Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3117 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112 ... 208  Prossimo
Autore Messaggio

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 16/05/2010, 17:15 
L'ALBA DI UNA NUOVA ERA

I segreti Alieni nascosti dal Pentagono


di Philip J. Corso
Edizioni Pendragon

Immagine



ECCO UNA SERIE DI ANTICIPAZIONI
DI QUESTA STRAORDINARIA TESTIMONIANZA:


Avevo pieni poteri decisionali. Nessuno, eccetto il Generale, sapeva dei miei nullaosta. In qualità di assistente speciale del generale, esercitavo il comando, tuttavia, la mia autorità dipendeva dal generale, capo della R&D dell'Esercito. Quindi, nei rapporti con le industrie, erano le mie decisioni a contare.
Venni a sapere che un gruppo di industriali in uno stato del nord-est aveva fatto una scoperta all'avanguardia, l'allineamento degli atomi o delle molecole nell'acciaio. C'erano riusciti, ma non sapevamo come. Avevamo un campione: secondo il rapporto quel piccolo frammento era stato rinvenuto in una zona desertica occidentale statunitense. Si pensava che provenisse da un UFO (prova non conclusiva). Sotto certe condizioni si illuminava. Sebbene fosse al di là del nostro stato dell'arte [con questa espressione l'Autore indica nella maggioranza dei casi lo stato tecnologico raggiunto all'epoca dei fatti di cui si sta parlando] dell'epoca, l'allineamento degli atomi in una sottile lamina d'acciaio avrebbe provocato una forza propulsiva inimmaginabile, rendendo un'astrovave "leggera come una piuma" e tanto resistente da reggere a qualsiasi collisione, senza subire alcun danno da impatti con frammenti o detriti spaziali. Avrebbe significato il pensionamento di tutte le nostre armi. Con un simile rivestimento, le radiazioni o i raggi cosmici non avrebbero potuto penetrare nel velivolo; tuttavia, un allineamento diverso avrebbe permesso il passaggio di raggi cosmici o di radiazioni, generando un sistema propulsivo di tale forza che il viaggio nello spazio ne sarebberisultato semplificato e a una velocità che andava ben oltre la nostra comprensione.
Un ulteriore allineamento, che ancora serbava la sua maggiore forza, avrebbe reso l'acciaio o l'alluminio trasparente. Era chiaro che le molecole-atomi erano allineati. Indicazioni importanti per il Capo della R&D dell'Esercito provenivano soprattutto dai laboratori della R&D.
Nel mio "briefing" al Generale, egli mi impartì i seguenti ordini: "Tenga unito il suo gruppo, gli stia addosso. Al primo, concreto, passo avanti nell'allineamento, assumeremo la direzione e finanzieremo il progetto. Potrebbe essere più importante di Los Alamos".

dal capitolo VI:

DEW - ARMI AD ENERGIA DIRETTA - GUERRE STELLARI
Le potenzialità, per le forze armate, erano enormi. È assolutamente naturale che l’interesse dell’Esercito risieda nelle armi, gli strumenti del mestiere. L’energia diretta sotto forma di laser, di microonde (frequenze radio) e di fasci di particelle, prometteva nuove armi, impiegabili in azione dagli eserciti del futuro. Dal 1980, in vent’anni, al di là dei progressi rilevanti, una vera rivoluzione tecnologica negli armamenti ha implementato enormemente le capacità delle forze armate sul campo di battaglia.
Le DEW possono colpire il bersaglio alla velocità di 300.000 km/s. Alla velocità del suono, per catturate un bersaglio, ci vogliono 331 m/s, mentre nel tempo occorrente all’energia DEW, il bersaglio si sposterebbe solo di un millimetro. Quest’arma vola a "tempo-zero", eliminando ogni problema di traiettoria e di guida. Il laser ad alto potenziale provoca il sovraccarico termico dei bersagli, facendoli fondere. Il bersaglio ottico "impazzisce", incrinandosi in un istante.
Le armi a radio-frequenza circondano il bersaglio con intense radiazioni che inducono voltaggi letali nei circuiti elettronici. In questo caso, tutti i sistemi non rafforzati che incorporino dei circuiti integrati sono particolarmente suscettibili.

Nel 1966 il comando del Poligono di Great Falls, nel Montana, segnalò il blocco di tutte e dieci le sue rampe di lancio a causa di "condizioni difettose" nei sistemi di guida e nei missili. Identiche avarie furono registrate il 5 e il 20 Marzo 1967 nella Base aeronautica di Malstrom, ancora nel Montana. Dai rapporti risultò che i radar avevano individuato degli UFO in volo in quella zona. Un eccesso di radiazioni provocò il capovolgimento, all'interno dei silos di lancio, di diversi missili Minuteman "non rafforzati", causando ingenti danni. Nel 1964 alcuni UFO distrussero un razzo Atlas presso la Base Aeronautica di Vandenberg. E ancora, nel 1973, si verificò un’interferenza durante un lancio di Minuteman da Vandenberg, verso Kwajalein. Il raggio laser può causare identiche interferenze nelle nostre armi a radio-frequenza.
Esiste una differenza fra le applicazioni in campo spaziale e quelle in campo tattico. Nelle applicazioni spaziali (eso-atmosferiche) un fascio di particelle si propaga bene. Nella nostra atmosfera (endo-atmosfera), un fascio di particelle ionizzate deve prima liberare il cammino per l'impiego di un laser ad alto potenziale. Utilizzate contro ordigni spaziali, gli effetti delle DEW, potrebbero penetrare nell'oggetto, provocandone l'implosione.
Considero le applicazioni spaziali delle DEW grandemente auspicabili, analogamente ai laser chimici e ad eccimeri a onde corte, che non penetrano nei livelli più bassi dell’atmosfera. Impadronendosi di tale nuova tecnologia, l'Esercito ha compiuto un gigantesco passo avanti. Le armi a raggio ormai non appartengono più alla fantascienza.

dal capitolo X:

PROPULSIONE
Cosa è un UFO? Quali forze determinano la propulsione degli UFO? Com’è possibile sconfiggere le leggi della fisica a noi note? Perché, a volte, si tratta di un’esperienza quasi religiosa?
Le risposte non sono prontamente disponibili, quindi cerchiamole per deduzione da ciò che non sappiamo, ovvero, l’estremo opposto dell’equazione. Prima di tutto, ripassiamo alcune leggi fisiche note. Facendo degli esempi.
Dalle nozioni basilari sul volo aereo ricaviamo che un aeroplano vola perché la sua forza di sollevamento supera il suo peso, la spinta supera la resistenza. Un UFO possiede un peso? La risposta deve essere "no". Come è possibile? Tutti i corpi dotati di massa hanno anche un peso, ma un UFO è in grado di compiere virate di 90° a velocità elevatissime. Dovrebbe anche essere dotato di una spinta. Ma, nuovamente, la risposta dedotta logicamente è "no". Deve pure avere una forza di sollevamento, perché lo vediamo volare nell’atmosfera. Tuttavia, la risposta è ancora una volta "no". Mi si consenta di spiegare perché rispondo "no" a queste comuni leggi della fisica. Prima di tutto, un aeroplano vola all’interno del nostro sistema, che chiamiamo Terra, cosicché è soggetto a tutte le leggi fisiche del nostro pianeta.
Adesso sostituiamo la parola "terra" con il termine "campo", in quanto la teoria della relatività di Albert Einstein ci dice che la massa si trova là dove il campo è particolarmente potente e che l’assenza di massa risulta là dove il campo è parzialmente debole. Pertanto, per isolare un velivolo dal campo, bisogna possedere un dispositivo che agisca sulla densità del campo, per bloccare così tutti gli influssi esterni come la gravità, la forza centrifuga, la luce, le radiazioni, il tempo e così via.
Immaginate una potente esplosione: durante il nano secondo in cui avviene, tutta la massa e l’energia si spostano in fuori, espandendosi dal centro dell’esplosione. Nel momento dell'esplosione nessuna forza esterna può penetrare questo "strumento" che agisce sulla temporanea densità di campo.
Gli UFO sono in grado di estendere il tempo dell'esplosione. Non esistendo fattori determinanti, quali la gravità, all’interno di questo strumento che agisce sulla densità di campo, un UFO è capace di creare i suoi personali fattori determinanti, come gravità, luce e forza centrifuga, in maniera da eliminare tali forze o da combinarle insieme per controllarne l’intensità. Il risultato finale è un campo.

