosauri che sono state erose fino a sembrare umane”, sono stati gli argomenti più comunemente proposti. Inoltre si deve considerare, se le impronte umane sono state scolpite a mo’ di imbroglio come hanno fatto i falsificatori a scolpire le ulteriori impronte umane che proseguono sotto la roccia, che è stata poi rimossa dal lato del letto del fiume? Dalla scoperta iniziale altre centinaia di impronte umane sono state scoperte e portate alla luce sia nel Paluxy e sia in molti altri luoghi in tutto il mondo. O quei falsificatori hanno tempo e budget illimitati – o qualcuno sta dicendo porcate! Bisogna inoltre considerare un altro reperto scoperto nel calcare cretaceo di 100 milioni di anni fa. Un dito umano fossilizzato, che è stato trovato insieme a un dente di bambino e a dei capelli umani. Questo dito è stato sottoposto a numerose analisi e test scientifici. Il sezionamento ha rivelato la tipica struttura ossea porosa di un dito umano. In aggiunta sia la TAC sia la Risonanza Magnetica hanno identificato le articolazioni e rintracciato tendini su tutta la lunghezza del fossile. Questa è una scoperta che la scienza non può spiegare semplicemente come una bufala.
Ooparts

La TAC di un dito umano fossilizzato mostra aree scure che rilevano la presenza di ossa e midollo osseo con tendini.

Vi è tuttavia un’altra scoperta degli ultimi anni che spazza via tutte le altre riguardo all’età.

Negli ultimi decenni, i minatori nei pressi della cittadina di Ottosdal nel Transvaal Occidentale, Sud Africa, hanno scavato centinaia di sfere metalliche misteriose. Queste sfere misurano tra i 25 e 100 mm di diametro, ed alcune sono incise con tre scanalature parallele che girano completamente intorno all’equatore. Sono state trovate due tipi di sfere. Un tipo è composto di un solido metallo bluastro con macchie di bianco, l’altro è scavato e riempito con una sostanza bianca spugnosa. Queste sfere, secondo come riferito, sono così delicatamente equilibrate che, anche con le moderne tecnologie, dovrebbero essere realizzate in un ambiente a gravità zero per conseguire tali caratteristiche. Questi oggetti sono noti come le Sfere di Klerksdorp (dal nome del museo dove sono conservate – N.d.T.).

I geologi hanno tentato di ridimensionare questi manufatti a semplici formazioni naturali o “concrezioni di limonite “. Non riescono però a spiegare adeguatamente come possono essersi formate naturalmente con le scanalature perfettamente dritte e perfettamente distanziate intorno al centro. Forse il vero motivo di questo fervente tentativo di dissacrazione da parte della comunità scientifica è che la roccia in cui queste sfere sono state trovate è Precambriana – e datata a 2,8 miliardi di anni! Che si voglia accettare questi “manufatti fuori posto” come autentici o no, suppongo dipenda dalle proprie opinioni personali. Gli evoluzionisti rifiutano di accettarli, poiché farlo significherebbe rivedere il loro intero sistema indottrinato di convinzioni. Essi potranno persino abbassarsi a produrre fantasie vere e proprie nei loro tentativi di screditare queste scoperte. Se questo sistema fallisce allora potranno solo far finta che non esistono, e poi nasconderli – per sempre.
Ooparts

una Sfera di Klerksdorp

I creazionisti d’altra parte li accettano di buon grado come un qualche tipo di bizzarra prova che l’universo è vecchio di soli 7.000 anni circa, e ignorano totalmente qualsiasi prova contraria, da qualsiasi fonte provenga. Essi continuano ad aggrapparsi a un sistema di credenze medievali basate unicamente sulla fede cieca. In modo pittoresco. Personalmente, io non appartengo a nessuno dei due campi. Continuo ad avere una mente aperta riguardo alle nostre origini. Non ho una particolare “filosofia” sul tema, ma piuttosto preferisco adattare la mia comprensione man mano che nuovi elementi di prova diventano disponibili. La mia unica convinzione attuale, basata su tutti i dati disponibili fino ad oggi, è che la razza umana ha abitato questo pianeta milioni di anni più a lungo rispetto a quanto è attualmente accettato.

