07/04/2011, 20:39
Paolo Bolognesi ha scritto:
Purtroppo la qualità dell' audio è anche un po' colpa mia poichè ero reduce da un' influenza e la voce era quella che era.
No, personalmente non l 'ho messa per iscritto, e credo nessuno l' abbia fatto.
Concordo con te per quanto riguarda lo stato dell' ufologia al giorno d' oggi. Si mescola sensazionalismo alla seria ricerca ed i risultati sono quelli che si vedono in certe trasmissioni tv.
Ed i soliti "ufologi noti" pur di apparire acconsentono a partecipare a queste trasmissioni-farsa, portando avanti lo stesso discorso da 40 anni.
E chi non è del settore, ma solamente interessato, cosa fa ? O è ingenuo e si beve tutto, oppure si fa' una pessima idea dell' ufologia e della seria ricerca ufologica.
07/04/2011, 21:57
star-man ha scritto:
grazie Paolo
Peccato per la lastra.
C'é una questione che voglio proporre ed é questa: il sottosuolo
Non é un ot ma una domanda che vi faccio.
Noi non sappiamo molto di quello che esiste o potrebbe esistere sotto la superficie delle terre emerse.
Noi sappiamo che esistono moltissime basi militari sotterranee usate per scopi diversi;sappiamo anche che le fabbriche più importanti di aerei civili e non,come,ad esempio,LoKeed,McDonnel Douglas,ecc... hanno piani sotterranei di studi e ricerche,test e progettazioni,sotterranei e non sono certo pochi.
Insomma,il sottosuolo non é...solo roccia e questo in tutte le parti del mondo,montagne comprese.
Io mi chiedo se potrebbero esistere strutture sotterranee relative al discorso che stiamo facendo o,in linea generale,orientate in senso ufologico,anche molto grandi ,simili a città ,con tanto di servizi,abitazioni,illuminazione,ecc...
Io abito in Svizzera e vi posso dire,ad esmepio,che in una montagna presso Lucerna é stata scavata un'intera città aibtabile per anni da circa ventimila persone,forse di più.
Il massiccio del San Gottardo é un vero groviera di rifugi,hangar sotterranei,arsenali,depositi di provviste,locali vari,ecc...
Ora,se ci fosse una presenza attiva di umani come nel caso che discutiamo,o in altri casi che sono in discussione,io penso che questo tipo di soluzione non sarebbe male perché,da un lato, garantirebbe il segreto,d'altro lato permetterebbe le attività di questa gente.
Io ho l'impressione che le terre emerse,offrano possibilità notevoli a questo tipo di insediamenti che,tra l'altro,trovano riscontri storici più limitati e mirati nelle catacombe romane,nei sotterranei medioevali,nelle strutture suburbane di molte città,ecc...
Se questo fosse vero,sarebbe una cosa molto interessante.
07/04/2011, 22:25
Hynekeniano ha scritto:
Per l'ufologia il problema non è solo quello di chi detiene da 40 anni un certo discorso, il problema è che l'ufologia non si fa nelle trasmissioni trash o sul tubo, un tempo usavamo le BBS e i gruppi di discussione oggi ci sono i più semplici forum.
Le stesse trasmissioni trash per fare audience danno spazio a tutti i millantatori o invasati che fanno spettacolo e quindi questa è paraufologia.
Torniamo ai discorsi seri
Perdona Paolo sul sito http://www.uforevelation.com/ hai messo una presentazione Powerpoint che è illeggibile almeno con il mio sistema, potresti essere talmente gentile da metterla in un file zip in modo che possa essere esaminata offline?
La lettura risulta faticosa e poi bisogna usare quell'aberrazione di explorer
Riporto qua la dia dove scrivi:
Conclusioni del Dossier GORU:
Poiché, durante le osservazioni visive, ed i riscontri fotografici e video, gli occupanti degli UFO avvistati e documentati hanno mostrato sembianze prettamente umane, si ritiene questi essere “Ex-Terrestri” componenti di una civiltà evoluta precedente la nostra che in epoche imprecisate hanno preso la via dello spazio ed ora stanno facendo ritorno al loro pianeta d’ origine, con azioni preventive di ricognizione.
Tale ipotesi non è nuova, molto affascinate e antecedente anche a questo studio, onestamente non ricordo chi oltre a questo gruppo sposò questa teoria, sono passati lustri ormai.