A. Un UFO opera all’interno di un campo;
B. La Terra, non soggetta a influssi esterni del campo B-terrestre.

Secondo la teoria del Big Bang, che fu all’origine dell’Universo, all’inizio del tempo vi fu un’immane esplosione che scagliò verso l’esterno tutta la massa e l’energia. La teoria del Big Bang è considerata accettabile dalla scienza a causa dello "spostamento rosso"; con esso si intende che la maggior parte dell’energia delle stelle viene trasportata all’interno dello spettro infrarosso, il che significa che tutte le stelle si stanno allontanando da noi e l’una dall’altra. Ciò conferma la teoria del Big Bang. Immaginate un campo così potente e così ben isolato da riuscire a restare immobile nello spazio e nel tempo, mentre oggetti come pianeti e stelle gli sfrecciano accanto.
Ciò costituirebbe la velocità relativa fra un UFO ed una sua destinazione planetaria alla velocità della luce, 300 mila Km/s e rallenterebbe inoltre il tempo relativo. Un UFO, apparendo nella nostra atmosfera, si muoverebbe sempre con alcuni secondi di scarto (in avanti o indietro) rispetto al tempo terrestre. L’UFO avrebbe quindi un aspetto traslucido o nebuloso, ai nostri occhi. Pochi secondi dopo sembrerebbe sparire, il che verrebbe interpretato, erroneamente, da noi umani, come accelerazione.
I nostri tradizionali punti di vista sulla gravità o sul termine "forza elettromagnetica" sono tanto inadeguati quanto il tentativo di visualizzare l’aspetto di un dinosauro basandosi solo sul ritrovamento di un suo singolo osso. Il nostro tradizionale punto di vista riguardo una struttura atomica formata da elettroni, protoni, neutroni e le particelle Glut e Quark recentemente scoperte, è talmente incompleto che diventa ostico comprendere come si possa costruire, nonché spiegare, uno strumento per modificare la densità di campo.
Consentitemi un’altra digressione per chiarirà il concetto di "strumento per modificare la densità di campo".
Flash Gordon, personaggio dei fumetti degli anni Trenta, era munito di un'arma a "raggio di calore". Oggigiorno lo definiamo "laser": un’amplificazione della luce ottenuta tramite un’emissione simulata di energia. Da ciò potete comprendere i cambiamenti intercorsi in cinquant'anni di sviluppo. Lo stesso paragone dovremmo fare tra il termine "elettromagnetismo" e l'espressione "strumento per modificare la densità di campo".
Secondo la teoria della relatività, la quarta dimensione si definisce "tempo in un particolare luogo": un UFO viaggia nel tempo grazie alla capacità di proteggersi dagli influssi di campo. In questo modo ha, letteralmente, tutto il tempo del mondo per muoversi. A questo punto, prendiamo in esame lo strumento vero e proprio per modificare la densità di campo fisico.

dal capitolo XI:

RIFLESSIONI
In conclusione, dobbiamo ringraziare i "debunker". Nessuno di loro ha mai indagato o minimamente sospettato il nostro genere di approccio. I detrattori, con le loro petulanti proteste ed il loro impegno, diffusero l’idea che gli UFO non esistessero. Il nostro governo ed i liberali adottarono tale politica e noi proseguimmo le ricerche in segreto. Se gli UFO, in virtù della politica nazionale, non esistevano, allora i fatti di Roswell non erano mai accaduti e, pertanto, in realtà non vi erano né alieni né hardware alieno, o qualunque altro suo sottoprodotto. Quindi, perché sospettare qualcosa o anche solo pensare ad un qualsiasi tipo di indagine?
Dobbiamo ringraziare anche gli "scettici". Quanto più strombazzavano: "Mostrateci qualche prova tangibile" - che non appariva mai - tanto più protetto era il nostro approccio. Inoltre, vorrei ringraziare gli "scettici" anche perché ci hanno permesso di non condividere le nostre scoperte provenienti dallo spazio profondo con la comunità scientifica, che mai le avrebbe mantenute segrete. Sapevamo che molti di loro erano agenti segreti sovietici. Ciò è stato confermato da un alto ufficiale del KGB. Tuttavia, dovevamo restare vigili, perché Stalin era profondamente interessato e loro sondavano costantemente i Servizi Segreti ed il Dipartimento R&D dell’Esercito USA. I "detrattori" e gli "scettici" sono stati molto utili. Hanno svolto il loro compito così bene che non abbiamo mai avuto bisogno di preparare o utilizzare delle tattiche di "disinformazione". Per la maggior parte, le loro convinzioni ed attività erano oneste e sincere. Sarebbe stato molto difficile ottenere tutto ciò in maniera pianificata o attraverso un’operazione di propaganda "occulta". Perciò ne eravamo molto grati e, persino a distanza di tanto tempo, vorrei ringraziarli per l’aiuto. Senza di loro sarebbe sicuramente stato molto difficile realizzare ciò che siamo riusciti a fare.

Curriculum militare del colonnello Philip J. Corso
Il colonnello Philip J. Corso ha servito il Pentagono in qualità di ufficiale dell'Army Intelligence agli ordini del generale MacArthur durante la guerra di Corea. Successivamente ricoprì l'incarico di responsabile dei collegamenti Intelligence per il National Security Council con la Casa Bianca, durante il mandato di Dwight Eisenhower. In ventun'anni di carriera militare, Corso ha ricevuto onorificenze di ogni tipo, fra cui diciannove medaglie e decorazioni per il suo impeccabile servizio.
Iniziò la carriera nel 1942, dopo aver ricevuto i gradi di ufficiale, prestando servizio inizialmente in artiglieria, poi, durante la seconda guerra mondiale, all'interno dell'Intelligence militare alleata, prendendo parte a diverse operazioni in territorio italiano fra il 1943 e il 1946 e a Roma in particolare, dopo la resa dei tedeschi. Alla fine delle ostilità, Corso fece parte delle unità preposte alla "Operazione Paper Clip", mediante la quale vennero trasferiti negli USA gli scienziati missilistici tedeschi e intrattenendo rapporti personali con Hermann Oberth e Wernher Von Braun.
Durante la guerra di Corea, Corso fece parte dello staff di Intelligence del generale MacArthur, interessandosi personalmente dei negoziati di pace per la liberazione dei Pow [Prisoners of War, Prigionieri di guerra] americani, portando a conoscenza della Commissione di Sicurezza nazionale il problema dei prigionieri di guerra ancora nelle mani dei coreani.
Dal 1953 al 1957 Corso fu alle direttive dello staff di Sicurezza nazionale del presidente Eisenhower, supervisionando le strategie di sorveglianza elettronica e aerea dell'Unione Sovietica, fra cui operazioni di monitoraggio dei missili U2. In qualità di esperto antimissilistico, divenne comandante di battaglione, prima presso le postazioni di White Sands, in New Mexico, quindi in Germania.
Fra il 1961 e il 1963 Corso diresse il Dipartimento di Foreign Technology e di Army Research and Development del Pentagono, agli ordini del generale Arthur Trudeau.
Fu in questo contesto che nel 1961 lo stesso generale Trudeau gli affidò il compito di analizzare i cosiddetti "Roswell Files". Fu così che Corso, fra l'altro, contribuì a rivelare la presenza delle rampe missilistiche sovietiche a Cuba, il che portò il presidente Kennedy al confronto aperto con l'URSS e alla crisi di Cuba.
Conclusa la sua carriera militare nel 1963, Corso fu al servizio dei senatori James Eastland e Strom Thurmond come membro dello staff preposto alle problematiche di sicurezza nazionale.

(http://www.edicolaweb.net/libro01i.htm)


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 17/05/2010, 11:55 
Sempre più dichiarazioni ... State a vedere che anche i nostri Zichichi e M. Hack ....



Carl Sagan,scienziato e pilastro della moderna scienza spaziale rivelò che gli UFO ERANO REALI!