Mi rendo conto che non potrò mai avere la risposta alla domanda sulla nostra origine. La razza umana è alla ricerca di questa risposta fin dall’alba dei tempi, e tuttora ci sfugge. Tutto ciò che ci è stato insegnato nelle nostre scuole e università sulla nostra origine e sulla storia, è basato niente di più che su speculazioni e ipotesi. Non c’è un solo fatto dimostrabile che risponde definitivamente alla domanda “da dove veniamo”. Ciò che io voglio continuare a fare è mettere in discussione tutto, e non accettare ciecamente qualsiasi punto di vista tradizionale, solo perché segue la moda del momento.

Se questo significa che un giorno busseranno alla mia porta degli uomini in camice bianco in possesso di una camicia di forza, allora così sia……




http://altrogiornale.org/tutto-cio-ci-i ... ini-bugia/


Top
 Profilo  
 

Essere Interdimensionale
Essere Interdimensionale

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 8051
Iscritto il: 03/12/2008, 18:42
Località: romagnano sesia
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 05/08/2014, 17:15 
cari amici,
avendo constatato che numerosi topic sugli ooparts,sono stati sparsi nel forum cerchetò di riunirli, per quanto possibile qui in un unico topic

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=7102
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=754
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ ... hichpage=2
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12938
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=9320
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=11711
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=2915
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=4785
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=428
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 3745#80453
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 375#101850
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 174#136621
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 014#211345
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 075#291255
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... D=273#5054
http://www.ufoforum.it/topic.asp?rand=7 ... 286#217804

riservandomi in seguito di approfondire quelli "non reali"
come il martello di London [;)]

ciao
mauro



_________________
sono lo scuro della città di Jaffa
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 17512
Iscritto il: 08/07/2012, 15:33
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 10/08/2014, 19:48 
Non so se è classificabile come oopart certo è che è una curiosa scultura...

Immagine


Immagine

http://www.getty.edu/art/gettyguide/art ... rtobj=8100

dite che hanno mai provato ad infilarci un Jack in quei 2 buchi?


Ultima modifica di MaxpoweR il 10/08/2014, 19:54, modificato 1 volta in totale.


_________________
la prima religione nasce quando la prima scimmia, guardando il sole, dice all'altra scimmia: "LUI mi ha detto che TU devi dare A ME la tua banana. (cit.)
Top
 Profilo  
 

Stellare
Stellare

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 17512
Iscritto il: 08/07/2012, 15:33
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/08/2014, 14:16 
Cita:

‘ENIGMALITE’: UN OGGETTO DEL FUTURO IN UNA ROCCIA DELLA PREISTORIA… E CHE NESSUNO VUOLE ANALIZZARE!

Immagine


John J. Williams, un ingegnere elettrico, nel 1998 ha fatto una scoperta davvero curiosa: un piccolo oggetto che sembrava un connettore elettrico a tre punte che spuntava dal terreno.

Dopo aver cominciato a scavare, presto si rese conto che il ‘connettore’ era parte di una piccola roccia.

Williams racconta di aver trovato la strana pietra nel corso di una escursione in una zona rurale dell’America del Nord, molto lontano da insediamenti umani, complessi industriali, aeroporti, fabbriche e impianti elettrici o nucleari.

Sebbene sia un atteggiamento che mina la veridicità della sua scoperta, Williams si è rifiutato di fornire il luogo esatto della sua scoperta, nel timore che orde di curiosi possano recarsi sul sito e saccheggiare eventuali altre reliquie misteriose.