Come altrettanto affascinanti e piene di indizi erano la teoria ultraterreste di Jhon Keel e quella interdimensionale di Jacques Vallée.
Anche il padre dell'ufologia J.A. Hynek alla fune ipotizzo che il fenomeno avesse origini molto più vicine a noi di quanto pensassimo.
Queste visioni dei padri dell'ufologia senza sconfinare in esoterismi particolari potrebbero avere legami con la prima.
In un altro topic stiamo cercando di fare luce sugli antichi Vimana, e possiamo vedere dal materiale apportato quali fossero le conoscenze millenni fa compresa l'energia elettrica, e questo non è l'unico caso.
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=9798
Probabilmente queste conoscenze erano un retaggio di una civiltà antecedente al cataclisma che portò allo spostamento dell'asse e al senso di rotazione della terra, di cui parlano diverse tradizioni di tutto il mondo.
Diverse Tradizioni parlano anche di popoli sotterranei che si sono rifugiati sotto terra dopo i cataclismi come una parte è scappata altrove, alla luce di questi miti pensi che ci possano essere correlazioni con la teoria che esponi?
07/04/2011, 23:28
09/04/2011, 00:54
Paolo Bolognesi ha scritto:Enkidu ha scritto:
Penso che ormai non sia più in questione se esistono civiltà aliene, anche più evolute della nostra, ma solo se queste civiltà sono in grado di raggiungerci in qualche modo. Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati, che possiamo incontrarli è ancora una questione aperta, invece.
In ogni caso, l'ipotesi ex-terrestre è una questione separata da quella extraterrestre. Si tratta di due ipotesi differenti, con problematiche in parte differenti.
Ciao Enkidu,
ci siamo sempre trovati più o meno concordi nelle nostre convinzioni, ma quanto da te espresso in questo tuo post mi lascia sconcertato.
Come puoi scrivere "Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati", quando questa non è una certezza ma un' altissima probabilità che anche gli scienziati condividono ?
Tra le due cose c' è un abisso !
Ma forse ho inteso male il tuo pensiero...
09/04/2011, 00:59
Enkidu ha scritto:Paolo Bolognesi ha scritto:Enkidu ha scritto:
Penso che ormai non sia più in questione se esistono civiltà aliene, anche più evolute della nostra, ma solo se queste civiltà sono in grado di raggiungerci in qualche modo. Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati, che possiamo incontrarli è ancora una questione aperta, invece.
In ogni caso, l'ipotesi ex-terrestre è una questione separata da quella extraterrestre. Si tratta di due ipotesi differenti, con problematiche in parte differenti.
Ciao Enkidu,
ci siamo sempre trovati più o meno concordi nelle nostre convinzioni, ma quanto da te espresso in questo tuo post mi lascia sconcertato.
Come puoi scrivere "Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati", quando questa non è una certezza ma un' altissima probabilità che anche gli scienziati condividono ?
Tra le due cose c' è un abisso !
Ma forse ho inteso male il tuo pensiero...
No, non l'hai frainteso..... quando senti, se non tutti, perlomeno la quasi totalità degli scienziati, che dicono "è presuntuoso pensare che siamo gli unici nell'universo", non mi sembra che si possano fare molte differenze fra "certezza" ed "altissima probabilità", dato che in fin dei conti non sono termini fisico-matematici definitivi, ma una questione di sfumature.... magari non sono esattamente gli stessi termini, e forse bisognerebbe impiantarvi una discussione di filosofia del linguaggio e di epistemologia.... ma non si può certo dire che ci sia di mezzo un abisso.
09/04/2011, 05:45
09/04/2011, 11:47
Paolo Bolognesi ha scritto:star-man ha scritto:
grazie Paolo
Peccato per la lastra.
C'é una questione che voglio proporre ed é questa: il sottosuolo
Non é un ot ma una domanda che vi faccio.
Noi non sappiamo molto di quello che esiste o potrebbe esistere sotto la superficie delle terre emerse.
Noi sappiamo che esistono moltissime basi militari sotterranee usate per scopi diversi;sappiamo anche che le fabbriche più importanti di aerei civili e non,come,ad esempio,LoKeed,McDonnel Douglas,ecc... hanno piani sotterranei di studi e ricerche,test e progettazioni,sotterranei e non sono certo pochi.
Insomma,il sottosuolo non é...solo roccia e questo in tutte le parti del mondo,montagne comprese.