(Pubblicato da evidenzaliena su maggio 9, 2010)

Immagine

Il celebre astronomo nonchè astrofisico e pilastro della moderna scienza spaziale Dr.Carl Sagan rivelò in passato al Dr.J.Allen Hynek che il fenomeno ufo era reale.Sagan disse a Hynek che era a conoscenza di questi mezzi extraterrestri ma non ne hai mai potuto parlare pubblicamente per non rischiare di perdere i finanziamenti accademici per la ricerca scientifica.
Carl Sagan è stato uno degli scienziati e scrittori più apprezzati del 20° secolo,è deceduto nel 1996;ha scritto più di venti libri tra cui “Contact” da cui ispirò il film che ebbe come protagonista l’attrice Jodie Foster, ed ha lavorato con il Dr. Hynek dal 1980 al 1985; la sua rivelazione sugli ufo però è stata resa pubblica in questi giorni attraverso la giornalista Paola Leopizzi Harris la quale ebbe una chiaccherata con Hynek che gli rivelò l’incredibile confidenza. Sagan aveva conosciuto Hynek nel 1966 quando lo stesso scienziato era membro del comitato per la revisione del progetto Blue Book di cui invece Hynek faceva parte come consulente scientifico civile della US Air Force. Nei circoli scientifici gran parte della notorietà di Sagan fu propiziata sotto gli auspici della AAAS (Associazione Americana per l’Avanzamento della Scienza).Nel 1969 ebbe un acceso dibattito con Hynek riguardo la temetica ufo;egli sosteneva che le indagini sugli oggetti volanti non dovevano essere considerate importanti mentre Hynek affermava il contrario.

In una dichiarazione del 1968 rilasciata in un congresso del comitato della camera sulla scienza e l’astronautica Sagan aveva affermato: “…Ho inteso ciò che la commissione vorrebbe sapere da me..mi riferisco sulla possibilità di vita intelligente extraterrestre…per questo sono lieto di esporre il mio pensiero scientifico a riguardo,ma vorrei iniziare premettendo che penso che non vi sia un evidenza affatto convincente riguardo l’ipotesi che gli ufo sono di origine extraterrestre intelligente…” Nel 1984 invece in una conversazione confidenziale con il Dr.Hynek, Sagan contraddisse quanto aveva affermato precedentemente al Comitato della camera nel 1968 ammettendo che gli ufo intesi come realtà extraterrestre erano reali.

Questa rivelazione a distanza di anni e venuta alla luce grazie alla giornalista Paola Harris e sembra sollevare forti divergenze nella vita pubblica e privata di Sagan dinnanzi alla natura degli ufo e della vita extraterrestre.Negli anni successivi al 1984 Sagan ha promosso in modo significativo il progetto SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence), avanzando la teoria secondo cui l’ascolto dei segnali dallo spazio profondo può aiutare ad individuare altre civiltà extraterrestri.Sagan che aveva presentato gran parte della sua opera tralasciando questa sua convinzione personale rappresenta una grave incoerenza per un uomo importante come lui,che ha rappresentato un modello di integrità attraverso i sui contributi riconosciuti all’umanità e al mondo della scienza.

Questa incredibile rivelazione getta ombre su questa figura che ha in un qualche modo influenzato molte teorie scientifiche sull’universo,la natura intelligente degli ufo e la vita extraterrestre.Come reagirà il mondo scientifico sapendo che uno dei suoi pilastri ha ammesso che gli ufo sono reali? Sembra incredibile inoltre che tale rivelazione esca in concomitanza con le recenti affermazioni di Paul Heyller,ex ministro della Difesa Nazionale Canadese, il quale ha pubblicamente ammonito un altro modello della scienza ufficiale,il professor Stephen Hawking, accusandolo di contribuire alla disinformazione riguardo avanzate civiltà extraterrestri.

La rivelazione di Sagan arriva anche alla vigilia della X-Conference,la conferenza più importante in america sul tema UFO/ET Disclosure, coordinata da Stephen G.Bassett,Direttore del PRG (Paradigm Research Group) al National Press Club di Washington DC. Quando è stato chiesto un commento al Direttore del PRG Stephen G. Bassett riguardo la questione ha detto:

“Carl Sagan e J.Allen Hynek hanno rappresentato perfettamente il dilemma intellettuale e politico della razza umana nel corso della metà del 20° secolo. Entrambi hanno contribuito a cambiare la nostra visione del mondo….Ma si deve essere sbagliato profondamente il più importante evento storico nella storia umana.”

Ironia della sorte..una conversazione tra due accademici nel lontano 1984 ora sembra aver modificato qualche convinzione..con essa la scienza,le credenze e i paradigmi di un intero pianeta.


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 17/05/2010, 12:37 
Non mi si venga a dire che si tratta di "detriti" ... tanto più che ha un volo trasversale!


Guarda su youtube.com


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 18/05/2010, 13:28 
Keplero e gli artefatti seleniti.


Immagine

Non è un caso che ad inaugurare questo temerario filone di ricerca sia stato proprio uno dei Fondatori dell’astronomia moderna e uno dei principali propugnatori della teoria eliocentrica all’alba del Seicento. Johannes Kepler è il principe della speculazione matematica a sfondo metafisico, ed è sempre stato un fautore della vita extraterrestre nonostante l’avversione per l’universo infinito di Bruno.

L’autoinganno, in Keplero, è sempre molto sofisticato e poggia su solide basi analitiche e/o sperimentali, come testimonia la grande opera delle Harmonices Mundi sul sistema planetario. E l’esperimento, celeberrimo, è in questo caso l’esplorazione telescopica della Luna, stimolata dai successi e dagli scritti galileiani ma anche guidata da un’antica passione per il nostro satellite naturale che si ritrova già nei giovanili carteggi con il maestro Micheal Maestlin.

Finalmente in grado di osservare con un perspicillum (come era definito all'epoca il neonato telescopio) le promettenti distese celesti, Keplero lo rivolge verso mari e crateri seleniti e conferma trionfalmente le scoperte del collega pisano nella famosa Dissertatio cum Nuncio Sidereo del 1610.

L’astronomo tedesco va per certi versi molto oltre la sobrietà galileiana, con un entusiasmo interpretativo a tratti vertiginoso: non solo la Luna è un mondo come la Terra, ma vi sono chiari indizi che esso possa essere abitato, nonostante le proibitive condizioni superficiali. Il passo sul cratere centrale del nostro satellite (riprodotto con bella evidenza sulle mappe di Galileo) è esplicito e rivelatore, incurante delle reazioni aristoteliche e della pericolosità teologica di certe affermazioni invise anche ai protestanti:

"Non posso evitare di stupirmi riguardo a quella larga cavità circolare (…). E’ un prodotto di natura o dell’arte? Supponiamo che ci siano esseri viventi sulla Luna… Ne segue sicuramente che il carattere degli abitanti debba accordarsi con quello del luogo in cui vivono. Dal momento che la Luna ha montagne e valli molto più grandi di quelle della nostra Terra, essi hanno senza dubbio corpi più massicci, e costruiscono progetti giganteschi. Durante il loro giorno, della durata di quindici dei nostri, essi sopportano un caldo intollerabile. Forse, mancando di pietre per costruire protezioni contro il Sole, lo fanno invece con il suolo fangoso. Forse scavano enormi arene e, quando portano fuori la terra, la ammonticchiano in un cerchio allo scopo di prosciugare l’umidità del terreno. Così si nascondono all’ombra dei tumuli da loro scavati e, al muoversi del Sole nel cielo, si spostano in modo da restare sempre coperti. Essi realizzano poi, a tutti gli effetti, una città sotterranea, e vivono all’interno di cave nel terrapieno circolare."

Nasce così, a dispetto delle infinite critiche di scienziati e filosofi contemporanei e della scettica cautela galileiana, il germe di un’idea altamente contagiosa, ripreso in termini più generali in quel capolavoro di speculazione fantascientifica che è il Somnium, sive de astronomia lunaris del 1634.

La luna e i suoi abitanti non erano fino ad allora una novità, ma la logica, la matematica e la fisica applicate all’indagine teorica sulla loro natura, la stessa possibilità di una verificabilità sperimentale della loro esistenza e della loro attività architettonica, irrompono nella Storia della Scienza catalizzando entusiasmi e stimolando ulteriori osservazioni.


Tra l’altro questo è uno dei migliori esempi di sperimentazione "guidata dalla teoria": la "volontà" di vedere qualcosa acquisisce un peso almeno pari all’oggetto della visione. La gestalt dell’osservatore entra in gioco in un classico caso di quello che gli inglesi chiamano self-deception, in cui la percezione è fortemente condizionata dall’aspettativa.

