Qui si affrontano discussioni su argomenti riguardanti l'Ufologia moderna, ricerche e misteri.
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09/09/2009, 22:20

Leandro ha scritto:

Thethirdeye ha scritto:

Leandro ha scritto:


[quote]Rebel581 ha scritto:

No non giocare con le parole...
scientificamente puoi affermare che esistono?



Certo che posso.
Non posso trarne una teoria o una generalizzazione, questo di sicuro no.



Fammi capire Leandro....
Se lo vedi TU l'alieno e l'astronave va bene....
e se lo vedono gli altri no? [:0]


Mi pare evidente.
[/quote]

Ma che stai a dì?
Cosa ti pare evidente?

09/09/2009, 22:21

Thethirdeye ha scritto:

Leandro ha scritto:

Thethirdeye ha scritto:

[quote]Leandro ha scritto:


[quote]Rebel581 ha scritto:

No non giocare con le parole...
scientificamente puoi affermare che esistono?



Certo che posso.
Non posso trarne una teoria o una generalizzazione, questo di sicuro no.



Fammi capire Leandro....
Se lo vedi TU l'alieno e l'astronave va bene....
e se lo vedono gli altri no? [:0]


Mi pare evidente.
[/quote]

Ma che stai a dì?
Cosa ti pare evidente?
[/quote]

Che se lo vedo io va bene, e se lo vedono gli altri la cosa è decisamente poco rilevante. Dal momento che abbiamo detto che sono io che devo trarne un'osservazione scientifica.

09/09/2009, 22:23

Leandro ha scritto:

Rebel581 ha scritto:

Leandro ha scritto:
Certo che posso. Non posso trarne una teoria o una generalizzazione, questo di sicuro no.
e su che basi scienifiche puoi affermare che esistono???
quali prove scientifiche puoi portare?


Guarda Rebel, tu hai un concetto devastante e devestato della scientificità.
[;)] Da un contatto con una "cosa" che sembra un ET io non devo formulare evidentemente una teoria e dimostrarla per ottenere un principio universale. Quello che posso ottenere è l'osservazione diretta di un fenomeno, che poi sicuramente studierò. Allo scienziato si richiede qualcosa di diverso da un "Odiooo un alienoooo! Ma alloraaa esistono!"
[:D] E' un male questo?
No non girarci intorno, ho detto, in un discorso accademico: un contatto diretto (incontro) con un alieno, non una serie di incontri con inviti a cena e fiori...
che ti studi le impronte sul terreno?
finisce lì, il giorno dopo scientificamente gli alieni esistono o no?
non puoi studiare nulla e la tua eventuale testimonianza vale meno di quella delle centinaia di persone del disclusure project che ha messo insieme il Dr. Steven Greer.
Saresti il solito matto che vede omini verdi...
allora?
La risposta dello scienziato please che vado a nanna, domani devo lavorare in un bar su Tatwin con un gruppo pop di grigi... [:D]

09/09/2009, 22:26

Rebel581 ha scritto:

Leandro ha scritto:

Rebel581 ha scritto:

[quote]Leandro ha scritto:
Certo che posso. Non posso trarne una teoria o una generalizzazione, questo di sicuro no.
e su che basi scienifiche puoi affermare che esistono???
quali prove scientifiche puoi portare?


Guarda Rebel, tu hai un concetto devastante e devestato della scientificità.
[;)] Da un contatto con una "cosa" che sembra un ET io non devo formulare evidentemente una teoria e dimostrarla per ottenere un principio universale. Quello che posso ottenere è l'osservazione diretta di un fenomeno, che poi sicuramente studierò. Allo scienziato si richiede qualcosa di diverso da un "Odiooo un alienoooo! Ma alloraaa esistono!"
[:D] E' un male questo?
No non girarci intorno, ho detto, in un discorso accademico: un contatto diretto (incontro) con un alieno, non una serie di incontri con inviti a cena e fiori...
che ti studi le impronte sul terreno?
finisce lì, il giorno dopo scientificamente gli alieni esistono o no?
non puoi studiare nulla e la tua eventuale testimonianza vale meno di quella delle centinaia di persone del disclusure project che ha messo insieme il Dr. Steven Greer.
Saresti il solito matto che vede omini verdi...
allora?
La risposta dello scienziato please che vado a nanna, domani devo lavorare in un bar su Tatwin con un gruppo pop di grigi... [:D]

[/quote]

Di sicuro non potrei dimostrare scientificamente l'esistenza degli extraterrestri. Ma non vedo cosa ci sia di strano.
Sono sicuro però che questa risposta ti permetterà di dormire meglio. [:D]

09/09/2009, 22:26

Leandro ha scritto:
Che se lo vedo io va bene, e se lo vedono gli altri la cosa è decisamente poco rilevante. Dal momento che abbiamo detto che sono io che devo trarne un'osservazione scientifica.
Spetta!
se te ne portassimo uno per una volta e poi sparissero per sempre tu avresti la facolta di far riconoscere al mondo che esistono?
ma sei Obama sotto mentite spoglie??? [:o)]