Diventato noto come ‘Enigmalite’ (una combinazione della parola ‘enigma’ con ‘litos’ che in greco significa ‘pietra’), il dispositivo presenta l’innegabile aspetto di un componente elettronico moderno incorporato in un corpo di granito solido composto da quarzo e feldspato.

Immagine

A causa della segretezza che circonda il ritrovamento, il suo prezzo stimato intorno ai 500 mila dollari e una teorie extraterrestre che accompagna l’oggetto, molti della comunità scientifica hanno classificato l’Enigmalite come una bufala prodotta dall’ingegnere esclusivamente per l’arricchimento e la fama del suo proprietario.

Eppure, nonostante le critiche, Williams insiste sulla natura insolita del monolite, mettendo a disposizione l’oggetto per le analisi scientifiche. Nonostante l’invito, gli scienziati hanno finora evitato di testare la roccia.

Dopo aver consultato un ingegnere e un geologo per un esame del campione, Williams ritiene che il componente elettronico incorporato nel granito non mostra alcuna traccia di saldatura o incollatura, e tuttavia è evidente che l’oggetto era già esistente al momento della formazione della roccia. Inoltre, le analisi geologiche hanno rivelato che la roccia è antica di quasi 100 mila anni, sfidando ogni logica secondo la concezione tradizione dello sviluppo tecnologico dell’umanità.

Immagine

Alcuni tecnici hanno paragonato l’oggetto inglobato nella roccia ad un connettore XLR o un componente simile. Esso presenta una debole attrazione magnetica. La lega che compone la spina a tre punte è attualmente di origine indeterminabile, mentre la base, di circa 0,3 pollici di diametro, non sembra essere legno, plastica, gomma, metallo o altro materiale riconoscibile.

Immagine

Siccome Williams ha proibito che la roccia venga distrutta o lesionata, per osservarne l’interno sono stati utilizzati i raggi X, rivelando che il connettore è collegato ad una struttura interna opaca che si estende nella pietra. Cosa potrebbe essere?

Mentre gli scettici credono che si tratti di una bufala, senza nemmeno prendersi la briga di analizzare l’oggetto, Williams è convinto di aver portato alla luce una vera e propria antica reliquia artificiale o la prova di una qualche tecnologia di tipo alieno, desideroso che la scienza ufficiale ne confermi l’autenticità. Tuttavia, Williams insiste sul fatto di voler essere presente durante le analisi e che la roccia rimanga illesa.


Alcuni pensano che gli scienziati vogliano prendere le distanze dal campione perchè temono quello che potrebbero scoprire. Un’eventuale conferma dell’autenticità del manufatto metterebbe in crisi l’intero costrutto teorico sulla evoluzione tecnologica dell’umanità. Inoltre, se l’artefatto dovesse rivelarsi genuino, come spiegare l’incorporazione di un componente tecnologico in una roccia? A cosa potrebbe essere servita la spina tripolare?

Williams ritiene che la scoperta della pietra possa offrire un’ulteriore prova sull’esistenza di una antica civiltà evoluta terrestre o della presenza di antichi astronauti sul nostro pianeta, i quali avrebbero influenzato lo sviluppo evolutivo e tecnologico dei nostri antenati, e quindi la nostra vita presente.

L’ingegnere americano è attualmente alla ricerca di una squadra di investigatori dalla mentalità aperta da condurre sul sito della scoperta per ulteriori analisi. Certamente, ulteriori analisi scientifiche potrebbero gettare un po’ di luce su questo controverso reperto archeologico di un passato lontano e stabilire, finalmente, se si tratta di un falso elaborato o di una scoperta che potrebbe cambiare radicalmente la comprensione della nostra storia.


Fonte: http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/ ... nalizzare/



_________________
la prima religione nasce quando la prima scimmia, guardando il sole, dice all'altra scimmia: "LUI mi ha detto che TU devi dare A ME la tua banana. (cit.)
Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 74 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Oggi è 22/08/2019, 05:55
© 2015 UfoPlanet di Ufoforum.it, © RMcGirr83.org