Il contesto, l’osservazione di dettagli fini di oggetti astronomici, è al limite delle capacità fisiologiche e tecnologiche, ma l’autorità dello scienziato coinvolto amplifica enormemente il risultato illusorio e crea un filone di ricerca avidamente seguito dalle generazioni successive.

Che l’ardita estrapolazione osservativa di Keplero non sia passata inosservata dai contemporanei è fuor di dubbio: la fertile immaginazione dei poeti (e di conseguenza l’attenzione di un pubblico più vasto e meno specialistico) è abbondantemente testimoniata dalla produzione letteraria del tempo. John Donne, con un interessante errore di attribuzione della "scoperta", parla nel 1611 di "Galileo il fiorentino" che di questi tempi ha minuziosamente appreso di tutti i colli, le foreste e le città del Nuovo Mondo, la Luna”; nel 1620 Ben Jonson fa annunciare in una sua commedia "un nuovo mondo. E nuove creature in quel mondo. Nell’orbe lunare. Che si è scoperto essere un mondo abitato. Con mari e fiumi navigabili"; nel 1623 il poeta scozzese William Drummond scrive che "qualcuno afferma ci sia un altro mondo di uomini e creature dotate di sensi, con città e palazzi sulla Luna".

L’eco delle osservazioni di tali architetture ed artefatti si diffonde dunque incontrollabile, anche se non mancano ironia e scetticismo. Come nel memorabile L’Elefante sulla Luna di Samuel Butler, in cui la metafora dell’autoinganno è centrale, trasparente e corrosiva: gli astronomi annunciano la visione della bestia selenita attraverso il telescopio, solo per scoprire che si tratta di un topolino che ha invaso il loro strumento.

http://www.torinoscienza.it/dossier/apri?obj_id=3843


Ultima modifica di Ufologo 555 il 18/05/2010, 13:29, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 18/05/2010, 19:44 
Guarda su youtube.com


Top
 Profilo  
 

Bannato
Bannato

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 4937
Iscritto il: 17/07/2009, 09:40
Località: Milano
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 19/05/2010, 09:02 
Documentario Dossier X - Sono tra noi
Guarda su youtube.com

Guarda su youtube.com

Guarda su youtube.com

Guarda su youtube.com


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 19/05/2010, 18:17 
Grazie robs79! [:D]


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/05/2010, 12:45 
A quanto pare anche i russi si stanno muovendo in quella direzione ..!


Russia: in sviluppo arma contro “nemici provenienti dallo Spazio”


Immagine




Il Colonnello Eduard Sigalov, alto ufficiale delle Forze di Difesa Spaziale russe, ha dichiarato alla stazione radiofonica Ekho Moskvy che “attualmente stiamo sviluppando una nuova arma in grado di proteggere il territorio russo da attacchi provenienti dallo Spazio“. Il Colonnello Eduard Sigalov è attualmente Comandante della Quinta Brigata con sede a Mosca, una delle unità fondamentali di difesa del territorio russo. “Nel prossimo futuro avremo ancora più responsabilità nel difendere la capitale Mosca e i suoi collegamenti da minacce non convenzionali, come ad esempio attacchi nemici provenienti dallo Spazio“. Non si è sbilanciato su quali minacce possano essere.

Traduzione e riassunto dal sito vietnamita : http://vtc.vn/311-247722/quoc-te/nga-ph ... vu-tru.htm

centroufologicotaranto


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/05/2010, 13:14 
CERCHI NEL GRANO


Immagine

Condividiamo ora con tutti Voi questo interessante lavoro del nostro amico Ben Boux, sull'affascinante mistero dei " cerchi nel grano", che ci accompagna ormai da molti anni e ci fa tanto discutere. Buona lettura.


di Ben Boux

Questo articolo non ha lo scopo di presentare il fenomeno dei cerchi del grano: vi è un' ampia letteratura al riguardo e molti siti accolgono fotografie e verifiche, le immagini presentate sono soltanto degli esempi. Ciò che mi propongo è un' analisi critica per dimostrare che è necessario stabilire finalmente che queste apparizioni non sono e non possono essere terrestri, ma, quindi per esclusione, extra terrestri. E' necessario oggi abbandonare le reticenze e ammettere questa incontrovertible realtà. Ed invito il comitato degli scettici a proporre le loro tesi contrarie.

L'argomento " Cerchi nel grano" è molto controverso, infatti è una questione che richiede una posizione definita su solo due possibilità, che sono:
A) O questi disegni e diagrammi sono opera di terrestri,
B) Oppure non lo sono, almeno per la maggior parte, ma opera di extra terrestri.

Se si ritiene che sia valida l'alternativa A) occorre spiegare tutte le caratteristiche che sono l'essenza del fenomeno, nessuna esclusa, e questa spiegazione deve essere sostenuta da posizioni scientifiche accertate e riproducibili, come ogni esperimento scientifico richiede. Oltre a questo occorre trovare la ragione che renda così importante per un vasto gruppo di persone dedicare tutto il tempo che occorre per preparare le bozze dei disegni ed eseguirli. Di notte, in modo che i proprietari dei campi non si accorgano di nulla e che non vengano a manifestare il loro dissenso.

Per di più occorre trovare la connessione tra i vari gruppi che operano nelle vari parti del mondo e che usano come canovaccio vari tipi di culture agricole, o anche ghiaccio, sabbia o un intero bosco. Gli autori dell'opera, poi, dovrebbero presentare le prove, almeno le bozze, se non fotografie o filmati, di ciò che hanno eseguito, quale artista compie i propri lavori in modo anonimo? Se questa è una forma d'arte, sebbene effimera, chi l'ha creata, di certo vuole vedersi attribuire la paternità. Oppure tutti questi artisti sono modesti?

All'opposto, se anche una sola delle condizioni di cui ho parlato e che vedremo nel dettaglio in seguito, non viene rispettata, allora la creazione di questi pittogrammi avviene da extra terrestri. Con qualche eccezione, si capisce, qualche imitatore c'è e il suo scopo è quello di dimostrare falsa questa posizione, senza rendersi conto che in questo modo avvalora invece questa alternativa, in quanto le opere degli imitatori sono assai poco precise, non paragonabili con i magnifici disegni che appaiono, e, comunque, rovinano le culture.

Cerchiamo ora di fare una analisi come la farebbe in investigatore di polizia. Elenchiamo una serie di fatti e poi vediamo cosa possiamo ricavarne. I fatti comprendono sia elementi probatori che evidenze scientifiche e opinioni di esperti, assumiamo la buona fede di chi, in più documenti, ha fatto degli esami e dei rilievi sul fenomeno, e assumiamo anche che chi legge abbia conoscenze scientifiche sufficienti a riconoscere nelle tesi scientifiche la validità degli enunciati.

1) I cerchi nel grano sono stati osservati anche in epoche precedenti.
2) Sino ad ora sono apparsi oltre 2500 disegni diversi.
3) Compaiono in molte aree del mondo.
4) Molti disegni non sono stati scoperti perché in molte zone non si è diffuso l'interesse per i cerchi.
5) I cerchi vengono creati su diverse culture agricole, grano, riso, erba, fiori, soia, mais, ecc.
6) I cerchi vengono anche creati sul ghiaccio, sulla sabbia, in boschi.
7) Attorno ai cerchi non esistono impronte di piedi o di altro.
8) Sono stati studiati in maggioranza i cerchi nel grano e si è constatato che gli steli
si sono piegati senza rompersi, in prossimità dei nodi.
9) Si è riscontrata la presenza, in alcuni casi, di micro sfere di ferro, come se il
campo di radiazioni EMC avesse separato il ferro dall'argilla.
10) Si è avvertita in alcuni casi la presenza di una risonanza acustica non tipica del luogo.
11) Gli steli dopo la piegatura crescono normalmente, anzi sembra con maggiore vigore.
12) E' stato verificato che i disegni appaiono in tempi ridottissimi.
13) La complessità dei disegni è via via aumentata nel tempo
14) La precisione nella esecuzione dei disegni è elevatissima, salvo che nei rozzi
tentativi di emulazione ove si vede subito l'imprecisione.
15) Per i primi semplici cerchi si era tentata la spiegazione naturale, che non è certo sostenibile con i recenti capolavori.
16) E' stato ipotizzato che un dispositivo maser a bordo di un satellite riuscisse a fare questi disegni.
17) E' ormai leggendaria la presa di posizione di quei due artisti che si erano attribuiti la paternità dei cerchi e che alla prova pratica eseguirono una modesta imitazione.
18) Esistono dei filmati, che sono stati da molti dichiarati falsi, ma senza peraltro dimostrarne la falsità.