09/09/2009, 22:28

Leandro ha scritto:
Di sicuro non potrei dimostrare scientificamente l'esistenza degli extraterrestri. Ma non vedo cosa ci sia di strano.
Sono sicuro però che questa risposta ti permetterà di dormire meglio. [:D]
Dilla tutta:
quindi per te scientificamente il giorno dopo non esistono giusto? [:246]

09/09/2009, 22:28

Rebel581 ha scritto:

Leandro ha scritto:
Che se lo vedo io va bene, e se lo vedono gli altri la cosa è decisamente poco rilevante. Dal momento che abbiamo detto che sono io che devo trarne un'osservazione scientifica.
Spetta!
se te ne portassimo uno per una volta e poi sparissero per sempre tu avresti la facolta di far riconoscere al mondo che esistono?
ma sei Obama sotto mentite spoglie??? [:o)]


Eh?? [8)]

09/09/2009, 22:29

Rebel581 ha scritto:

Leandro ha scritto:
Di sicuro non potrei dimostrare scientificamente l'esistenza degli extraterrestri. Ma non vedo cosa ci sia di strano.
Sono sicuro però che questa risposta ti permetterà di dormire meglio. [:D]
Dilla tutta:
quindi per te scientificamente il giorno dopo non esistono giusto? [:246]


Per me il giorno dopo esisterebbero. Per il resto del mondo non credo proprio che potrebbe cambiare molto. Però proprio non capisco il senso di questa "simulazione".
Ultima modifica di Leandro il 09/09/2009, 22:31, modificato 1 volta in totale.

09/09/2009, 22:40

Leandro ha scritto:
Per me il giorno dopo esisterebbero. Per il resto del mondo non credo proprio che potrebbe cambiare molto. Nè vedo come potrebbe.
quindi saresti solo un povero picchiatello che dice di vedere omini verdi ovunque, mentre uno scienziato dice che non possono esistere finche non li vede pure lui.
un cane che si morde la coda.
E' irrilevante quante prove si possano portare, conta solo il contatto di massa, non basta neanche un contatto isolato diretto.
In questo discorso c'è qualcosa che non quadra non ti sembra?
Ci sono foto catalogate come non spiegabili, tracce radar, testimoni attendibili;
prove sufficienti in un processo giuridico per far vincere la causa a qualunque avvocato e qui stiamo ad usare la logica dei sassi di Lavoisier...
Leandro ha scritto:
Per me il giorno dopo esisterebbero. Per il resto del mondo non credo proprio che potrebbe cambiare molto. Però proprio non capisco il senso di questa "simulazione".
per farti capire che la scienza usa troppo i paraocchi e che tu da scienziato non potresti ammetterne l'esistenza neanche dopo averli incontrati.
Pensa ai tuoi colleghi che magari "potrebbero"aver avuto questo privilegio, che pensi che te lo vengono a dire...?
trai le conclusioni.
solo il contatto di massa.
Buona serata e buone abduzioni! [;)]
Ultima modifica di Rebel581 il 09/09/2009, 22:44, modificato 1 volta in totale.

09/09/2009, 22:54

Rebel581 ha scritto:
solo il contatto di massa.


Che sappiamo tutti non avverrà se non in determinate condizioni.[8]

09/09/2009, 22:55

Rebel581 ha scritto:
Quindi sti solo un povero picchiatello che dice di vedere omini verdi ovunque, mentre uno scienziato dice che non possono esistere finche non li vede pure lui.un cane che si morde la coda.
E' irrilevante quante prove si possano portare, conta solo il contatto di massa, non basta neanche un contatto isolato diretto.
In questo discorso c'è qualcosa che non quadra non ti sembra?

Per farti capire che la scienza usa troppo i paraocchi e che tu da scienziato non potresti ammetterne l'esistenza neanche dopo averli incontrati.
Pensa ai tuoi colleghi che magari "potrebbero"aver avuto questo privilegio, che pensi che te lo vengono a dire...?
trai le conclusioni. solo il contatto di massa.
Buona serata e buone abduzioni! [;)]



Purtroppo Rebel questa è una ben magra dimostrazione dell'uso dei paraocchi da parte della scienza.

E lo è per un semplice fatto: che è applicabile, tale e quale, a qualunque fenomeno "abnorme". Che si tratti di alieni e dragoni, ma anche che si tratti di fatti banali in sè, ma dal rilievo straordinario.

Adotto il tuo "sistema di dimostrazione".

Supponiamo che tu venga invitato ad un incontro segreto tra te, Berlusconi, Obama, Putin e Totò Riina. Partecipi all'incontro. Solo tu. L'indomani mattina credi che potrai diffondere la notizia? Potrai rendere edotto il mondo che quattro grandi capi di stato (oddio, uno così così) stanno complottando con la Mafia per prendere il possesso del mondo? Potrai dimostrare anche non scientificamente, ma solo a chiacchiere, un fatto del genere?
Ovviamente no.
Se lo facessi saresti preso per un povero pazzo e gettato vita natural durante in una cella.