Io mi chiedo se potrebbero esistere strutture sotterranee relative al discorso che stiamo facendo o,in linea generale,orientate in senso ufologico,anche molto grandi ,simili a città ,con tanto di servizi,abitazioni,illuminazione,ecc...
Possibilissimo, Cleto.Io abito in Svizzera e vi posso dire,ad esmepio,che in una montagna presso Lucerna é stata scavata un'intera città aibtabile per anni da circa ventimila persone,forse di più.
Il massiccio del San Gottardo é un vero groviera di rifugi,hangar sotterranei,arsenali,depositi di provviste,locali vari,ecc...
Verissimo, e molti di questi sono sede di insediamenti militari.Ora,se ci fosse una presenza attiva di umani come nel caso che discutiamo,o in altri casi che sono in discussione,io penso che questo tipo di soluzione non sarebbe male perché,da un lato, garantirebbe il segreto,d'altro lato permetterebbe le attività di questa gente.
Esatto.Io ho l'impressione che le terre emerse,offrano possibilità notevoli a questo tipo di insediamenti che,tra l'altro,trovano riscontri storici più limitati e mirati nelle catacombe romane,nei sotterranei medioevali,nelle strutture suburbane di molte città,ecc...
Se questo fosse vero,sarebbe una cosa molto interessante.
Personalmente lo ritengo possibile.
09/04/2011, 13:20
10/04/2011, 00:01
Enkidu ha scritto:Paolo Bolognesi ha scritto:Enkidu ha scritto:
Penso che ormai non sia più in questione se esistono civiltà aliene, anche più evolute della nostra, ma solo se queste civiltà sono in grado di raggiungerci in qualche modo. Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati, che possiamo incontrarli è ancora una questione aperta, invece.
In ogni caso, l'ipotesi ex-terrestre è una questione separata da quella extraterrestre. Si tratta di due ipotesi differenti, con problematiche in parte differenti.
Ciao Enkidu,
ci siamo sempre trovati più o meno concordi nelle nostre convinzioni, ma quanto da te espresso in questo tuo post mi lascia sconcertato.
Come puoi scrivere "Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati", quando questa non è una certezza ma un' altissima probabilità che anche gli scienziati condividono ?
Tra le due cose c' è un abisso !
Ma forse ho inteso male il tuo pensiero...
No, non l'hai frainteso..... quando senti, se non tutti, perlomeno la quasi totalità degli scienziati, che dicono "è presuntuoso pensare che siamo gli unici nell'universo", non mi sembra che si possano fare molte differenze fra "certezza" ed "altissima probabilità", dato che in fin dei conti non sono termini fisico-matematici definitivi, ma una questione di sfumature.... magari non sono esattamente gli stessi termini, e forse bisognerebbe impiantarvi una discussione di filosofia del linguaggio e di epistemologia.... ma non si può certo dire che ci sia di mezzo un abisso.
La prova dell'esistenza di forme di vita alien non è certo dato dal possesso fisico di una forma di vita aliena, è data dall'insieme di indizi di vita nell'universo che, presi nella complessità, danno la certezza che da qualche parte qualche forma di vita deve esistere.
Se tu poi per "certezza" intendi dire la certezza assoluta e incontrovertibile, allora possiamo dire che neanche l'esistenza dell'universo è assoluta e incontrovertibile, dato che potrebbe essere un'illusione e anche la nostra stessa esistenza come individui potrebbe essere un'illusione. Da Hume in poi i filosofi si sono trovati di fronte a questo problema e ancora non l'hanno risolto.
Quindi forse, se di abisso si deve parlare, lo si dovrebbe cercare da un'altra parte.... l'abisso che divide le certezze scientifiche (spesso transitorie) con le certezze assolute, il cui possesso è ancora una questione aperta.