Ora a quante di queste asserzioni possono sottostare i tentativi fatti da terrestri?

1) Forse sì, ma non se ne vedono le ragioni. Perché mai qualcuno nel medio evo avrebbe voluto fare l'artista in questo modo, anche considerando che il pubblico non poteva certo salire su un aereo per vedere l'opera. Esito B).

2) E' possibile che tante persone nel mondo in modo indipendente abbiano con grande tenacia e costanza e sfidando le ire dei proprietari dei campi, passato tutto quel tempo per eseguire un'opera che sarebbe stata visibile qualche mese? E visibile solo da un aereo che ci passi sopra apposta. E' vero che ci sono "performers" che fanno questo ed altro, ma sono pagati profumatamente, anche se la cosa è un pò discutibile, e non sono certo tanti da eseguire migliaia di disegni in giro per il mondo. A chi verrebbe in mente di pagare un artista per fare un cerchio nel grano a meno che sia un'insegna pubblicitaria? Non sembra che queste magnifiche opere pubblicizzino alcunché. Esito B).

3) Come detto poco anzi, gli specialisti di questa tecnica dovrebbero spostarsi nelle varie parti del mondo. Alcuni cerchi sono apparsi anche in Italia, non mi pare che nessuno si sia messo a rivendicarne la paternità, quindi o sono opera di stranieri o
sono del tipo B). Esito B).


Immagine

Immagine



4) Con l'avvento di Google Earth si sono potuti vedere alcuni cerchi sia in campi agricoli che in zone desertiche su sabbia o con tracciati simili alla famose linee di Nazca. E' ovvio che anche per questi nessuno abbia sentito il bisogni di rivendicarli, non si sapeva nemmeno che esistessero. Esito B).


Immagine


5) Il fatto che la culture agricole possano essere diverse non esclude la possibilità di eseguire dei falsi o dei disegni per altri scopi. Si sono visti prati con delle scritte, campi di riso sagomati secondo disegni vari. E veri e propri falsi, in Europa per lo più. In questo caso : Esito dubbio A o B ).

6) E' certamente insolito vedere apparire un cerchio perfetto di ghiaccio in fiume o laghetto o una serie di cerchi secondo una sequenza ordinata impressi nella neve, che danno poi luogo dopo il disgelo agli stessi cerchi nell'erba che poi cresce. Esiste poi anche almeno un bosco che è stato sagomato secondo un disegno, per la verità semplice, ma in modo sconosciuto. In Australia. Esito B).


Immagine


7) E' da notare che per i cerchi nel ghiaccio non si tratta di un solco circolare impresso nel ghiaccio, ma di veri e propri dischi di ghiaccio come se fossero stati appoggiati o generati sull'acqua stessa. Non riesco ad immaginare come si possa realizzare una cosa simile con i mezzi di cui possiamo noi disporre. Si può osservare inoltre che non vi sono impronte sia nei cerchi nel grano che in quelli sulla neve. E' vero che si può sostenere che nell'eseguire il lavoro si sono sfruttate le tracce dei trattori, ma dove appaiono parti discontinue del disegno sarebbe necessario volare per eseguirli o essere appesi ad una enorme gru. Non sembra siano ipotesi possibili. Esito B).


Immagine

8) Da prove di laboratorio si è capito che una intensa radiazione EMC, onde radio, se viene irrorata da un lato può provocare il piegamento dello stelo perché il nodo tende ad allungarsi. Ma da un esperimento alla irrorazione di un campo modulato, da una distanza tale che non si vede il congegno che genera i fasci di microonde, e così ben modulato da generare una tale precisione, ce ne corre e parecchio. Sulla terra non esiste alcun tipo di congegno così sofisticato, e nemmeno abbiamo la possibilità di costruirne uno, pur conoscendo l'esito di questo esperimento. La mia personale opinione è che si tratti di un sistema ad onde scalari, controllato da un computer modellatore simile ad un nostro CAD. Ma questa tecnica in pratica non esiste, si sta solo oggi cominciando a pensare che possa esistere in futuro. Esito B).

9) E' ipotizzabile che la polvere di terra, a base di argilla, sottoposta a forti campi EMC possa disgregarsi e creare delle micro sfere di ferro, che è un costituente della terra stessa. Il ferro è magnetico e reagisce ai campi radio, quindi questo punto avvalora la tesi dell'irraggiamento con microonde, ma in questo caso, in laboratorio non si riesce a riprodurre il fenomeno. Esito B).

10) Questa risonanza sembra perdurare un certo tempo dopo l'apparizione del cerchio, per poi svanire. Nessuno sa a cosa sia da attribuire, vale qui solo la speculazione che si tratti di fenomeno collaterale, forse alcuni minerali nella terra vengono eccitati e risuonano sino ad esaurimento della energia accumulata. Non c'è dubbio: Esito B).

11) Di certo quando gli steli vengono spezzati, o per cause naturali, come il per il vento, o per il maldestro tentativo di imitare l'esecuzione di un disegno, il grano ne risente. Non interrompe la crescita, poiché una parte delle fibre rimane attiva se non si staccano di netto. Nel caso del piegamento nei nodi attivato dalla EMC la piantina cresce di più, forse perché così si allarga il nodo stesso e passa maggior nutrimento. Ma non sappiamo di certo cosa accade, sappiamo solo che se gli steli sono rotti ciò è causato da un intervento umano, al contrario se gli steli sono piegati. Esito B).

12) Ci sono disegni anche molto grandi, centinaia di metri, e quasi nessuno ha potuto vederli nel momento della creazione. L'apparizione avviene, sembra, sempre di notte, tuttavia qualcuno ha potuto sentire il fruscio e la vibrazione durante la creazione e sono bastati pochi secondi per generare l'intero disegno. A parte questi casi fortunati, è necessario valutare un momento cosa potrebbe voler dire passare un rullo su un campi di grano centinaia di volte per fare un disegno con centinaia di cerchi, senza sbagliare nemmeno di un centimetro su centinaia di metri. Tutto al buio oppure con luci artificiali, con generatori autogeni, ed ovviamente con molte persone.

E tutto ciò senza che il proprietario del campo che vigila attento sulle sue culture, si accorga di nulla, di una attività che richiede certamente delle ore di lavoro e un continuo scambio di comandi e osservazioni tra i partecipanti. E magari in diversi campi molto distanti, la stessa notte e di certo in molti campi nel corso delle poche settimane estive. Invito gli scettici a fare quattro cerchi ai quattro lati di quadrato di 300 metri di lato e dimostrare di non aver sbagliato più di mezzo metro, al buio. Usando, come ci viene detto dal comitato degli scettici, dei cordini, ma che precisione e che maneggevolezza possono avere dei cordini da 300 metri? Ci vogliono puntatori a laser e sistemi geodetici professionali e quanto altro!

In uno dei più grandi sono stati contati 409 cerchi. Supponiamo 10 minuti di media tra i grandi ed i piccoli, fanno 68 ore di lavoro. Ci vogliono almeno 15 persone bene addestrate oltre agli addetti alle misurazioni, almeno altrettanti. Costoro avrebbero lavorato tutta la notte senza lasciare traccia e impronte, avrebbero camminato sulle tracce già fatte o su quelle dei trattori e al buio, in silenzio avrebbero creato questa meraviglia senza errori. Quante prove dovrebbero aver fatto in precedenza? e dove? e di nascosto? Poichè nessuno ha potuto testimoniare nulla sul tentativo di qualcuno di realizzare quel cerchio. Esito B).

