22/05/2009, 08:51
22/05/2009, 09:54
-Angel- ha scritto:
e tu 6 stato sveglio tutta la notte per scrivere questa discussione? ...cacchio....complimenti...
Be come teoria non credo sia completamente nuova. Però a mio parere è probabile che sia andata più o meno cosi....ottimo lavoro!
e visto che ci sono, qualcuno può dirmi l'esatta età della terra e quella che si crede che sia dell'universo? (cioè dal bigbang quanto tempo sia passato).
22/05/2009, 10:44
22/05/2009, 10:58
Teschio ha scritto:
Complimenti! Un lavoro eccellente.
Chiedo se posso metterlo sul mio sito, ovviamente citando la fonte + il collegamento di un tuo eventuale sito.
22/05/2009, 11:32
Aztlan ha scritto:Teschio ha scritto:
Complimenti! Un lavoro eccellente.
Chiedo se posso metterlo sul mio sito, ovviamente citando la fonte + il collegamento di un tuo eventuale sito.
Certo che puoi! Mi onori a inserirmi nel tuo sito
Io per il momento non ho un sito, ho ancora troppo poco da dire. Ma avresti la mia gratitudine se mi illustrassi come procedere per aprire un sito personale gratuito una volta che fossi pronto.
L' invito è esteso a chiunque voglia consigliarmi.
Grazie Teschio per i complimenti e per tutto il resto.
Aztlan
22/05/2009, 11:39
22/05/2009, 11:41
22/05/2009, 12:26
DeMultaNocte ha scritto:
Io sono d'accordo con la prima parte del discorso riguardante la nascita della vita nell'universo, mentre per quanto.....
22/05/2009, 12:36
DeMultaNocte ha scritto:
Io sono d'accordo con la prima parte del discorso riguardante la nascita della vita nell'universo, mentre per quanto riguarda l'evoluzione della vita sulla terra, posso solo evidenziare che esiste una mammifero molto diverso dal resto della fauna che abita questo pianeta, ovvero l'uomo.
Altra cosa che sottolineo è l'importanza dell'evoluzione da una catena di amminoacidi ad un essere che è capace di modificare l'ambiente in cui vive, evoluzione derivante o meno da interferenze esterne di altri esseri (infatti se ipotizziamo che l'uomo possa essersi evoluto anche grazie ad interventi esterni, dobbiamo anche ipotizzare che l'evoluzione della prima razza sia avvenuta in maniera del tutto autonoma).
Questa evoluzione da un essere unicellulare, ad un essere che interagisce addirittura con il proprio ambiente, fino a modificarlo, capace del pensiero astratto, ci fa supporre che questa evoluzione esponenziale debba ancora continuare ed aumentare, fino a raggiungere obiettivi a noi inimmaginabili.
Se ipotizziamo che l'uomo terrestre sia la prima razza nell'universo, evoluta senza interventi esterni, possiamo supporre che continueremo ad evolverci, fino ad arrivare alle ipotesi che Aztlan ha fatto, ovvero di riuscire a colonizzare altri pianeti, interagire con altre razze, ibridarci, inseminare, formare nuovi pianeti, etc etc.
DeMultaNocte ha scritto:
Ma quello che mi viene in mente a questo punto è che ci sono dei limiti a tutto ciò, sia per noi umani che per altre razze o per la prima razza. Il primo è che qualunque ipotetica razza, per avere uno sviluppo evolutivo che la porti a dominare l'universo è che deve superare i limiti della sopravvivenza, quindi di una prematura estinzione. Ci sono degli elementi esterni che potrebbero bloccare l'evoluzione di una razza, unoi di questi è la durata della vita dei singoli individui. Se ad esempio l'uomo avesse le capacità di colonizzare il nostro sistema solare o anche altri , dovrebbe avere anche una vita media più lunga di quella attuale, o comunque riuscire ad eliminare il fattore tempo.
Un altro limite potrebbe essere che l'ambiente in cu vive questa razza possa essere minacciato da fattori esterni che potrebbero portare ad un estinzione prematura di questa razza prima che abbia la possibilità di fare un ulteriore salto evolutivo.
Detto questo, però l'immensità dell'universo ci viene incontro in questo senso, e quindi è ipotizzabile che se si sono evolute nel tempo miliardi di razze che non sono riuscite ad evolversi, ce ne saranno altre, almeno per il calcolo delle probabilità, che ci sono riuscite.
Un esempio è l'uomo terrestre, o qualunque essere vivente su questo pianeta, nato da un essere unicellulare ed arrivato "indenne" fino ad oggi.
Si tratta di capire quindi quanto e come si possono evolvere gli esseri viventi in questo universo. Noi siamo arrivati fin qui, e gli altri?
22/05/2009, 12:37
22/05/2009, 12:48
DeMultaNocte ha scritto:
D'accordo con te teschio.
Infatti i miei ragionamenti sono su paramentri umani, come se noi fossimo la prima razza e dovessimo evolverci nelle modalità proposte dall'autore del thread.
Tutto è relativo, anche il tempo.
22/05/2009, 12:52
Aztlan ha scritto:
E' uno dei dati scientifici della Teoria: l' età della Terra è di 4,5 miliardi di anni mentre dal Big Bang sarebbero passati dai 13 ai 15 miliardi di anni.
Aztlan
22/05/2009, 12:55
Teschio ha scritto:Aztlan ha scritto:Teschio ha scritto:
Complimenti! Un lavoro eccellente.
Chiedo se posso metterlo sul mio sito, ovviamente citando la fonte + il collegamento di un tuo eventuale sito.
Certo che puoi! Mi onori a inserirmi nel tuo sito
Io per il momento non ho un sito, ho ancora troppo poco da dire. Ma avresti la mia gratitudine se mi illustrassi come procedere per aprire un sito personale gratuito una volta che fossi pronto.
L' invito è esteso a chiunque voglia consigliarmi.
Grazie Teschio per i complimenti e per tutto il resto.
Aztlan
Inserito, grazie!
L'indirizzo e' sul mio profilo.
Ti rigrazio della fiducia, il mio e' solo un piccolo sito che per motivi di tempo non può essere curato come dovrebbe. Avrei tante cose da scrivere, ma poi non lo faccio mai.
Per quanto riguarda il tuo futuro sito personale, apri una discussione nuova nella sezione adatta, così non andiamo OT qui.
22/05/2009, 13:29
22/05/2009, 14:08
Devil010 ha scritto:
aztlan io ho un altra teoria sulla vita nell'universo: che sono concordo con te fino agli esseri unicellulari o al max batteri, poi quando questi batteri si trovavano su comete o meteoriti che si schiantavano su pianeti si sono adattati alle condizioni climatiche di quei mondi e li si sono evoluti non so fino a che punto anche perchè non c'è una prova scientifica dell'esistenza di vita in altri mondi, ma questi batteri almeno qui sulla terra si sono evoluti fino a diventare le creature complesse che vivono in questo pianeta.