Come vedi non servono né gli Alieni, né la scienza per inventare i "paraocchi". [8D]

09/09/2009, 23:00

eh eh eh...che fate...le scatole cinesi con le quote....muah...matrioskoni [:D]

Allora:

ripeto,il fenomeno del transfert e del controtransfert,non solo é osservabile,descrivibile,teorizzabile e gestibile terapeuticamente,ma anche in setting non clinici ,ad esempio tra docente e allievi,e ogni qual
volta,una persona proietta su una figura autorevole elementi inconsci
riferiti a una sua figura genitoriale interiore.

I risultati della psicoterapia psicanalitica,ripeto sono stati stradiscussi,criticati,confermati,ecc...,quello che é indubbio é il fatto che nella pratica terapeutica analitica l'analisi e la gestione del c/ct sia uno degli elementi centrali.

questo tanto per essere chiari.

l'altro punto é la questione del "vero":il metodo scientifico affermi é l'unico che puô affermare di ottenere risultati veri:vuoi essere più chiaro?

Veri significa che solo il metodo scientifico arriva a risultati cmq veri
e nel contempo probabilistici,approssimati,non sempre esatti?

Spiegami bene questo punto.

ciau [;)]
Ultima modifica di starman il 09/09/2009, 23:01, modificato 1 volta in totale.

09/09/2009, 23:05

starman ha scritto:


eh eh eh...che fate...le scatole cinesi con le quote....muah...matrioskoni [:D]



[:261] [:261] [:261]

09/09/2009, 23:08

Thethirdeye ha scritto:

starman ha scritto:


eh eh eh...che fate...le scatole cinesi con le quote....muah...matrioskoni [:D]



[:261] [:261] [:261]


[:17]

09/09/2009, 23:19

starman ha scritto:

ripeto,il fenomeno del transfert e del controtransfert,non solo é osservabile,descrivibile,teorizzabile e gestibile terapeuticamente,ma anche in setting non clinici ,ad esempio tra docente e allievi,e ogni qual
volta,una persona proietta su una figura autorevole elementi inconsci
riferiti a una sua figura genitoriale interiore.

I risultati della psicoterapia psicanalitica,ripeto sono stati stradiscussi,criticati,confermati,ecc...,quello che é indubbio é il fatto che nella pratica terapeutica analitica l'analisi e la gestione del c/ct sia uno degli elementi centrali.


Ho capito Starman, ma questo non fa della Psicoanlisi una scienza. La Psicoanalisi è una teoria a base filosofica indimostrata e niente altro.
Questo tanto per essere chiari.

starman ha scritto:
l'altro punto é la questione del "vero":il metodo scientifico affermi é l'unico che puô affermare di ottenere risultati veri:vuoi essere più chiaro?
Veri significa che solo il metodo scientifico arriva a risultati cmq veri
e nel contempo probabilistici,approssimati,non sempre esatti?
Spiegami bene questo punto.

Starman la terminologia è importante (come diceva Nanni) anche se poi qualcuno mi accusa di voler solo mettere i punti sulle "i".
"Vero" non significa "esatto". Vero significa vero. Il risultato della dimostrazione di una teoria scientifica è cogente. Ovvero opponibile erga omnes. Ovvero incontrovertibile se non si dimostra che la dimostrazione è sbagliata.
Se io dimostro la teoria della relatività, la teoria della relatività è vera.
Il punto non sta nell'esattezza dei risultati, ma nell'esattezza della teoria che determina quei risultati.

Il tuo transfert, per quanto "studiato, criticato e teorizzato" possa essere, non è dimostrato univocamente. Il transfer è un meccanismo concettuale, una categoria comportamentale. E ogni scuola di psicoanalisi lo vede in maniera diversa, lo interpreta in maniera diversa, lo riconduce a situazioni diverse. E tutta la psiconalisi verte nelle medesime condizioni. Proprio perchè la psicoanalisi è una riflessione su un tema: è una teoria del comportamento umano. Ma non è una teoria dimostrata. Tant'è che di teorie psicoanalitche ce ne sono tante, anche totalmente antitetiche: e i culturi di ciascuna danno allegramente del buffone ai cultori dell'altra. [:)]

Fuori dalla scienza non c'è modo di affermare una verità, perchè è la cogenza del metodo che implica la verità. Il metodo scientifico teorizza, dimostra e sperimenta. Per cui il fenomeno non può sfuggire, neppure alla prova della realtà. E poi viene reso "universale" matematicamente.
In questo senso solo la scienza può affermare una verità. Che non vuole naturalmente dire che non ce ne siano altre di verità. Gli altri contesti della conoscenza possono affermare un'idea, un'opinione, che può dimostrarsi validissima, ma che un'idea o un'opinione rimane.
Ultima modifica di Leandro il 09/09/2009, 23:22, modificato 1 volta in totale.
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