Immagine

13) I primi cerchi erano proprio soltanto dei cerchi, collegati tra loro in vario modo, ma molto semplici e non molto grandi. Era facile farne delle imitazioni, con un cordino ed un paletto bastava girare attorno con un rullo da giardino ed ecco fatto il cerchio. Poi la complessità ha iniziato a crescere, via via, sino agli incredibili disegni misteriosi che appaiono ultimamente. Alcuni disegni sono difficili da progettare anche con i più moderni computer, non certo alla portata di semplici artisti. Occorrono conoscenze matematiche evolute. Altri riguardano spiegazioni scientifiche ed astronomiche, sono in generale di difficilissima interpretazione. Esito B).

Immagine

14) La precisione delle figure è a volte sbalorditiva, la figure combaciano con perfezione. Alcuni disegni sono stati eseguiti a più riprese ed il nuovo particolare era perfettamente in linea con i vecchi. Quindi non c'è solo una grande precisione di progetto e di esecuzione, ma anche di centratura sul supporto, nel campo. E' possibile che gli imitatori siano stati in grado di riprendere un disegno interrotto a più riprese, senza, ancora, che nessuno se ne sia accorto? Quando appare un disegno gli appassionati sorvegliano l'opera per prendere fotografie, per studiarlo, per cogliere particolari inediti, come sarebbe possibile continuare il lavoro la notte successiva con tutta quella gente attorno? Esito B).

Immagine

15) Messi alle strette gli scienziati hanno cercato nei primi anni di dare delle risposte rassicuranti sulle apparizione dei primi semplici cerchi. Quindi hanno formulato delle ipotesi completamente campate in aria nella speranza che: da un lato il fenomeno rimanesse circoscritto a pochi disegni e dall'altro che la gente si accontentasse di una qualunque imbeccata. Ci sono state varie ipotesi, tra cui la più fantasiosa è che il vento facesse dei mulinelli che provocavano la formazione dei cerchi. Mulinelli intelligenti? Che eseguono un disegno? Poi la complessità è aumentata, e quindi, non c'è stata più nessuna teoria possibile, ma solo la domanda A o B? Esito B).

16) Il maser è un generatore a microonde che si basa su un principio simile al laser, e di qui il nome. Certo è ipotizzabile che da un satellite sia possibile trasmettere un fascio di microonde, tuttavia le microonde pur essendo simili alla luce, hanno una coerenza molto inferiore, quindi il fascio diverge, e da quella distanza, decine di chilometri almeno, non è pensabile di ottenere nemmeno la precisione di qualche metro. Per i cerchi occorrono precisioni di centimetri. Senza contare che questo fascio andrebbe modulato, e come? Per ora la tecnica non è in grado di farlo. Esito B).

17) I due artisti che hanno rivendicato la paternità dei cerchi hanno agito, evidentemente, per dar man forte al comitato degli scettici, e dei giornalisti compiacenti hanno diffuso la bufala. Messi alla prova, il loro lavoro ha dimostrato di essere assai scadente, non certo paragonabile ai cerchi che hanno rivendicato. Uno di loro è poi deceduto, ma i cerchi sono continuati, sempre più complessi. E' stato il superstite da solo o con nuovi compagni a spostarsi nelle campagne inglesi e nei campi delle altre nazioni, per eseguire tutti i nuovi disegni ? Non faccio commenti. Esito B).

18) Sono stati fatti alcuni filmati, di notte. Ne ho visti un paio, e il comitato degli scettici dichiara essere falsi, senza produrre prove, però. In uno, il più famoso, si vede apparire una sfera di circa un metro galleggiante in aria. Questa sfera compie un ampio percorso circolare sul campo un paio di volte. E mentre si muove nel campo appare il disegno che si forma man mano che la sfera passa. La scena avviene di notte. Certo si può creare in studio un filmato simile, la sfera è facile da imitare, ma il campo che si modella da solo è molto più difficile, anche perché il campo, di giorno, è poi visibile a tutti ed il giorno prima era privo di disegni. Il comitato degli scettici, per essere creduto, dovrebbe incaricare un grafico di realizzare un filmato simile e poi, dopo il confronto, si potrà decidere se quello che abbiamo sia vero o falso. Esito B).

Il comitato degli scettici, invece, non fa nulla di questo, si limita a pontificare che questo è falso e quell'altro è impossibile, quindi non vero. Senza mai produrre una prova a discarico, senza mai dimostrare in negativo le tesi dei testimoni, per esempio. O le dichiarazioni di studiosi seri che rinunciano a trovare delle spiegazioni, perché non ve ne sono. L'unica spiegazione possibile, l'unica che è soddisfatta dalle considerazioni presentate dianzi è che ci siano degli operatori non terrestri che eseguono questi capolavori, perché noi terrestri non ne siamo capaci. Infatti il comitato degli scettici ha un lavoro immane: deve dimostrare che tutti i cerchi sono opera di terrestri, nessuno escluso.

Per noi, invece, è sufficiente dimostrare che almeno uno, il più grande per esempio, non sia opera di terrestri. E credo davvero che ci siamo riusciti. Certamente lo scopo di queste apparizioni è la meraviglia, e il risveglio della curiosità nelle persone che abbiano almeno un poco di apertura mentale, che si pongano delle domande su chi possa eseguire questi pittogrammi. Non importa il perché siano fatti, è evidente per la loro stessa presenza, è il fatto che ci siano delle creature più intelligenti di noi lì a manifestare con tecnologie a noi sconosciute la loro presenza.

Pacifica e istruttiva, per sollevare lo spirito dell'umanità. Ed infine vorrei segnalare questo cerchio che chiaramente ci avvisa di non credere al mito del 2012. Questo cerchio rappresenta il sistema solare al 21 dicembre 2012, ma Plutone non è nella posizione giusta. Quindi il simbolo è errato e di conseguenza lo è anche il messaggio implicito : La data del 21 dicembre 2012 è un Falso.

Immagine


http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6082


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Avatar utente

Non connesso


Messaggi: 40676
Iscritto il: 22/06/2006, 23:58
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/05/2010, 14:26 
Le Luci di Phoenix.

Testo tratto da: http://cunnetwork.freeforumzone.leonard ... 06913.html

Il 13 marzo 1997 avvenne il più spettacolare avvistamento UFO nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, un evento che viene usualmente chiamato il caso delle “Luci di Phoenix”. Circa 800 rapporti da testimoni oculari del caso Phoenix riferiscono quanto segue: «Tra le 20:15 e le 20:45 abbiamo registrato la presenza di una gigantesca astronave che ha attraversato il centro della valle di Phoenix ad altitudine variabile, preceduta da una formazione di globi di luce visibile da quasi tutta l’Arizona». Una formazione che superava i 1.500 metri di lunghezza, gigantesca, con cinque luci disposte a “V”.

Immagine

Un rapporto di avvistamento non confermato arrivò in quei giorni anche dallo Stato del New Mexico. Molti aspetti del caso rimangono tuttora controversi e irrisolti. Considerata la mole di dati e indizi, raccolta da molti validi ricercatori, l’evento fu straordinario, eppure sulle prime venne virtualmente ignorato dalla stampa, salvo una manciata di brevi articoli apparsi sui quotidiani locali dell’Arizona. La storia alla fine fece irruzione con un importante articolo in prima pagina su “USA Today” il mercoledì 18 Giugno 1997, a tre mesi dall’accaduto. Decine di migliaia di testimoni hanno visto almeno un oggetto passare e/o rimanere sospeso nel cielo e lo hanno descritto come enorme, gigantesco o inimmaginabilmente grande. Molti testimoni hanno descritto l’oggetto come di forma generalmente triangolare, con un numero variabile di luci sul bordo più lungo, da cinque a “incalcolabili”. Tre luci erano raggruppate vicino al “naso” dell’oggetto, con una luce per ognuno degli altri due angoli del triangolo. Altri osservatori hanno riferito di un oggetto che sembrava avere sette grandi luci distribuite in maniera equidistante lungo il bordo. L’oggetto sembrava capace di volare molto velocemente, probabilmente persino a velocità supersonica, anche se pochi testimoni hanno udito suoni provenienti dall’oggetto, la cui traiettoria è stata verso sud-est sopra Henderson, Nevada, alle 18:55 (ora del Pacifico) e circa 22 minuti dopo, alle 20,17 (ora delle montagne) è stato avvistato che si dirigeva ancora verso sud a Paulden, Arizona. In meno di un minuto dall’avvistamento di Paulden, l’oggetto è stato visto nelle vicinanze di Prescott Valley, Arizona, circa 30 miglia a sud.