10/04/2011, 00:15
star-man ha scritto:
il numero delle galassie secondo gli studiosi ora é passato a 300 000 ;forse in futuro aumenterà ancora quindi la possibilità
di vita aliena é praticamente pari al 100%
perô le cose non sono cosî pacifiche:
a)le lenti gravitazionali diffuse nell'universo possono trarre in inganno anche i più esperti specialmente tanto maggiore é la distanza delle galassie da noi
b)tutto sommato l'area della vita in una galassia é piuttosto limitata:una corona compresa tra il nucleo e la periferia(la terra si trova proprio al limite della periferia )
c)molte galassie sono giovanissime,altre vecchissime quindi con poche possibilità di vita
d)non tutte le stelle si prestano alla vita per ragioni di calore,massa,gravitazione,stabilità,i sistemi doppi o tripli complicano la gravitazione,poi ci sono le esplosioni,eventuiali catastrofi naturali,variabili molto delicate e essenziali
per la vita all'interno di ogni sistema stellare,poi....ecc....ecc....
e)non é detto che la vita sia la caratteristica dell'universo:per quello che ne sappiamo sembrerebbe essere un'eccezione legata a variabili che SAREBBE PRATICAMENTE IMPOSSIBILE EQUILIBRARE ARTIFICIALMENTE figurarsi per
caso:
esempio
la nostra luna si trova in una posizione che teoricamente sarebbe impossibile...per puro caso.Alcuni scienziati affermano che se noi avessimo i mezzi tecnici per pilotare una luna attorno alla terra,riuscire a piazzarla così come é piazzata oggi sarebbe praticamente impossibile.
f)teoricamente non esiste nell'universo una vita aliena,dato che l'universo é uno solo e si presume omogeneo:quindi ogni vita che si sviluppa in esso é coerente con l'universo stesso e dunque non é aliena,semmai é diversa.
la nostra specie é diversa,spesso diversissima dalle altre specie terrestri che,in alcuni casi,potrebbero apparirci come davvero aliene....ma in realtâ non é così....e non lo é neppure rispetto ad altre vite esterne alla terra:diversi si,alieni
mai
(per questo io intendo proporre l'abbandono della parola "alieno" dal vocabolario ufologico per sostituirla con quella di "non terrestre":gli ex terrestri proposti da Paolo io li considero cmq terrestri )
Di conseguenza,dopo questi ragionamenti,le probabilità restano altissime ma non sicure,specie se si intende come non terrestre una vita intelligente,evoluta e culturalizzata.
UNA NOTA PER PAOLO
Una curiosità Paolo:trovo una convergenza tra le affermazioni di Malanga e le tue su questo punto
Tutte e due sostenete un'idea interessante anche se in modo diverso:secondo lui l'universo é umanizzato e u manizzante,nel senso che c'é umanità dappertutto anche se in forme diverse,secondo te ci sono umani ex terrestri che tornano sulla terra
la cosa é interessante perché ,al di là delel divergenze sul resto,avete qualcosa in comune:l'idea che l'universo possa
offrire alla umanità una sistemazione adeguata e ,l'altra,che, tutto sommato,la civilizzazione umana potrebbe essere
stata più che significativa nel passato non solo qui ma anche altrove.
10/04/2011, 10:31
Paolo Bolognesi ha scritto:Enkidu ha scritto:Paolo Bolognesi ha scritto:
[quote]Enkidu ha scritto:
Penso che ormai non sia più in questione se esistono civiltà aliene, anche più evolute della nostra, ma solo se queste civiltà sono in grado di raggiungerci in qualche modo. Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati, che possiamo incontrarli è ancora una questione aperta, invece.
In ogni caso, l'ipotesi ex-terrestre è una questione separata da quella extraterrestre. Si tratta di due ipotesi differenti, con problematiche in parte differenti.
Ciao Enkidu,
ci siamo sempre trovati più o meno concordi nelle nostre convinzioni, ma quanto da te espresso in questo tuo post mi lascia sconcertato.
Come puoi scrivere "Che esistano gli alieni da qualche parte ormai è una certezza accettata da tutti gli scienziati", quando questa non è una certezza ma un' altissima probabilità che anche gli scienziati condividono ?
Tra le due cose c' è un abisso !
Ma forse ho inteso male il tuo pensiero...
No, non l'hai frainteso..... quando senti, se non tutti, perlomeno la quasi totalità degli scienziati, che dicono "è presuntuoso pensare che siamo gli unici nell'universo", non mi sembra che si possano fare molte differenze fra "certezza" ed "altissima probabilità", dato che in fin dei conti non sono termini fisico-matematici definitivi, ma una questione di sfumature.... magari non sono esattamente gli stessi termini, e forse bisognerebbe impiantarvi una discussione di filosofia del linguaggio e di epistemologia.... ma non si può certo dire che ci sia di mezzo un abisso.