Documentario con testimonianze (da vedere assolutamente)



L’oggetto apparve quindi su Phoenix, dove sarebbe rimasto sospeso a mezz’aria per 4-5 minuti nelle vicinanze dell’incrocio tra Indian School Road e la 7th Avenue. L’oggetto ha attraversato lo spazio aereo dell’aeroporto di Sky Harbor, dove è stato avvistato dai controllori del traffico aereo nella torre di controllo e l’equipaggio di un aereo commerciale ha comunicato via radio che l’oggetto era passato direttamente sopra la fusoliera dell’aereo, ancora in pista pronto a decollare da Sky Harbor. L’oggetto non sarebbe apparso sui radar e non avrebbe comunicato né via radio né via transponder. Dalla zona di Phoenix, l’oggetto si sarebbe diretto verso sud in direzione di South Mountain, continuando a sudovest verso Tucson, Arizona, lungo la Interstate 10. Una famiglia che si stava spostando in auto verso Phoenix lungo la Interstate 10 nei pressi di Casa Grande, Arizona, ha dichiarato che l’oggetto è rimasto sospeso su di loro per circa 1-2 minuti mentre viaggiavano sui 120 km/h. L’oggetto era talmente largo che i due figli seduti sul sedile posteriore potevano vedere simultaneamente le due ali da entrambi i finestrini.

Immagine

Il National UFO Reporting Center ha ricevuto una telefonata circa sette ore dopo l’accaduto da una persona che si è identificata come un aviere di stanza alla base aerea di Luke, situata a 32 km a ovest di Phoenix. Il pilota ha raccontato che la base aerea aveva lanciato due caccia F-15c e uno di essi aveva intercettato un gigantesco oggetto in corrispondenza dell’incrocio tra Indian School Road e la 7th Avenue. Il militare ha anche detto che il caccia che lo aveva intercettato ha subito improvvisamente un’interruzine delle comunicazioni, e che simultaneamente le luci dell’oggetto si sono affievolite, scomparendo dalla vista del pilota.

Filmato amatoriale dell’UFO di Phoenix



Il 14 Marzo 1997 gli ufficiali responsabili della base aerea di Luke hanno dichiarato di non sapere niente dell’accaduto e che la base non aveva ricevuto rapporti dall’aviazione civile riguardo all’evento. I tabulati telefonici delle chiamate a lunga distanza, che indicano chiamate effettuate alla base, contraddicono le dichiarazioni di questi ufficiali. Alcuni membri del personale militare e dei ricercatori UFO hanno affermato che l’intero evento era stato causato da “razzi militari” che erano stati lanciati approssimativamente tra le 21:30, orario delle montagne, da un aereo USAF A-10 nelle generiche vicinanze del Gila Bend Bombing Range, un campo di esercitazioni situato ad un centinaio di km a sudovest di Phoenix. Questo evento si dovrebbe essere approssimativamente verificato tra le 21:30 e le 22, circa 45 minuti dopo l’avvistamento UFO nel nord dell’Arizona, a Phoenix e a Tucson. I testimoni sono architetti, medici, ufficiali giudiziari, educatori, avvocati, piloti di aerei di linea, scienziati, agenti immobiliari e altri cittadini affidabili.

Quella sera, migliaia di persone attendevano di cogliere, anche fugacemente, il passaggio della Cometa Hale-Bopp nel cielo. Michael Tanner fa parte di un team di inquirenti che ha ricevuto circa 800 rapporti da testimoni oculari del caso Phoenix: «Tra le 20:15 e le 20:45 abbiamo registrato la presenza di una gigantesca astronave che ha attraversato il centro della valle di Phoenix ad altitudine variabile, preceduta da una formazione di globi di luce visibile da quasi tutta l’Arizona». Una formazione che superava i 1.500 metri di lunghezza, gigantesca, con cinque luci disposte a “V”. Una sul davanti e due su ogni lato, in un perfetto triangolo. Mike Fortsan la vide dal cortile dietro casa a Chandler, alla periferia di Phoenix: «Se si guarda verso nord, in direzione di Phoenix, le luci della città, di Tempe e Scottsdale formano uno sfondo grigio chiaro, davanti al quale passò quell’ immenso oggetto nero: capimmo subito che non era roba nostra perché era troppo dannatamente grande! Era enorme. Quando qualcuno dice: «Mike, quello era un bombardiere B-2” io rispondo che, in realtà, su una sola ala di quella nave potrebbero atterrare 40 dei nostri B-2!».

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Discovery Science - UFO su Phoenix












_________________
"…stanno uscendo allo scoperto ora, amano annunciare cosa stanno per fare, adorano la paura che esso può creare. E’ come la bassa modulazione nel ruggito di una tigre che paralizza la vittima prima del colpo. Inoltre, la paura nei cuori delle masse risuona come un dolce inno per il loro signore". (Capire la propaganda, R. Winfield)

"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

UfoPlanet Informazione Ufologica - Ufoforum Channel Video
thethirdeye@ufoforum.it
Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/05/2010, 18:27 
Grazie di cuore Thethirdeye! [:D]


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 20/05/2010, 19:27 
Pilota peruviano della FAP rivela contatto
con un UFO a “History Channel”


Immagine

Fonte:
http://centroufologicotaranto.wordpress ... y-channel/

La prestigiosa catena televisiva “History Channel” ha rivelato al mondo la sorprendente storia del pilota della “Forza Aerea Peruviana (FAP)”, Oscar Santa Maria Huertas, il quale si trovò in contatto con un UFO (Unidentified Flying Object) ad inizio anni 80 (del secolo scorso), con il quale entrò anche in combattimento. A fronte di quello che possono pensare gli scettici, questo caso è stato documentato dal Dipartimento della Difesa e la CIA nordamericana come un eco reale, secondo diversi documenti diffusi dalla televisione. “Sono Oscar Santa Maria Huertas, pilota della Forza Aerea Peruviana e attualmente in pensione. Il giorno 8 Aprile del 1980, alle ore 07:15 della mattina nella base aerea di Joya (Perù)…all’epoca avevamo 1800 soldati effettivi che osservarono al termine della pista un oggetto simile ad un globo, il quale non era autorizzato a volare nell’area e fu identificato come una spia e fu ordinato di raggiungerlo e distruggerlo immediatamente”, raccontò Santa Maria. Il pilota peruviano sparò 64 colpi (con un cannone di 30 millimetri) contro l’oggetto, il quale restò immune dai colpi, poi accelerò e poi ridusse la sua velocità. Il 18 febbraio 2008, Oscar Santa Maria Huertas arrivò all’aeroporto di Los Angeles, arrivando dal Perù, per avere un contatto con un gruppo di specialisti del programma “UFO Hunters”. Nonostante il Governo Nordamericano afferma che non investiga più gli UFO dopo la chiusura del “Project Bluebook” nel 1970 (ndr CUT in realtà si chiuse il 1969), il caso di Santa Maria è stato divulgato dagli apparati militari e in specialmodo dal Segretario di Stato Americano, la NSA e la CIA. Il documento si intitola “UFO avvistato in Perù” e si segnala che la fonte proviene da parte di un ufficiale della FAP che osservò ciò che successe. “La Forza Aerea Peruviana (FAP) tentò di intercettare e distruggere l’UFO però senza esito”, segnala il documento. Questo ampio servizio è stato diffuso sia sulle televisioni nordamericane, sia in quelle latine ed europee che tengono accesso al canale “History Channel”.

Fonte (in portoghese): http://www.periodismoenlinea.org/200810 ... icana.html



Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 22/05/2010, 20:57 
ENTITÀ BIOLOGICHE E DISCHI VOLANTI
NELL'AREA 51

Parla un militare che operò fra il 1958 e il 1960 nelle investigazioni e insabbiamenti del Project Blue Book. Dichiara di aver visionato il Santilli Footage più di 30 anni fa e di avere avuto accesso agli hangar segreti di "Dreamland".

http://www.edicolaweb.net/da160401.htm

Da prenderne visione. (C'è il "copyright")


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 23/05/2010, 14:48 
"UFO CRASH" IN SUD AFRICA?

Documenti molto strani che descrivono il recupero di un UFO e dei suoi "occupanti" nel deserto del Kalahari nel 1989

Ecco la traduzione di documenti top secret declassificati dalla legge FOIA, le rivelazioni sono sorprendenti.
I documenti originali sono visibili.

Immagine


Areonautica Militare SUD AFRICA
Classificato TOP SECRET - NON DIVULGARE
DIPARTIMENTO DELLE INDAGINI SPECIALI E DI RICERCA
MINISTERO DELLE INFORMAZIONI DELL’AERONAUTICA MILITARE

DATA: 7 Maggio 1989
OGGETTO: oggetti volanti non identificati
NOM IN CODICE : XXXXXXX
FILE N. XXXXXXX
DESTINAZIONE: XXXXXXX
CLASSIFICAZIONE: ROSSO / TOP SECRET
ACCESSO LIMITATO: XXXXXXXXXXXXXXXXXX
CODICE DI PRIORITA’: XX
SPECTRUM LOTTO: Blu
PASSWORD COMPUTER DELLA DIFESA. AGIRE CON PRUDENZA

CONTENUTO:
Storia
Specifiche della nave
Specifiche dell’ umanoide
Conclusione
CLASSIFICATO TOP SECRET-NON DIVULGARE

Immagine


MINISTERO DELLE INFORMAZIONI PER L’AERONAUTICA MILITARE
MINISTERO DELLE INDAGINI SPECIALI E DI RICERCA
AVVERTENZA / INFORMAZIONI CLASSIFICATE
ACCESSO LIMITATO

Classificati TOP SECRET / Aquila
Data: 9 gennaio 1990
Soggetto: forme di vita biologica extraterrestre
Nome in codice: HORNET

File SILVER DIAMOND
Classificazione: ROSSO / Top Secret / AQUILA
Accesso XXXXXXXXX
Origine: XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Destinazione: Ufficio di Informazioni intergovernative
Codice di Priorità DEFCON 1
Blue Spectrum Set: Blu
Password del computer della Difesa: Essere informati
CLASSIFICATO TOP SECRET/ Aquila
SPOILER (clicca per visualizzare)
http://www.secret-realite.net/modules/l ... afriq3.jpg


RELAZIONE PRELIMINARE : studi psicologici a Valhalla AFB (base dell’aeronautica militare) relativa alle forme di vita straniere trovate a bordo della nave recuperata a Kalahari.
Tutte le informazioni che si trovano a bordo dell'astronave straniera riguardo all’evoluzione delle forme di vita straniere indicano un’evoluzione simile a quella che abbiamo trovato sulla Terra prima dell'estinzione dei dinosauri..
I nostri scienziati hanno concluso che queste intelligenze, a causa del fatto che sono fotosintetiche e rettiliane, sono una specie di incrocio, non ancora trovato sulla Terra.
Questo tipo di incrocio non può essere ancora capito dalla scienza fisica che conosciamo oggi, ma indica un alto grado di adattabilità.
Studi fisiologici e psicologici condotti in Sud Africa e negli Stati Uniti indicano una struttura semplice ma complessa nel comportamento.
Sembrerebbe che queste forme di vita non possano funzionare indipendentemente da una intelligenza di gruppo e siano collegate insieme da un comando centrale.

Secondo le informazioni che si trovano a bordo della nave recuperata, un'altra razza sarebbe superiore alla loro. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

CONCLUSIONE

Uno studio approfondito e l'analisi della natura psicologica del loro comportamento è raccomandato.
Degli studi effettuati su due forme di vita straniere catturate hanno dimostrato che non possono agire indipendentemente e di propria volontà senza aver accesso agli ordini di una gerarchia o di un comando centrale. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

AUTOPSIA in seguito al crash in Sud Africa

Dopo il recupero di un presunto UFO e dei suoi "occupanti" nel deserto del Kalahari nel 1989, ecco l' estratto del referto di autopsia che si sarebbe svolta all’ospedale Walter Reed negli USA.

Immagine

- La dimensione approssimativa dell’ umanoide alieno è di 3 ½ a 4 ½ piedi. Il suo peso è di circa 40 libbre.
- Sotto una fronte pronunciata, gli occhi sono a mandorla allungati e profondamente incavati, leggermente obliqui, di tipo "orientale" o "mongoloide".
- La testa, rispetto agli standard umani, è grande rispetto alle dimensioni del tronco e degli arti. Simile a un feto di cinque mesi.
- Nessun lobo di orecchio o carne sporgente compare dai fori su ciascun lato della testa.
- Il naso è impreciso. Due narici sono presenti con una leggerissima protuberanza.
- Una bocca esiste ma è come una piccola "fessura" senza labbra, e si apre su una piccola cavità. La bocca non sembra funzionare da mezzo di comunicazione o da apertura per l'assunzione di cibo.
- Il collo è sottile, e in alcuni casi non è visibile a causa di un indumento su questa parte del corpo.
- La maggior parte degli osservatori descrivono la testa degli umanoidi glabra. Un osservatore ha detto che la testa mostrava una lieve peluria. Il corpo è libero di peluria.
- Piccolo e sottile è la descrizione generale del tronco. Nella maggior parte dei casi, il corpo è stato trovato con indosso un vestito, metallico ma flessibile.
- Le braccia sono lunghe e sottili e arrivano fino alle ginocchia.
- Un tipo di mano ha solo quattro dita ed è senza pollice. Due dita sembrano più lunghe rispetto alle altre. Alcuni osservatori hanno descritto delle unghie, altri no. Un effetto di leggera palmatura tra le dita è stato notato da tre osservatori autorizzati.
Altri rapporti indicano tipologie di mano con meno o più di quattro dita.

Immagine

– I piedi sono corti e sottili. I piedi di un umanoide sono descritti come senza dita. La maggior parte degli osservatori descrivono i piedi come "avvolti".
Una fonte ha osservato che i piedi sono simili a quelle di un orang-utan.
- La pelle non è verde. Alcuni osservatori dicono che è beige, bruno rosso, marrone, grigio-rosa e che sembri quasi "grigio bluastro" sotto le luci di un congelatore.
In entrambi i casi, i corpi erano carbonizzati di colore marrone scuro.La trama è squamosa o di tipo rettili ano, elastica o mobile su un muscolo liscio o sul tessuto scheletrico. Non vi è alcun muscolo striato. Nessuna traspirazione, nessun odore del corpo.
- Nessun dente
- Nessun organo riproduttivo apparente, forse atrofizzato da una degenerazione progressiva. Nessun organo genitale.

A mio parere, non professionale, la mancanza di organi sessuali suggerisce che alcuni alieni e forse tutti, non si riproducono come l’Homo sapiens, o che alcuni dei corpi studiati sono creati forse con un sistema di clonazione o altri mezzi sconosciuti.
Per la maggior parte degli osservatori questi umanoidi sembrano essere "fabbricati da uno stampo, o condividono caratteristiche facciali identiche.
- Il cervello e le sue disposizioni non sono noti.
- Un liquido incolore è stato versato nel corpo senza globuli rossi. Nessun linfocita. Nessun vettore di ossigeno. Non si vede nessun tipo di alimentazione o di consumo di acqua. Nessun alimento trovato a bordo della nave recuperata. Nessun sistema digestivo. Nessun tratto intestinale o alimentare ne zona rettale sono descritti.

Sembra che vi siano più di un tipo di umanoidi. La loro durata di vita è sconosciuta. Le varianti descrittive dell’ anatomia non possono essere diverse da quelle conosciute sulla Terra per Homo sapiens.
Altri tipi di alieni recuperati di forma umana, o altre configurazioni grottesche mi sono sconosciute.
Origine sconosciuta.


Fonte: http://photovni.free.fr/
http://www.secret-realite.net/index.php

http://nibiru2012.forumfree.it/?t=48114877


Top
 Profilo  
 

Galattico
Galattico

Nonno sapienteNonno sapiente

Non connesso


Messaggi: 49335
Iscritto il: 27/12/2007, 11:23
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: 23/05/2010, 16:46 
<EMBED WIDTH="640" HEIGHT="385" SRC="http://www.youtube.com/v/cRr9wgoAEZw" HIDDEN="false" AUTOSTART="true" LOOP="true" volume="100"></EMBED>


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 3117 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112 ... 208  Prossimo

Time zone: Europe/Rome [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Oggi è 16/10/2019, 09:24
© 2015 UfoPlanet di Ufoforum.it, © RMcGirr83.org