La prova dell'esistenza di forme di vita alien non è certo dato dal possesso fisico di una forma di vita aliena, è data dall'insieme di indizi di vita nell'universo che, presi nella complessità, danno la certezza che da qualche parte qualche forma di vita deve esistere.
Se tu poi per "certezza" intendi dire la certezza assoluta e incontrovertibile, allora possiamo dire che neanche l'esistenza dell'universo è assoluta e incontrovertibile, dato che potrebbe essere un'illusione e anche la nostra stessa esistenza come individui potrebbe essere un'illusione. Da Hume in poi i filosofi si sono trovati di fronte a questo problema e ancora non l'hanno risolto.
Quindi forse, se di abisso si deve parlare, lo si dovrebbe cercare da un'altra parte.... l'abisso che divide le certezze scientifiche (spesso transitorie) con le certezze assolute, il cui possesso è ancora una questione aperta.
10/04/2011, 10:56
Enkidu ha scritto:Paolo Bolognesi ha scritto:Sia chiaro, io non escludo la possibilità che nell' universo essitano altre forme di vita, da quella monocellulare alla civiltà evoluta come la nostra o milioni di anni più avanti, anzi, ne sono convinto; la questione è se quest' ultima sia riuscita a giungere fino a noi.
Infatti l'avevo capito. Ciò che ritengo certo è l'esistenza di forme di vita aliena, intelligenti o meno, non però il fatto che esse siano giunte fino a noi. La tematica UFO è una questione "altra" da quella dell'esistenza della vita aliena, in quanto essa è spiegabile in diversi modi e non solo attraverso l'ipotesi delle navi aliene.
Quello che ho sempre sostenuto è che l'ipotesi di navi aliene è la spiegazione PIU' SEMPLICE, e quindi in base alla legge del rasoio di Ockham, la prima da analizzare. Le altre spiegazioni, cioè quelle dei visitatori extradimensionali, extratemporali, intraterrestri, pre-umane, soprannaturali ed ex-terrestri sono teorie tutte PIU' COMPLESSE, in quanto implicano troppe dimostrazioni per poter sperare di poterle provare in un tempo ragionevole.
Infatti la teoria extraterrestre implica solo due cose: che la vita aliena intelligente esista, e che gli UFO siano mezzi meccanici di loro invenzione. Cose che potrebbero venire dimostrate in breve tempo (speriamo).
Le altre teorie implicano invece un sacco di altre cose che al momento non sappiamo bene come dimostrare: civiltà tecnologiche precedenti alla nostra di cui non abbiamo ancora alcuna prova concreta, universi paralleli simili o dissimili dal nostra che possono essere raggiunti da "porte" interdimensionali, macchine del tempo che al momento sono solo vaghi progetti teorici ben lontani da qualsiasi realizzazione, specie intelligenti pre-umane vissute sulla Terra milioni e milioni di anni fa, regni sotterranei o subacquei sulla cui esistenza non si è ancora trovata alcuna prova convincente, dimensioni e stati di esistenza a noi sconosciuti ed irraggiungibili perché immateriali e quindi non rilevabili da alcun strumento scientifico..... insomma, troppe cose che si nascondono nell'ignoto, compresa l'idea di civiltà tecnologiche antiche che abbiano lasciato la Terra prima che essa venisse colpita da una catastrofe in un passato remoto.
10/04/2011, 12:23
Enkidu ha scritto:
Infatti la teoria extraterrestre implica solo due cose: che la vita aliena intelligente esista, e che gli UFO siano mezzi meccanici di loro invenzione. Cose che potrebbero venire dimostrate in breve tempo (speriamo).
Le altre teorie implicano invece un sacco di altre cose che al momento non sappiamo bene come dimostrare
10/04/2011, 12:34
Paolo Bolognesi ha scritto:
Certamente come dici tu quella delle astronavi aliene è la spiegazione più semplice, ma non abbiamo una prova concreta che la possa suffragare.
Mentre per esempio per una civiltà tecnologica precedente la nostra, se non abbiamo la prova materiale di una tecnologia avanzata molto più della nostra abbiamo però delle impronte (quelle di Laetoli) che ci forniscono la prova certa che un essere simile all' Homo sapiens camminava sulla Terra 3.700.000 anni prima che quest' ultimo facesse la sua apparizione. Con 3.700.000 anni di evoluzione successiva, che grado di civiltà avrebbe potuto raggiungere quell' essere, quando il Sapiens in "soli" 250.000 anni è giunto sino a quello che è ora ?